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Conza della Campania (AV) e Sant'Andrea di Conza

Dove

Indirizzo evento: 
83053 Sant'Andrea di Conza AV
Conza e Sant'Andrea di Conza

Quando

Domenica 22 Settembre 2019
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 10.00 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) presso il Parco Archeologico di Conza della Campania (AV). 

Ora di ritrovo: 
ore 10

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio Paesi d'Irpinia
Indirizzo mail: 
donato.cela@libero.it
Recapito di emergenza: 
Donato Cela 377.1603172
Console accompagnatore: 
Console Donato Cela
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
Conza: a cura della Pro Loco - Sant'Andrea di Conza: a cura dell'Associazione "Io voglio restare in Irpinia"

Conza : Il Parco Storico e Archeologico di Compsa. L’abitato originario, sviluppato sulle due colline di Conza e Ronza, è organizzato intorno alle due emergenze architettoniche del Castello e della Cattedrale. All'ingresso è visibile una croce monumentale del 1741, innalzata su di un piedistallo che riproduce su una delle facciate lo stemma di Conza: un'aquila turrita poggiante su tre colli. Nella parte centrale si ergono le imponenti rovine della Chiesa settecentesca, ricostruita su preesistenze romaniche e medievali; la sua cripta ha restituito una splendida urna marmorea di età imperiale; non meno pregevole è un bassorilievo, inglobato nella base del campanile, che riproduce la portaurbica. Di fronte alla Cattedrale è stato ritrovato un lithòstroton, pavimento di lastre calcaree, delimitato dai resti di edifici pubblici e monumenti che si affacciavano sul Foro. A poco distanza un saggio di scavi ha messo in luce una sezione in opusreticulatum pertinente ad un anfiteatro. È stata rinvenuta altresì una struttura in laterizio identificata come parte di impianto termale, in prossimità del quale è ubicato un sarcofago lapideo, riutilizzato come vasca di una fontana monumentale, con iscrizione latina decifrabile solo in parte, risalente al IV secolo d.C. 
All’interno del Parco, venuto alla luce dopo il terremoto del 1980, è visitabile anche il centro sismologico, previa autorizzazione, e il Museo. Inoltre dove sorgeva il Castello – sulla sommità del vecchio paese – ora è ubicata la zona nota come “Belvedere”, da cui si ammira un panorama suggestivo del Lago e di tutta la vallata. 

Con la collaborazione della Pro Loco Compsa.
Sant'Andrea di Conza : Il Seminario, la Pro Cattedrale e il Campanile di San Michele. Il Seminario arcivescovile è stato sede e centro di formazione per i sacerdoti. Ha ospitato la scuola media e il Liceo Classico fino al 1980, ma soprattutto è stato centro di “cultura” e “motore” per le tipiche attività artigianali del paese. Insieme alla Pro-Cattedrale e al Campanile rappresenta un complesso monumentale di notevole pregio architettonico. 
Episcopio, ruderi del Convento e lavatoio. L'Episcopio di S. Andrea di Conza, divenuto residenza abituale estiva degli Arcivescovi di Conza, fu oggetto di continui restauri e numerosi modifiche e abbellito con opere di pregio artistico, come il giardino pensile e la monumentale cascata. Il Convento di S. Maria della Consolazione dei Francescani Riformati fa parte, insieme al Seminario e all'Episcopio, del complesso monumentale situato a monte del paese e, al fianco dei suoi ruderi, sorge un lavatoio (detto “lu cument’”) in cui ancora oggi le signore più anziane usano lavare i panni. 
Il Mulino “Alla fonte” : Il Mulino fu costruito agli inizi del 1800 e risulta appartenere agli eredi di Don Carlo De Laurentiis e soci. Qualche anno fa è stato restaurato e fa bella mostra di sé ai margini del paese. Piazza “Umberto I” (Fontana, pila e Arco della Terra) La sorgente che alimenta la "Fontana" si trova nel pieno centro storico, sotto le abitazioni disposte lungo la Via Scolatoio, nel tratto che va verso Via Arcopinto. Molto probabilmente questa sorgente è una derivazione di quella, principale, della "Fonte". È una sorgente che si può considerare "perenne" visto che la "Fontana" riesce ad erogare acqua quasi per tutto l'anno, salvo annate particolarmente secche. Scorrendo sotto le stesse case e, in parte, in un canale che corre lateralmente ad esse, l'acqua arriva poi in Piazza Umberto I e, raccolta in una vasca disposta alle spalle della stessa "Fontana", arriva poi ai quattro "canali". L'Arco della Terra riveste particolare valore storico - architettonico - ambientale essendo l'unica porta di ingresso al paese tuttora esistente della città, realizzata tra il XVI ed il XVII sec. Secoli in cui si ebbe la maggiore crescita e caratterizzazione dei diversi tipi edilizi che determinarono il significativo impianto urbanistico del centro abitato. A pochi passi dall'Arco si lasciano ammirare un abbeveratoio (la pila) in pietra costruita nel 1833. 
Ex Fornace : La Fornace Clemente - Malanga ha rappresentato per S. Andrea di Conza il luogo dove con più continuità si sono espresse le capacità imprenditoriali ed operaie della gente laboriosa della nostra comunità: svariate generazioni di giovani hanno incontrato il lavoro in questa antica fabbrica di mattoni. Il terremoto del 23 novembre 1980 arrecò alla struttura ingenti danni che ne sconsigliarono il recupero in sito. Dal 1980 al 1985, con il Piano di Recupero, ci fu l'esproprio, per pubblica utilità, dell'intero stabile; dal 1985 al 1990 si decise l'intervento di archeologia industriale per realizzare il Centro Sociale Polivalente; da 1990 al 1995 si realizzò il recupero statico e funzionale; oggi si è avviato l'utilizzo di tutti gli spazi nelle più svariate manifestazioni, dal teatro alla musica, dal ballo alle mostre, ai dibattiti. 

Altre informazioni utili: 

Programma
- Ore 10.00 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) presso il Parco Archeologico di Conza della Campania (AV). 
- Ore 10.30 : Visita guidata al Parco Storico e Archeologico di Compsa a cura della Pro Loco Compsa. Al termine, trasferimento con mezzi propri a Sant'Andrea di Conza. 
- Ore 13.00 : Pranzo presso il ristorante "Anema e Core" - via Gabriele D'Annunzio 69 - Sant'Andrea di Conza - per prenotare il pranzo telefonare al console Donato Cela 377 160 3172 - al costo di 28 euro a persona - con il seguente menù: Entrè di benvenuto (Gateau di patate, Quadrino di parmigiana, mini montanara), Antipasto (Tagliere Anema e Core, Prosciutto crudo, salame, porchetta di Ariccia, spianata piccante, pancetta coppata, bocconcini, tris di formaggi, purè ai funghi porcini), Primi (Cavatelli al sugo di carne con mollica fritta, Orecchiette broccoli e salsiccia), Secondo (Braciola al sugo con patate al forno e insalata mista), dessert (torta Touring Club), acqua minerale, vino e caffè. 
- Ore 15.00 : Partenza per la visita guidata dal Piazzale Aldo Moro - Sant'Andrea di Conza - dove le auto potranno sostare per l'intera durata dell'escursione: il Seminario, la Pro Cattedrale e il Campanile San Michele, Episcopio, ruderi del Convento e lavatoio (dove si assisterà al rituale "lavaggio" dei panni con canti e stornelli locali da parte delle signore del paese), il Mulino "Alla fonte", Piazza Umberto I (Fontana, pila e Arco della Terra), ex Fornace. 
- Ore 17.00 : Termine della manifestazione 
Quota di partecipazione: pranzo Ristorante "Anema e Core" - Sant'Andrea di Conza 28 euro a persona 
Biglietto visita Conza: 3 euro a persona 
Prenotazioni: esclusivamente a mezzo email donato.cela@libero.it 
Trasporti: mezzi propri 
Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita: Console Donato Cela 377.1603172 
Guide: Conza: a cura della Pro Loco - Sant'Andrea di Conza: a cura dell'Associazione "Io voglio restare in Irpinia" 
Partecipanti: minimo 30 persone 
La quota comprende : Le visite guidate come descritte, il pranzo, l’assistenza del console, le assicurazioni per la responsabilità civile. 
Per prenotare il pranzo telefonare al console Donato Cela 377 160 3172. 
Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione : Le prenotazioni sono aperte. 
Il Volontario Touring Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. 
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia. 
Il Club di Territorio Paesi d’Irpinia del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. 
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania. 
Sono ammessi i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni e, quindi, associarsi. 

 

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