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Concerto di Natale - Chiesa dei ss.Severino e Sossio Napoli

Dove

Indirizzo evento: 
Via Bartolomeo Capasso, 2, 80138 Napoli NA
Chiesa dei Santi Severino e Sossio

Quando

Venerdì 28 Dicembre 2018
ore 19

Ritrovo

Come arrivare: 

Via Bartolomeo Capasso, 2, 80138 Napoli NA, Italia

Ora di ritrovo: 
ore 19

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio di Napoli
Indirizzo mail: 
napoli@volontaritouring.it

Il Tci - Club di Territorio di Napoli - e la Società Polifonica della Pietrasanta organizzano il Concerto di Natale “Cantate Domino” - Musica per l’anima tra ‘500 e ‘900 - Palestrina, Hassler, Byrd, Croce, Praetorius, Brahms, Rheinberger, Peluso - direttore Rosario Peluso. 
Società Polifonica della Pietrasanta: è un’associazione culturale nata nel 1998 nella chiesa di S. Maria Maggiore, detta della Pietrasanta, sul Decumano Maggiore, con lo scopo di diffondere la musica vocale e corale, sia sacra che profana, con particolare attenzione al Barocco (per il quale si è avvalsa anche della consulenza musicologica di studiosi napoletani riconosciuti quali Francesco Nocerino e Gianluca D’Agostino) e al periodo contemporaneo. Oggi, pur spostata in altra sede, mantiene il suo radicamento nel centro storico di Napoli ed è guidata dalla fondazione dal maestro Rosario Peluso.
L’associazione coordina l’attività di diverse formazioni amatoriali e professionistiche, utilizzando lo sfondo di aggregazione della pratica corale per fornire ai suoi membri gli strumenti per un costante miglioramento tecnico e arricchimento culturale. Organizza ricerche musicologiche, seminari di studio e di pratica vocale e corale, rassegne e concerti di repertorio vasto, curando sempre gli aspetti artistici e filologici dell’esecuzione, nella convinzione che la diffusione del patrimonio musicale vocale vada promossa nell’ottica di una crescita culturale della comunità. Rivolge le proprie attività musicali principalmente ai giovani, per garantire loro una possibilità d’accesso ad attività al contempo ricreative e formative e per aiutarli a sviluppare una profonda sensibilità artistica, umana e sociale.
Chiesa dei Santi Severino e Sossio - sito Aperti per Voi del Touring Club Italiano - la Chiesa è aperta dai Volontari del Touring il giovedì, venerdì e sabato dalle 10,00 alle 17,00 e la domenica dalle 10,00 alle 13,00. 
“La più bella ecclesia che era in la dicta cita” è così che Giulio Cesare Capaccio definisce la chiesa in un saggio del 1643. Fu fondata nel X sec dai Benedettini e solamente nel 1490 Francesco Mormando segnò le basi per quella che sarebbe stata la moderna chiesa che fu ultimata il secolo seguente da Giovanni Francesco di Palma. L’interno, con pianta a croce latina, è ad unica navata ai lati della quale si impostano sette meravigliose cappelle. In apice l’abside rettangolare, molto profonda, ospita l’altare di Cosimo Fanzago (1640) e la balaustra del presbiterio. Nel 1783 l’altare maggiore subì modifiche per opera di Giacomo Mazzotti. La cupola, disegno di Sigismondo Coccapani, con i suoi affreschi fiamminghi, fu eretta nel 1561. Le ampie decorazioni del soffitto sono geometricamente ripartite mediante modanature in stucco (opera d Giuseppe Scarola). Elaboratissimo il coro ligneo in noce, concluso nel 1573, fu progettato nel 1560 da Benvenuto Tortelli da Brescia; per gli intagli e l’ornato presto divenne un modello da imitare. Imponente sull’opera di Tortelli si staglia il monumentale organo. Una vera meraviglia, nello spettacolare contesto napoletano, che con i sui 374 m² di affreschi (seconda metà del ‘600), gli intarsi lignei ricchissimi (‘500) e i preziosi pavimenti cosmateschi (vennero impiegati marmi di 14 provenienze diverse dalla Spagna alla Turchia) si conferma quale fulgido gioiello d’arte e storia; espressione del fasto e della ricchezza dei committenti religiosi e privati. Le opere d’arte custodite nell'edificio vanno dal XVI al XVIII secolo. Tra le cappelle si distingue per pregio la cappella Medici di Gragnano. Nella zona dell’abside si ricordano la cappella Sanseverino e quella di Girolamo Gesualdo. Un corridoio del XV sec., dall’antisagrestia conduce alla chiesa Inferiore rinascimentale curata da G. F. Mormando nella quale sono numerose tombe del ‘500. Nel XVIII sec. Giovanni del Gaizo ne curò la facciata. In chiosa si citano i chiostri del monastero: il cortile del Platano; lo spazio del Noviziato ed il chiostro del Marmo.

Altre informazioni utili: 

Quota di partecipazione:
- Socio Tci € 5,00 
- Non Socio € 5,00 
Le prenotazioni sono aperte occorre inviare una email a: napoli@volontaritouring.it 
Modalità di pagamento: la quota sarà corrisposta il giorno dell’evento