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Ceglie Messapica (Br): mostra “La Biennale di Venezia a Ceglie Messapica”

Dove

Indirizzo evento: 
MAAC, via Enrico de Nicola, Ceglie Messapica (Br)

Quando

Da Lunedì 2 Luglio 2018 a Domenica 30 Settembre 2018
Da martedì a domenica: 18-21 (ingresso libero)

Contatti

Telefono di riferimento: 
tel. 0831.376123
Ha aperto i battenti il 2 luglio l’evento espositivo “La Biennale di Venezia a Ceglie Messapica”, piccolo borgo in Valle d’Itria che ora può davvero considerarsi la porta del sud dell'arte contemporanea.

Fino al prossimo inverno, con cadenza trimestrale si avvicenderanno al MAAC, il Museo Archeologico e di Arte Contemporanea della cittadina pugliese, appuntamenti monografici dedicati ad artisti che hanno esposto le loro opere alla 57° edizione della Kermesse veneta (2017). 
 
Ad inaugurare il ciclo di esposizioni “Viva Arte Viva”, la Personale dell’ottantaquattrenne artista fiorentino Riccardo Guarneri, curata da Christine Macel fino al 30 settembre. “Ho lasciato emergere la luce del bianco. Ho voluto che diventasse tutto leggerissimo, trasparente, poco decifrabile”. Queste le parole del Maestro Guarneri che negli anni si è imposto sia come figura artistica indipendente, sia come precursore delle tendenze pittoriche astratte degli anni '70. Dall’inizio della sua carriera negli anni '60, ha sperimento senza sosta l’armonia tra segno, colore e luce, inventando un originale linguaggio lirico. Strutture geometriche ma anche segni colorati più caldi ed organici.


 
“Non sono quadri molto facili” – afferma l’artista - . “All'inizio possono sembrare non dipinti. Ma lentamente avviene un processo di raffinamento dell’occhio. Bisogna lasciarsi prendere dalla poesia, dal silenzio, dalla luce e abbandonarsi alla meditazione. La mia è una pittura che può essere leggerissima e insieme forte”.
 
A impreziosire l’evento, due opere originali del pictor octimus Giorgio de Chirico: “Piazza d'Italia con Arianna”, olio su tela del 1916 e “Aringhe”, olio su cartone telato, inizio anni Quaranta, entrambe facenti parte della Collezione Arrigoni, anch'essa ospitata alla Biennale Arte di Venezia del 2017. “Aringhe” è un lavoro molto apprezzato dagli intenditori di Giorgio de Chirico, nonostante il soggetto non appartenga alla vocazione strettamente metafisica e nonostante non sia stata eseguita negli anni Dieci, quelli “sublimi” per il maestro. Cos’hanno in comune i due artisti? Il gusto per lo spazio e l’armonia delle distanze.
 
Il nuovo progetto culturale ed espositivo “La biennale di Venezia a Ceglie Messapica” è stato fortemente voluto e realizzato dall'Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica in collaborazione con Art Relation, società milanese che si occupa di progetti per la business community collegati al mondo dell'arte, diretta da Milo Goj.

(testo e foto di Lucrezia Argentiero)