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Castelmezzano e Pietrapertosa(PZ): le Città Paesaggio

Dove

Indirizzo evento: 
85010 Castelmezzano PZ
Castelmezzano e Pietrapertosa

Quando

Sabato 5 Maggio 2018
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

- ore 7.15: ritrovo dei partecipanti presso Parco Pinocchio - nei pressi della Chiesa di Maria SS. della Medaglia Miracolosa - lato viale Gramsci -Salerno
- ore 7.30: partenza dell’autobus per Pietrapertosa;

- ore 17.30 circa: partenza del’autobus da Castelmezzano per Salerno; 
- ore 20.00 circa: arrivo al Parco Pinocchio - Salerno e fine dei servizi.

Ora di ritrovo: 
ore 7.15

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio di Salerno
Indirizzo mail: 
salerno@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
339.2571600 (Myriam Caputo)
Console accompagnatore: 
Myriam Caputo, socio del Tci
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
locali

Castelmezzano e Pietrapertosa, due perle meravigliose, incastonate tra le spettacolari Dolomiti lucane, montagne che con le loro sagome rocciose disegnano un paesaggio unico. Visita in esclusiva per i soci e gli amici del Tci. Due paesi divisi da una vallata mozzafiato da ammirare in un volo precipitoso ed emozionante. Città “paesaggio” per la loro rara bellezza incluse nei “Borghi più belli d’Italia”.
Pietrapertosa e Castelmezzano, inseriti nel Parco Regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, sono tappe imprescindibili alla scoperta del territorio lucano, in virtù della loro posizione suggestiva che fa somigliare i centri abitati ad enormi presepi intagliati nella montagna.
In questi due paesi, tra viottoli nella roccia e strapiombi meravigliosi, si nascondono misteri legati al passato.
Castelmezzano all’epoca delle Crociate è stata un’importante tappa per i cavalieri che si recavano in Terra Santa. È possibile 
riscontrare tracce di questo passato sui simboli impressi sulla facciata dell’antica chiesa di Santa Maria dell’Olmo.
A fare la guardia a questo gioiello dalla struttura medievale, fatto di scale ripide, vicoli stretti, case arrampicate sulla roccia, sono le Piccole Dolomiti Lucane che, più in alto si sale, seguendo percorsi dedicati, più svelano un incantevole paesaggio.
A vederlo in lontananza, Castelmezzano, così piccolo e grazioso, fa vivere la sensazione di entrare in una favola, i cui protagonisti sono l’Aquila reale e la Civetta, la Grande Madre, l’Incudine e la Bocca del Leone.
Solo i nomi sono presi in prestito dalla fantasia, perché le sculture degli enormi massi di roccia arenaria, che nel tempo sono state plasmate dai giochi del vento e della pioggia, fino ad assumere simili forme, esistono davvero.
Dai ruderi del castello normanno-svevo, ai palazzi storici di particolare bellezza e ai portali di pregevole fattura, dalle chiese alle piccole cappelle, alle scale che portano sempre più in cima al paese, Castelmezzano è un tesoro da scoprire.
Poco lontano dal paese tra sentieri, scalinate e piccoli ponti in pietra si può raggiungere poi la vallata del Caperrino, da cui è possibile ammirare i resti di antichi mulini costruiti a secco sormontati da tetti realizzati con lastre di pietra locale denominate “chiang”, pietra”, secondo il dialetto del luogo.
Il Percorso delle Sette Pietre è un viaggio nella fantasia e nella tradizione, che si snoda in sette tappe recuperando una storia tratta dal testo “Vito ballava con le streghe” del giornalista lucano Mimmo Sammartino e traducendo in forme visive, sonore ed evocative i temi e le immagini della narrazione. Ogni tappa prevede uno spazio allestito e propone una parola chiave che restituisce il senso del racconto: destini, incanto, sortilegio, streghe, volo, ballo, delirio. Nella tappa centrale, quella delle “streghe”, il visitatore apprende l’intera storia, attraverso elementi di suggestione scenografica e sonora.
Un antico tratturo contadino congiunge i comuni di Castelmezzano e Pietrapertosa da percorrere in circa novanta minuti. Pietrapertosa è un incantevole borgo costruito interamente sulla roccia nuda, quasi incastonato come la più preziosa delle pietre. Si raggiunge percorrendo l’unica strada principale e si svela dietro alla grande massa rocciosa che è posta proprio all’ingresso.
Il suo nome, Pietraperciata, che vuol dire “pietra forata”, deriva dalla presenza di una grande rupe sfondata da parte a parte.
Preservando la sua natura di roccaforte, Pietrapertosa si snoda fino ai piedi dell’antico e suggestivo castello saraceno anch’esso 
scavato nella roccia. Proprio qui, nella parte più alta del paese, ci si ritrova all’interno di un mondo magico: l’Arabata, il quartiere più antico che svela le origini arabe del paese e si mostra in tutta la sua spettacolare bellezza. Piccole case contadine, incastrate l’una nell’altra e quasi poggiate alla roccia scoscesa, un labirinto di stradine e scalette tutte in salita, costituiscono il quartiere rimasto invariato nel tempo. Più ci si addentra nel borgo, più ci si accorge di come Pietrapertosa sia circondata da dirupi scoscesi e un paesaggio mozzafiato.
Qui, come a Castelmezzano, si sorvolano le Piccole Dolomiti Lucane, con il “Volo dell’Angelo”, e si assiste al misterioso "matrimonio” tra gli alberi.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima
- ore 7.15: ritrovo dei partecipanti presso Parco Pinocchio - nei pressi della Chiesa di Maria SS. della Medaglia Miracolosa - lato viale Gramsci -Salerno
- ore 7.30: partenza dell’autobus per Pietrapertosa;
- ore 9.30 circa: arrivo a Pietrapertosa e visita guidata - al termine trasferimento con autobus a Castelmezzano;
- ore 13.00: pranzo presso l’osteria “Il vecchio scarpone” con il seguente menù: Antipasto lucano (vari assaggi di specialità lucane), Primi (due assaggi Ravioli ricotta con sugo lucano e Pasta fresca con asparagi e funghi), Dessert (Dolce), acqua minerale, vino, caffè – costo concordato di 25,00 euro a persona;
- ore 15.30: visita guidata di Castelmezzano;
- ore 17.30 circa: partenza del’autobus da Castelmezzano per Salerno; 
- ore 20.00 circa: arrivo al Parco Pinocchio - Salerno e fine dei servizi.
È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio di Salerno inviando una email a: 
salerno@volontaritouring.it 
Le prenotazioni sono aperte e si chiuderanno sabato 21 aprile.
Quote; 
- € 40,00 per i soci 
- € 45,00 per i non soci 
La quota comprende: il trasporto in pullman (A/R) dal punto di ritrovo alla località prescelta, la visita guidata come da programma, il pranzo presso l’osteria “Il vecchioscarpone”,l’assistenza del socio Touring, le assicurazioni per la responsabilità civile, il compenso per le guide.
- Numero max partecipanti: 29 persone 
- Trasporti: pullman GT della ditta Sica di Montecorvino Rovella 
- Volontario Tci Accompagnatore: Myriam Caputo, socio del Tci 
- Guide: locali 
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia.
Il Club di Territorio di Salerno del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club