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Casalbore e Savignano Irpino (AV)

Dove

Indirizzo evento: 
83034 Casalbore AV
Casalbore e Savignano Irpino

Quando

Domenica 17 Giugno 2018
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

- ore 10.00 - ritrovo dei partecipanti (mezzi propri) in via XXV Aprile, sul retro del Monastero di santa Maria della Misericordia - Casalbore (AV);

- ore 18.00 - termine della manifestazione.

Ora di ritrovo: 
ore 10

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio “Paesi d’Irpinia”
Indirizzo mail: 
irpinia@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
320.1939438 (Alessia Tramontano)
Console accompagnatore: 
Alessia Tramontano, socio del Tci
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
a cura dell’Associazione Terre di Campania

Visita guidata a Casalbore, noto come “il paese delle cinquanta sorgenti”, con un centro storico di impronta medievale, in esclusiva per i soci e gli amici del Tci. 
Il simbolo del borgo è la Torre Normanna con il “Museo dei Castelli”, dedicato ai secolari giganti di pietra che popolano l’Irpinia.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo, visita guidata a Savignano Irpino che sposa perfettamente la propria storia con la bellezza suggestiva dei suoi luoghi. Il paese è inserito nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”. 
Casalbore: il cui nome deriva da Casali Albuli, con riferimento alla pietra bianca locale utilizzata nelle costruzioni, sorge al confine con la provincia di Benevento, lungo il percorso del Regio Tratturo Pescasseroli - Candela. L’area è abitata sin dall’antichità, come testimoniano i preziosi reperti archeologici del Tempio Italico (V-VI sec. a.C.), unico edificio templare di età sannitica conosciuto in Irpinia, e i resti della necropoli sannitica situata in Località Spineto. Il centro storico è connotato dalla presenza di diversi edifici signorili, impreziosite da portali in pietra e finestre di ispirazione gotica. Tra gli edifici religiosi spiccano il Monastero di Santa Maria della Misericordia, ricostruito dopo il sisma del 1962 e custode di una preziosa tela settecentesca raffigurante la Madonna della Misericordia tra San Domenico e altri Santi e la Chiesa di Santa Maria dei Bossi, di epoca alto-medioevale, costruita utilizzando anche le strutture murarie di un monumento funerario risalente al II secolo d.C. Casalbore è conosciuto anche come "il paese delle cinquanta sorgenti" per la ricchezza delle sorgenti d'acqua presenti sul suo territorio ricco di verde ed è noto per le produzioni tipiche, in particolare i caciocavalli e i Pecorini Laticauda, prodotti con il latte di razza ovina che rappresenta una preziosa biodiversità locale, oltre che per la produzione di carni marchigiane e di salumi provenienti dai suini allevati in loco.
La Torre Normanna: rappresenta l'elemento storico e architettonico simbolo di Casalbore e probabilmente ha segnato, con la sua costruzione, la nascita vera e propria del borgo antico. Costruita agli inizi del XII secolo, la torre rappresentava sia un punto di osservazione, necessario al controllo dei traffici commerciali da e per le Puglie, che un baluardo strategico posto a difesa della sottostante Valle del Miscano. Solo successivamente, intorno ad essa, si sviluppò un complesso architettonico più articolato difeso da bastioni. L'intero complesso, di caratteristico colore grigio chiaro, è costruito nella tipica pietra locale. La Torre a pianta tetragona è anche porta d'accesso carrabile all'intera struttura sviluppatasi intorno a una piazza d'armi. Dell'originario fortilizio resta anche una torre più piccola posta a sud-est del coevo tracciato murario. Realizzata secondo il gusto gotico, come testimoniano alcuni archi ogivali e bifore, la struttura fu trasformata nel Cinquecento ad opera della nobile famiglia Caracciolo, con l'aggiunta di quattro porte di accesso più una portella.
Il Museo dei Castelli: i locali dell'area castellare che affianca la Torre Normanna, simbolo del borgo di Casalbore, ospitano il "Museo dei Castelli", percorso espositivo dedicato ai secolari manieri che popolano l'Irpinia. Il museo, nato grazie alla collaborazione tra l'Associazione Culturale Terre di Campania e il Comune di Casalbore, ha come suo nucleo principale la Mostra Fotografica "Immagini come appunti di viaggio – Castelli e Fortificazioni in provincia di Avellino".
Savignano Irpino: 698 metri s.l.m. ed il suo territorio, in ottima posizione panoramica, domina il fondovalle del Cervaro. Delizioso, quasi una bomboniera, il piccolo centro abitato, dove le case sono comprese tra il Castello e la Chiesa di San Nicola. Molte sono le testimonianze storiche e le presenze archeologiche presenti sul territorio, reperti che testimoniano per lo più insediamenti dell’era paleolitica. Risulta, poi, che diversi gruppi etnici si siano succeduti nella zona: gli Umbro-Sabelli, gli Entri, gli Osci e gli Irpini di origine Sannita. Alcuni documenti del XII secolo riportano una divisione di Savignano in due paesi, mentre una frazione formava, insieme con Greci e Ferrara, una sola Baronia. Numerosi sono stati i Signori succedutisi sul dominio di Savignano e tra essi ricordiamo: Manfredo Maletta, Novello Dolfi, Bernardino e Francesco Spinelli. Nel1727 l’Arcivescovo Orsini, inseguito Papa Benedetto XIII, fece dono ai savignanesi di un ospedale denominato “Hospitus pro peregrinis”, attualmente sede del Municipio e noto come palazzo Orsini. Savignano sposa perfettamente la propria storia con la bellezza suggestiva dei suoi luoghi: tappa obbligata è la località ad est del centro urbano, compresa tra il bosco, il Lago Aguglia e la Sorgente Sulfurea, ai piedi del Monte Sant’Angelo e sul torrente Cervaro.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
- ore 10.00 – ritrovo dei partecipanti (mezzi propri) in via XXV Aprile, sul retro del Monastero di santa Maria della Misericordia a Casalbore (AV);
- ore 10.15 – visita guidata a cura dell’Associazione Culturale Terre di Campania: passeggiata al borgo di Casalbore - strade del centro storico, dove è possibile ammirare le porte di accesso all’area castellare, l’esterno della Torre Normanna, Palazzo Meraviglia - degustazione di prodotti tipici locali presso il Museo dei Castelli - visita alla Torre Normanna e al Museo dei castelli - visita alla Grotta di San Michele;
- ore 13-00 – pranzo libero o presso: Agriturismo Aia di Lazzaro - contrada Sant’Elia16 - Casalbore; Agriturismo Oasi Masseria Sant’Elia - contrada Sant’Elia 24 - Casalbore; entrambi al costo convenzionato Touring di 18 euro a persona - prenotazione libera a cura dei singoli partecipanti - per prenotare il pranzo telefonare ad Alessia Tramontato 320.1939438 - con il seguente menù: antipasto, due primi, secondo di carne con contorno, dessert, acqua, vino e caffè;
- ore 15.30 – trasferimento (con mezzi propri) a Savignano;
- ore 16.00 – arrivo a Savignano e visita guidata a cura dell’Associazione Culturale Terre di Campania: passeggiata al borgo - partenza da località Calvario e Belvedere Europa per ammirare uno scorcio panoramico del borgo antico e del centro abitato - passeggiata lungo Corso Vittorio Emanuele con la Fontana Angelica, Chiesa del Purgatorio, Monumento ai Caduti, Palazzo Albani - visita al borgo antico con la Chiesa di san Nicola Vescovo e al Castello Guevara - passeggiata lungo la Tombola, con possibilità di salire sulla “Croce”, il punto più alto del borgo da cui si vede l’intera Valle del Cervaro;
- ore 18.00 - termine della manifestazione.
È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Paesi d’Irpinia” inviando una email a:
segreteria@terredicampania.it 
Le prenotazioni sono aperte. 
- Trasporti: mezzi propri 
- Volontario Tci Accompagnatore: Alessia Tramontano, socio del Tci 
- Guide: a cura dell’Associazione Terre di Campania
- Partecipanti minimo 25 persone 
Quote: 
La manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Tci. 
La visita guidata a Casalbore e a Savignano Irpino, comprensiva della degustazione presso il Museo dei Castelli, prevede un costo di 14 euro a persona da riconoscersi il giorno della manifestazione direttamente all’Associazione Terre di Campania.
Pranzo libero oppure presso Agriturismo Aia di Lazzaro o Agriturismo Oasi Masseria - al costo di 18 euro a persona - prenotazione libera a cura dei singoli partecipanti - per prenotare telefonare ad Alessia Tramontano 320.1939438. 
I soci e gli amici del Tci regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile. 
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia.
Il ClubdiTerritorio“Paesi d’Irpinia”del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. 
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.