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Capua al Quadrato: Capua e S. M. Capua Vetere (CE)

Dove

Indirizzo evento: 
Biglietteria del Museo Campano - Capua
Capua e S. Maria Capua Vetere

Quando

Domenica 28 Ottobre 2018
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

- ore 9.45: raduno dei partecipanti (mezzi propri) alla biglietteria del Museo Campano - Capua - parcheggio gratuito dopo il Ponte Romano sul Volturno, lungo la riviera Casilina e nella vicina Piazza Etiopia.

Ora di ritrovo: 
ore 9.45

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio “Terra di Lavoro”
Indirizzo mail: 
terradilavoro@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
347.3737037 (Annamaria Troili)
Console accompagnatore: 
Annamaria Troili, console del Touring
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
prof. Pompeo Pelagalli - archeologa Marianna Apuleo (Capua) - dott.ssa Ida Gennarelli (Anfiteatro Campano e Museo del Gladiatore di S. M. Capua Vetere) - proff. Arch. Cinzia Rosa e Massimiliano Rendina (Teatro Garibaldi di S. M. Capua Vetere)

“Capua al Quadrato" è la formula originale per una rivisitazione ragionata della Città di Capua nella sua interezza, dalle sue origini ai nostri giorni. In esclusiva per i soci e gli amici del Tci. Un invito accattivante per trascorrere una giornata tra la storia e i monumenti di due splendide realtà urbane, congiunte sull’Appia, che rivendicano un passato lontano di metropoli “Altera Roma” distrutta dai Saraceni nell’841, la (S. Maria) Capua Vetere, e un passato più recente la Capua attuale (Nuova) che, sulle rive del Volturno, racchiude le tante testimonianze della “Civitas” capuana antica che vi si trasferì nell’856, conservando la sua grandezza nei secoli a seguire. Oggi è Luogo riconosciuto di nascita della Lingua italiana (960).
Una preziosa chicca la visita guidata della Mostra “Annibale a Capua” nel Museo Archeologico dell’Antica Capua a S. Maria Capua Vetere.
Scheda storica di Capua (Capua e Santa Maria Capua Vetere) 
Capua sorge e si attesta in quell’ansa del Volturno dall’856 d.C. e racchiude in sé tesori preziosi, testimonianze concrete di un passato glorioso che coinvolge tutto il territorio giacente ai piedi dei Colli Tifatini ove fin dai secoli XIII / XII a.C. si fermarono le popolazioni di origine Osco - Sabelliche dopo un lungo percorso trovando fertile la terra da coltivare e amare. Subentrarono gli Etruschi che fondarono una Città che chiamarono “Capua” da “Capys” (un eroe troiano al seguito di Enea, o il nome di un avvoltoio, il cui volo i sacerdoti interpretarono al momento della fondazione) e, in seguito, si aggregarono popolazioni sannitiche fino all’avvento dei Romani. Una storia di grande potenza edi affermazione straordinaria che la fece grande anche al tempo dell’Impero Romano. Fino alle distruzioni subite con l’arrivo di Goti, Visigoti e Vandali. La pace, momentanea, arrivò con i Longobardi, ma nell’841 la Città ridotta in cenere fu completamente abbandonata. La Contea (i superstiti) nell’856 si trasferì a Casilinum, suo porto fluviale abbandonato ma riparato dall’ansa del Volturno, rifondandola con lo stesso nome: Capua. In precedenza aveva fondato Sicopoli, sul vicino monte Palombara, una piccola città in legno presto distrutta dalle fiamme. La Contea prima e poi il Principato Longobardo nella Nuova Capua furono teatro di conquiste, con sviluppi in campo economico e sociale e un progressivo avanzamento nella cultura e nelle lettere con l’ospitalità accordata alle comunità monastiche di Montecassino e di San Vincenzo al Volturno. Da quel periodo in poi le Chiese, i Palazzi, le strade si arricchirono delle pietre e dei tesori monumentali e artistici appartenuti al territorio della Capua ormai abbandonata. Questo fenomeno è visibile ancor oggi anche in fabbriche dei secoli successivi. E su una pietra antica è oggi innalzato il cippo monumentale del Placito Capuano a ricordo che la Lingua volgare è nata nella Capua Longobarda del 960 d.C. La visita proposta si snoda con grande emozione proprio tra queste mura, intorno a queste pietre vive che parlano e raccontano le grandi e appassionate avventure del passato. E non è un caso se Pier della Vigna fondò a Capua la più importante Scuola di Retorica di tutta Europa e grandi Uomini illustri la ebbero come patria. Ettore Fieramosca, saldo e fiero nei suoi principi di virtù italiche, Silvio Fiorillo protagonista della Commedia dell’Arte, Ferdinando Palasciano il medico ispiratore della Croce Rossa. E lo spirito innovatore del grande musicista Giuseppe Martucci e la tenacia dell’Archeologo Gabriele Jannelli fondatore del Museo Campano e i Garofano Venosta che lo difesero e lo ricostruirono.
La visita si completa a Santa Maria Capua Vetere ove sono ancora visibili i ruderi e le vestigia dell’imponente Anfiteatro Campano, secondo solo al Colosseo e con una Scuola Gladiatori famosa nel mondo romano come ancora oggi il suo Spartaco che capeggiò una delle più note rivolte di schiavi dell’antichità, finita tragicamente con la crocifissione lungo la via Appia. E le moderne sale attrezzate del Museo Archeologico dell’Antica Capua, ove l’appassionata Direttrice Ida Gennarelli ci mostrerà la bellissima mostra, voluta dal Polo Museale Campano e sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, su “Annibale a Capua” con un approfondito studio delle caratteristiche geniali del grande condottiero punico e il grande desiderio di Capua di liberarsi dal giogo romano finito ben presto nella punizione più atroce dopo la vittoria dei Romani e l’asservimento ormai inevitabile. Santa Maria Capua Vetere è soprattutto una nuova Città viva e vivace che si afferma definitivamente nell’’800 quando la popolazioneda agricola si trasforma in un sito ricco di imprenditoria artigianale e commerciale con una grande evoluzione di carattere culturale. E proprio nel suo tempio, il prestigioso Teatro Garibaldi 1896) si concluderà la nostra giornata al culmine di tutte le emozioni provate in questo percorso nobile della Via Appia come poeticamente ci sussurrano i nostri accompagnatori, la coppia di Architetti Cinzia Rosa e Massimiliano Rendina. (Pompeo Pelagalli)

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
- ore 9.45: raduno dei partecipanti (mezzi propri) alla biglietteria del Museo Campano Capua - parcheggio gratuito dopo il Ponte Romano sul Volturno, lungo la riviera Casilina e nella vicina Piazza Etiopia;
- ore 10.00: accoglienza del console Annamaria Troili e del Direttore Museo dr. Mario Cesarano. Saluto delle Autorità comunali. Incontro con la Guida ed inizio visita reperti archeologici nel Cortile dal busto del Dio Volturno alla Sala Mommsen con pietre viarie e sepolcrali della Via Appia; 
- ore 10.30: la sezione dedicata alle “Matres Matutae,” collezione unica al mondo di alcune centinaia di Madri in tufo assise in trono coi bimbi in fasce tra le braccia, segno di un antico culto delle origini, dal VI secolo a.C. al II d.C.;
- ore 11.00: al 1^ piano Sezione Medievale e Sala Federiciana con le statue e i resti superstiti delle Torri e della Porta di Federico II demolite sul Ponte Romano;
- ore 11.30: inizia il percorso cittadino delle “pietre dell’antica Capua che parlano”, incassate nel basamento dei Palazzi e nelle Chiese, vero “Museo a cielo aperto”. Partenza dalle Chiese a Corte S. Giovanni e S. Salvatore (Luoghi Aperti per Voi del Tci) e breve sosta al Monumento del Placito Capuano, su via Principi Longobardi, pietra antica a testimonianza del primo documento che parla il “volgare” italiano;
- ore 11.45: visita nella Capua Longobarda delle Chiese di San Rufo e Carponio (interno) e San Marcello e S. Angelo Audoaldis (esterni) sul corso G. Priorato di Malta;
- ore 12.00: il Castello delle Pietre e Chiesa dell’Annunziata (esterni) sul Corso Appio;
- ore 12.15: in piazza del Giudici l’esterno del Palazzo del Governatore (Municipio) con sulla facciata protomi di divinità, chiavi di volta nell’Anfiteatro e le pietre del vicino Palazzo Fieramosca. Pausa breve caffè - aperitivo;
- ore 13.00: nella vicina piazza Duomo gli esterni della Cattedrale longobarda col Campanile ricco di colonne protomi e pietre dell’Antica. Qui dal vicoletto medievale attiguo al Duomo, si accede a Piazza Commestibili e al parcheggio. Partenza per Santa Maria Capua Vetere a tre km. sull’Appia.
- ore 13.15: parcheggio nell’area dell’Anfiteatro Campano;
- ore 13.30: pranzo libero presso “Amico Bio” ristorante biologico all’ingresso dell’Anfiteatro - al costo di 20 euro a persona - prenotazione libera a carico dei singoli partecipanti - per prenotare telefonare al gestore, sig. Bruno Zarcaca, 335.6252348 col seguente menu: Antipasto (Misto di fritturine, formaggio, olive e lupini), Primo (due assaggi: Cannelloni e Risotto), Secondo (Arista maialino nero al forno a legna con patate e insalata), Dessert (Dolce, Macedonia), acqua minerale, vino e caffè.
- ore 15.30: incontro con la Direttrice Polo Museale Antica Capua Dott. Ida Gennarelli. Visita guidata all’Anfiteatro con percorso anche sotterraneo e Museo dei Gladiatori;
- ore 16.30: partenza (a piedi) per il Museo Archeologico dell’Antica Capua (a circa 300 m) con visita guidata alla importante Mostra di “Annibale a Capua” (in chiusura);
- ore 17.30: fine visita archeologica;
- ore 17.45: visita guidata dell’ottocentesco Teatro Garibaldi sunnominato “il piccolo San Carlo”, e del suo piccolo Museo, nel vicino Corso Garibaldi accompagnati dagli Architetti proff. Cinzia Rosa e Massimo Rendina. Saluto di commiato del Sindaco; 
- ore 18.00: termine della manifestazione.
È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Terra di Lavoro” inviando una email a:
terradilavoro@volontaritouring.it 
oppure telefonando a: 333.9808553 (Antonio La Gamba) 
Le prenotazioni sono aperte e si chiuderanno giovedì 25 ottobre 2018. 
- Trasporti: mezzi propri 
- Volontario Tci Accompagnatore: Annamaria Troili, console del Touring 
- Guide: storico di Terra di Lavoro prof. Pompeo Pelagalli - archeologa Marianna Apuleo (per Capua) - dott.ssa Ida Gennarelli, direttrice del Museo Archeologico dell’Antica Capua e del Mitreo (per l’Anfiteatro Campano e il Museo del Gladiatore di S. M. Capua Vetere) - proff. Arch. Cinzia Rosa e Massimiliano Rendina (per il Teatro Garibaldi di S. M. Capua Vetere)
- Partecipanti: max 40 persone 
Quote: La manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Tci.
Museo Campano (3 € a persona). Visita guidata a Capua (3 € a persona). Biglietti Santa Maria Capua Vetere (2,50 € a persona). 
Pranzo libero presso il ristorante “Amico Bio” - al costo di 20 euro a persona - prenotazione libera a carico dei singoli partecipanti - per prenotare telefonare al gestore, sig. Bruno Zarcaca, 335.6252348.
I soci e gli amici del Tci regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.
Per comunicazioni urgenti il giorno della manifestazione è possibile contattare il numero 347.3737037 (Annamaria Troili). 
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.
La manifestazione sarà annullata in caso di pioggia.
Il Club di Territorio “Terra diLavoro” del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.