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Boscoreale (NA): Antiquarium e Villa Regina

Dove

Indirizzo evento: 
Boscoreale NA
Boscoreale(NA) : Antiquarium e Villa Regina

Quando

Domenica 25 Novembre 2018
dalle ore 9.30 alle ore 13

Ritrovo

Come arrivare: 

- 9,30 raduno dei partecipanti davanti all’ingresso della stazione della Circumvesuviana di Villa Regina

Ora di ritrovo: 
ore 9.30

Contatti

Organizzatore: 
Tci Corpo Consolare della Campania
Indirizzo mail: 
prenotazionitcina@gmail.com
Recapito di emergenza: 
335.1320908 (Giovanni Pandolfo)
Console accompagnatore: 
Giovanni Pandolfo, console regionale del Touring
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
locali

Ammirare la zona archeologica di Boscoreale, la cui vocazione agricola risale all’epoca romana quando era il suburbio settentrionale di Pompei, popolato di ville rustiche utilizzate per la coltura della vite, dell'ulivo e di cereali. Una visita guidata in esclusiva per i soci e gli amici del Tci.
Di queste residenze di campagna, venute alla luce tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, è aperta al pubblico solo villa Regina edificata nel I secolo a.C. e ampliata in età augustea e giulio-claudia. Accanto alla villa Regina vi è la moderna struttura museale dell'Antiquarium suddivisa in due ampie sale. Nella prima sono illustrati gli ambienti naturali e l'economia in età romana (il mare, la costa, la medicina, la coltura delle piante e la tessitura), mentre la seconda espone i reperti ritrovati a villa Regina e nelle altre ville del territorio.
Scheda della visita
Scavi Archeologici di Boscoreale: le prime frammentarie opere di scavo che si tennero a Boscoreale risalgono alla metà del 1700, come testimoniato da una relazione di Karl Jakob Weber, che parlava di un’esplorazione nella zona, dopo alcuni ritrovamenti di oggetti e mura romane durante la costruzione di una strada per Torre Annunziata: questo primo scavo andò avanti per poco più di un mese, per poi essere abbandonato a causa della mancanza di reperti ritrovati. Un secondo scavo venne eseguito il 29 dicembre 1760 a seguito della scoperta di alcune stanze e monete d’oro e d’argento; altra indagine archeologica venne fatta dal 14 maggio 1774, quando durante dei lavori per la raccolta di lapilli fu rinvenuta una statua in bronzo e delle iscrizioni: questo scavo durò diversi mesi, precisamente fino al 2 luglio 1774, durante i quali furono rinvenuti una grossa quantità di reperti.
Dopo questo primo periodo, per oltre un secolo Boscoreale non fu interessata da importanti ritrovamenti archeologici, fino al 1876 quando iniziò una seconda fase di scavi che portò alla luce una trentina di ville rustiche, costruzioni di piccole dimensioni con zone dedicate alle attività agricole e alcuni vani per la residenza del proprietario che invece erano finemente decorati: si trattava per lo più di esplorazioni atte a recuperare suppellettili e decorazioni sia parietali che pavimentali per essere poi trasportate in musei come il Louvre, il Metropolitan di New York, l’Art Institute di Chicago o l’Archeologico Nazionale di Napoli, oppure per essere oggetti di collezioni private. Il 9 novembre 1876, durante lo scavo per le fondamenta di una casa, riaffiorarono alcune mura della zona rustica di una villa, poi battezzata di Cecilio Giocondo: i lavori di scavo furono però immediatamente sospesi, per essere ripresi solamente il 10 settembre 1894; da questa villa proviene il famoso Tesoro di Boscoreale. Altre piccole ville vennero esplorate e spogliate delle loro decorazioni e suppellettili fino al 1928 quando la zona di Boscoreale cadde nuovamente nel dimenticatoio: tutte le costruzioni furono nuovamente seppellite. Nel corso del XX secolo sono state rinvenute diverse ville, sempre per motivi casuali, ma dopo una prima, approssimativa, indagine furono nuovamente coperte.
Villa Regina: è l’unica villa di Boscoreale ad essere visitabile e completamente ricostruita e restaurata: si tratta di una villa rustica, su due livelli, risalente al I secolo a.C. ma che successivamente ha subito diversi ampliamenti sia in età augustea che in quella giulio-claudia. La costruzione, di modeste dimensioni, si sviluppa intorno ad un cortile, che ospitava anche una cella vinaria con 18 dolia, delimitato da un portico nel quale, durante lo scavo, fu ritrovato un plaustrum, ossia un carro da trasporto. Intorno al cortile si aprono diversi ambienti: un torcularium che ospitava il torchio di cui oggi rimane il calco, una stanza utilizzata sia come deposito che come cucina, una vasca per la premitura dell'uva e un contenitore dove raccogliere il mosto, un granaio, una cisterna per l'acqua e un'aia scoperta delimitata da un bordo in pietra; l'unica stanza di maggior rilievo è il triclinio con decorazioni in III e IV stile pompeiano. Intorno alla villa sorgeva la zona agricola, soprattutto viti, come testimoniato dai calchi delle radici delle piante.
Antiquarium di Boscoreale - Uomo e ambiente nel territorio Vesuviano: inaugurato il 23 marzo 1991, sorge nelle adiacenze dell’area archeologica di Villa Regina ed è articolato in due sale: nella sala I sono esposti i reperti provenienti dall’area vesuviana che consentono di ricostruire l’ambiente e l’economia di età romana, prima che l’eruzione del Vesuvio nel 79 d. C. distruggesse i centri di Pompei, Ercolano, Oplontis (Torre Annunziata) e le ville di Stabiae (Castellammare di Stabia); nella sala II sono illustrati i principali rinvenimenti del territorio di Boscoreale, dove esistevano numerose fattorie e ville signorili.

 

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
- 9,30 raduno dei partecipanti davanti all’ingresso della stazione della Circumvesuviana di Villa Regina
Informazioni e prenotazioni:
Punto Touring di Napoli
Via Cimarosa 38, 80127 – Napoli
Lun – Ven: 9 / 13 e 15 / 19
Sab: 9.30 / 13
tel. 081.19137807
Email: prenotazionitcina@gmail.com
Le prenotazioni sono aperte e scadono automaticamente sette giorni dopo la loro effettuazione, anche telefonica, se non confermate dal versamento della quota.
- Trasporti: mezzi propri 
- Volontario Tci Accompagnatore: Giovanni Pandolfo, console regionale del Touring 
- Guide: locali 
- Partecipanti min / max: 25 / 60 
Quote: 
- € 8,00 per i soci 
- € 12,00 per i non soci 
La quota comprende: la visita guidata come da programma, assistenza del console, assicurazioni per la responsabilità civile, il compenso per la guida. 
Il costo del biglietto d’ingresso è a carico dei singoli partecipanti per consentire a chi ha diritto allariduzione oall’esenzionedi poterne usufruire.
La quota non comprende: gli ingressi, le mance, le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato.
Per comunicazioni urgenti il giorno della manifestazione è possibile contattare il numero 335.1320908 (Giovanni Pandolfo).
Il Corpo Consolare si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. Le quote non sono rimborsabili in caso di disdetta (vedi regolamento). 
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.