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Bologna, " Bologna Festival 2018"

Dove

Indirizzo evento: 
Bologna, Teatro Manzoni, via de' Monari 1/2

Quando

Da Mercoledì 28 Marzo 2018 a Martedì 6 Novembre 2018
ore 20.30

Contatti

Telefono di riferimento: 
3496146348
Indirizzo mail: 
info@bolognafestival.it
John Eliot Gardiner, Ton Koopman, Myung-Whun Chung, Yannick Nézet-Séguin, Giovanni Antonini, Marcus Creed, Martha Argerich, Isabelle Faust, Yuja Wang, Anna Bonitatibus sono tra i Grandi Interpreti della 37ª edizione di Bologna Festival che nella sua sezione sinfonica propone, tra gli altri, tre concerti dedicati a Bach e Haydn, tra filologia storica e libertà espressiva. "La passione secondo Giovanni" con l’Amsterdam Baroque Orchestra & Choir ad inaugurazione della stagione, Cantate di Bach con English Baroque Soloists e Monteverdi Choir in maggio, Le Stagioni di Haydn con l’Orchestra del XVIII Secolo e Cappella Amsterdam in ottobre. Chung dirige l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e Nézet-Séguin, nuova rivelazione della scena direttoriale internazionale, arriva con la sua Rotterdam Philharmonic Orchestra, oggi una delle orchestre europee più richieste. Martha Argerich suona il Concerto per pianoforte di Schumann con la vivace orchestra brasiliana Youth Orchestra of Bahia, che si ascolta per la prima volta a Bologna. La violinista Isabelle Faust ritorna a Mozart insieme al Giardino Armonico. La pianista Yuja Wang si cimenta con travolgente virtuosismo nel Concerto n.4 di Rachmaninov. Nell’anno delle celebrazioni rossiniane il mezzosoprano Anna Bonitatibus omaggia Rossini e il belcanto, con stile e raffinatezza.

«Omaggio a Berio» e «Itinerari Vocali» sono i due progetti della sezione autunnale Il Nuovo l’Antico. Nel primo si mette a fuoco la varietà del lavoro musicale di uno dei maggiori compositori del nostro secolo, Luciano Berio; nel secondo si tracciano itinerari vocali dal Medioevo al tardoromanticismo, tra coralità sacra e profana, con complessi specializzati in questi repertori.
Uno sguardo oltre la pagina musicale viene offerto con il ciclo di tre incontri “Carteggi musicali”, aprendo gli epistolari di Beethoven, Schumann, Schönberg.
Il concerto di solidarietà con Accademia Bizantina, Ottavio Dantone e la voce di Delphine Galou, a dicembre, completa la stagione.

GRANDI INTERPRETI
Il concerto inaugurale della 37ª edizione di Bologna Festival, mercoledì 28 marzo ore 20.30 al Teatro Manzoni, è affidato ad uno dei protagonisti dell’interpretazione filologica: Ton Koopman e i suoi complessi Amsterdam Baroque Orchestra & Choir. L’immensa Passione secondo Giovanni per soli coro e orchestra risuonerà secondo l’originale prassi esecutiva. Martedì 17 aprile vede impegnata Anna Bonitatibus che nel suo programma “Che palpiti son questi” spazia da Rossini e Bellini a Beethoven e Schubert. Trionfa il sinfonismo classico e romantico nel concerto del 24 aprile diretto da Yannick Nézet-Séguin che impegna la sua Rotterdam Philharmonic Orchestra nella Sinfonia “La Passione” di Haydn e nella Sinfonia n.4 di Cajkovskij. 
Uno dei più apprezzati interpreti di Bach, John Eliot Gardiner, alla guida dei suoi storici complessi il 21 maggio presenta alcune Cantate di Bach, scegliendole tra le meno conosciute. Isabelle Faust, artista molto legata a Bologna Festival, ritorna il 29 maggio, suonando tre Concerti per violino di Mozart insieme al Giardino Armonico di Giovanni Antonini. Il 31 maggio Myung-Whun Chung, che collabora abitualmente con i principali complessi sinfonici del mondo, sale sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI per l’Eroica di Beethoven; presenta in questo concerto anche il pianista diciassettenne Alexander Malofeev – enfant prodige amatissimo in Russia – che con i suoi virtuosismi ha già incantato il pubblico di mezzo mondo, incluso quello della Scala. 
L’11 settembre Martha Argerich, fedelissima del Bologna Festival, suona il Concerto per pianoforte di Schumann, uno dei capisaldi del suo repertorio.Insieme alla grande pianista argentina la Youth Orchestra of Bahia, orchestra formata da giovani di età compresa tra i 13 e i 29 anni. Sul podio, il direttore brasiliano Ricardo Castro. L’Orchestra del XVIII Secolo e Cappella Amsterdam, in continuità con la linea interpretativa del loro fondatore Frans Brüggen, sotto la guida di Marcus Creed, il 19 ottobre propongono una nitida lettura delle Stagioni di Haydn.
Come di consueto nella sezione Grandi Interpreti viene presentato un pianista della nuova generazione, una nuova promessa qual è il russo Dmitry Shishkin, classe 1992, che eccelle nella letteratura pianistica russa, da Cajkovski a Skrjabin e Rachmaninov (9 maggio).
 
TALENTI
La rassegna Talenti, a partire dal 4 aprile, all’Oratorio di San Filippo Neri, presenta giovani concertisti emergenti vincitori di importanti concorsi internazionali. Oltre al Quartetto Van Kuijk, formazione francese già in carriera, invitata anche in rassegne come “New Generation Artists” della BBC o “Rising Stars” della Philharmonie di Parigi, si ascoltano: il violoncellista Paolo Bonomini, allievo di Mario Brunello, vincitore del “Premio Bach” di Lipsia e primo violoncello della Camerata Salzburg; Francesco Granata, il pianista ventenne primo classificato al “Premio Venezia”; la violinista ventenne Emma Parmigiani, interprete versatile e di sorprendente maturità musicale; il ventiduenne Filippo Gorini vincitore del Concorso Beethoven di Bonn, cresciuto pianisticamente seguendo i consigli di Alfred Brendel, Alexander Lonquich e Pavel Gililov.
Come ogni anno il vincitore del “Premio del Pubblico”, assegnato al miglior interprete della rassegna Talenti, secondo le preferenze del pubblico, tornerà in autunno (6 novembre) ad esibirsi per il festival.
 

Vantaggio per i Soci

Biglietto ridotto per i soci del Touring Club