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Baldassare Longhena e gli scultori della Venezia del Seicento

Dove

Indirizzo evento: 
Venezia
Campo S. Andrea

Quando

Sabato 23 Febbraio 2019
Ore 9,45 - la visita si svolge nel corso della intera giornata (termine ore 17 ca)

Ritrovo

Come arrivare: 

come arrivare al punto di ritrovo:

  • da P.le Roma:
  • a piedi, prendere rio terà S. Andrea  (fra l’autorimessa Comunale ed il Garage S. Marco), si arriva a Campo S. Andrea (5’) 
Ora di ritrovo: 
Ore 9,45 Campo S. Andrea

Contatti

Organizzatore: 
TCI Consoli di Venezia
Telefono di riferimento: 
327 5575292
Recapito di emergenza: 
Tel. attivo il giorno della visita: Console: Donatella Perruccio Chiari 348 2660404 Vice-console: Giuseppe Mason 328 1377260
Console accompagnatore: 
Console Donatella Perruccio Chiari e Vice-console Giuseppe Mason
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
prof.ssa Monica De Vincenti
Referente: 
Console Donatella Perruccio Chiari

La giornata inizia con la visita alla Chiesa di S. Andrea della Zirada, poi avremo la lezione all’Istituto Canossiano, a cura della prof.ssa Monica De Vincenti, a seguire visite alla Basilica dei Frari, chiesa di S. Maria del Giglio, chiesa S. Maria dei Derelitti (Ospedaletto), chiesa di   S. Lazzaro dei Mendicanti (se ce la faremo coi tempi).

Nel Seicento gli sviluppi della scultura veneziana si legano alle numerose imprese architettoniche pubbliche e private realizzate in più di sessant'anni da Baldassarre Longhena.

L'architetto, attento alle esigenze di unità stilistica e qualitativa delle sue costruzioni, intrattenne proficui e duraturi rapporti con scultori sin dai suoi esordi e diresse molti interventi corali realizzati dai più importanti artisti 'foresti' giunti in città, tra i quali spicca, senza dubbio, il fiammingo Giusto Le Court, “el Bernini Adriatico”.

La lezione si propone di illustrare il panorama della scultura veneziana ed i suoi principali protagonisti seguendo alcuni dei più significativi cantieri di Longhena: dalla basilica della Salute, all'inquieta facciata della chiesa dell'Ospedaletto, alle moli teatrali degli altari maggiori che si elevano nelle chiese di San Pietro di Castello, dei santi Giovanni e Paolo e della stessa Salute, alle plastiche facciate dei palazzi sul Canal Grande dei Bon e dei Pesaro, alla straordinaria “macchina” celebrativa del monumento funebre al doge Giovanni Pesaro nella basilica dei Frari.

Un percorso che consentirà di apprezzare la polifonica originalità della scultura barocca veneziana.

 

Profilo della prof.ssa Monica De Vincenti

  • Monica De Vincenti si è formata presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove ha pure insegnato dal 2003 al 2013: Museologia e critica artistica e del restauro, Beni culturali e offerta Turistica. Attualmente insegna Storia dell'Arte all’Università Internazionale dell’Arte di Venezia.
  • Si occupa di temi legati all’arte veneta dal Cinquecento all’Ottocento, con particolare attenzione alla scultura, ai suoi protagonisti come pure ai temi iconografici ed iconologici legati alla statuaria del Sei e Settecento. Su tali argomenti, a partire dal 1995, ha pubblicato numerosi interventi in riviste specializzate come “Arte Veneta” e “Saggi e Memorie di Storia dell’Arte”, volumi miscellanei, cataloghi di mostre e atti di convegni nazionali ed internazionali (di cui l'ultimo La 'Diaspora' Des artistes vènitiens et les èchanges artistiques en Europe au 18e siècle, Paris, Louvre, 12 dècembre 2018). È autrice di una monografia sull’intagliatore Giovanni Battista De Lotto (2002) e del volume L'Adorazione dei magi di Giovanni Bonazza. I rilievi della Cappella del Rosario a Venezia: bozzetti, modelli e d'apres (2017).
  • Ha partecipato alla curatela di cataloghi e di mostre, quali Dal Medioevo a Canova (2000), Donatello e il suo tempo (2001) ai Musei Civici di Padova, Orazio Marinali e la scultura veneta fra Sei e Settecento (2002) a Palazzo Thiene di Vicenza e Sebastiano Ricci. Il Trionfo dell’invenzione nel Settecento veneziano (2010) alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia.
  • Ha collaborato dal 2006 al 2013 con l’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini curando la ricerca sulla Statuaria veneta da giardino, promossa insieme all'Istituto Regionale per le Ville Venete, che ha condotto alla realizzazione di un Atlante consultabile on-line sul sito della stessa fondazione veneziana e alla pubblicazione del volume Scultura nei giardini delle ville venete. Il territorio vicentino (2014) da lei curato.
Altre informazioni utili: 

Quota di partecipazione:

  • Socio TCI                   € 25,00
  • Non Socio                   € 28,00

 

Prenotazioni:

  •  
  • -  solo telefoniche al: 327 5575292

 

Tel. attivo il giorno della visita:

  • Console: Donatella Perruccio Chiari 348 2660404
  • Vice-console: Giuseppe Mason 328 1377260

 

La quota comprende:

  • Guida, radioguide, assicurazione infortuni/RCT (eventuali ingressi si pagano in loco)

 

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione:

  • - prenotazioni, solo telefoniche
  • - pagamento entro 3 gg. dalla prenot.      con bonifico all’IBAN:
  •    IT 73 Z 02008 36190 000104553985
  •    C/C intest.: G. Mason / D. Perruccio

 

condizioni di partecipazione:

  • - al momento della prenotazione si deve comunicare il numero di tessera TCI (valida) propria e dello accompagnatore ed il numero di cellulare;
  • - la visita è aperta a soci e non soci;
  • - un socio può portare un  accompagnatore non socio (se c’è disponibilità di posti);
  • - nel caso di mancata partecipazione, comunicata entro 3 gg. dall’evento, il socio può richiedere il rimborso della quota versata (detratte le spese) a condizione che possa essere sostituito;
  • - nel caso di eccedenza di iscrizioni  verrà aperta una lista di attesa, che seguirà, per essere evasa, l’ordine di arrivo delle prenotazioni.
  • - il non socio non accompagnato da un socio, potrà prenotare solo se non sia stato raggiunto il n° max previsto;
  • - il non socio avrà gli stessi diritti e lo stesso trattamento del socio.

 

Ora e luogo di ritrovo:

  • Ore 9,45  Campo S. Andrea  

 

n° max partecipanti: 30

 

durata della visita:

  • la visita si svolge nel corso della intera giornata (termine ore 17 ca)

 

accesso ai disabili:

 

pranzo: libero

 

 

  •  

 

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club