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Appia Day a Bisaccia (AV): trekking da Borgo Taverne e convegno sulla promozione dell’Appia

Dove

Indirizzo evento: 
Guardia Lombardi Borgo le Taverne
Da Le Taverne al Castello Ducale di Bisaccia (AV)

Quando

Domenica 10 Maggio 2020
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 10 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) di fronte al Mercatino Gianni a Borgo Taverne - frazione di Guardia Lombardi (AV).

Ora di ritrovo: 
ore 10

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio Paesi d'Irpinia
Indirizzo mail: 
donato.cela@libero.it
Recapito di emergenza: 
Donato Cela 377.1603172
Console accompagnatore: 
Console Donato Cela
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
locali

In esclusiva per i soci e gli amici del Touring Club Italiano, in occasione della terza edizione dell'Appia Day curata dal Touring della Campania, la mattina trekking lungo la via Appia da Borgo Taverne a Bisaccia e, nel pomeriggio, convegno nel Castello Ducale di Bisaccia sulla Via Appia.
Guardia Lombardi – 1.000 m slm – 1.800 abitanti – Le origini di Guardia Lombardi sono molto remote e perciò incerte. Da alcuni reperti, rinvenuti nel sottosuolo di un terreno in contrada Coste, alla sommità dei cosiddetti "Monti", si può affermare che i Romani arrivarono a Guardia mentre percorrevano la vecchia Via Appia, diretti a Brindisi. Di certo, storicamente, si sa che Guardia fu fondata da un popolo barbaro, i Longobardi, venuti dalla Panusia e che diede il nome al paese, chiamandolo "Guardiae Lombardorum" poi "Guardia Lombardi", "Guardia dei Lombardi" e oggi "Guardia Lombardi". In loco, infatti, questa popolazione costruì un castello avente funzione di vedetta e da qui il nome del paese. Pare che i resti siano stati inglobati in un palazzo signorile costruito nel XVII secolo, ora di proprietà delle famiglie Forgione e Santoli. Nel Medioevo, Guardia aveva la qualifica di Universitas. Nel 1053 vi sostò Papa Leone IX. Il paese fu distrutto nel 1133 da Ruggiero il Normanno e, ricostruito, divenne  possedimento dei Balvano. Successivamente passò nelle mani dei Gesualdo, dei Del Balzo e dei Saraceno. La storia più recente vede, nel 1802, il feudo di Guardia passare a Fulco Antonio Ruffo, Principe di Scilla e di Guardia Lombardi, feudatario esigente e sfruttatore.
Borgo le Taverne, o anche semplicemente Taverne, è la frazione più importante di Guardia Lombardi e sorge sulla strada statale 303 del Formicoso, in affaccio sulla Valle Ufita. Si è sviluppata sul crinale presso cui storicamente transitava e vi sostava (da qui il nome di Taverne, per la presenza di abitazioni che ricordano le caratteristiche della mansio romana) chi dall'antica Roma doveva raggiungere l'Apulia. Seppure senza alcun ritrovamento delle lastre di pietra che la componevano, si può sostenere con buona approssimazione che la Via Appia Regina viarum, collegamento tra Roma e Brindisi, transitava proprio lungo la frazione Taverne. Alcuni studiosi sostengono, in base agli studi sulle distanze condotti incrociando la Tavola Peutingeriana, l'Itinerario Antonino, e i documenti antichi riguardanti la Via Appia, che le Taverne di Guardia sorgono nello stesso luogo della mansio Sub Romula, piccolo insediamento più a valle di Romulea. Questa ipotesi troverebbe riscontro anche nel fatto che le strade romane venivano concepite con fini prettamente militari, privilegiando i tratti elevati che consentivano il controllo del territorio circostante, a discapito di percorsi vallivi soggetti ad alluvioni e smottamenti e più facilmente esposti al pericolo di imboscate.
Bisaccia: arrivando verso la città, attraversando le verdi colline ormai punteggiate da pale eoliche, si intravede il maestoso castello che domina la città su uno sperone del monte Calvario. La città si trova a 860 metri sopra il livello del mare, per questo in inverno il clima è abbastanza rigido, mentre in estate le temperature si mantengono moderate. La città in realtà oggi è divisa in due, da un lato il centro storico, con le sue stradine che si inerpicano fino al castello e la parte nuova, costruita in seguito ai terremoti del 1930 e del 1980. Oltre al castello le altre cose da vedere sono il Convento, la Cattedrale in piazza Duomo e la chiesa dei Morti. Ritornando a “lu Castieddr”, il Castello Ducale, luogo simbolo della città, fu costruito dai Longobardi intorno alla seconda metà dell’VIII secolo in una posizione privilegiata al centro di altri castelli. I Longobardi lasciarono il castello all’arrivo dei Normanni guidati da Roberto d’Altavilla, fino al 1158 quando un sisma distrusse buona parte di esso. Ma la vita del castello continuò, infatti Federico II di Svevia lo fece ricostruire e diventò la sua riserva di caccia. Poi fu la volta degli Aragonesi e nel 1462 Bisaccia passò a Isabella, moglie di Federico d’Aragona. Ma i residenti celebri del castello non finiscono qui, la fortezza fu anche la dimora di Torquato Tasso. Verso la fine del 500 infatti il Castello ducale appartenne a Giovan Battista Manso, che ospitò il suo amico Tasso. Ma la storia del castello che lo rende ancor più affascinante è legato ad una misteriosa principessa. La sua tomba oggi è conservata all’interno del museo che occupa un’ala della fortezza. La cosa che più colpisce è la ricchezza del suo corredo funerario, impreziosito di ceramiche di valore e gioielli, come i bracciali, sempre in numero dispari, ed il bastone, tutti elementi che indicavano una persona di alto rango che deteneva il comando. Nel museo, oltre a questa tomba di pregio, sono conservati altri reperti provenienti dagli scavi della grande necropoli che si trovava in zona cimitero vecchio e che sono collocabili tra l’età del bronzo e quella del ferro. Dal castello si inerpicano varie strade che formano il centro storico,  ricco di palazzi e dimore storiche. Tra i vicoli, quasi inaspettatamente si apre la piazza, dove sorge la Cattedrale. 

 

Altre informazioni utili: 

Programma

- Ore 10.00 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) di fronte al Mercatino Gianni a Borgo Taverne - frazione di Guardia Lombardi (AV).

- Trekking lungo il tratto della via Appia da Borgo Taverne a Bisaccia, circa 18 km.

- Ore 13.00    Pranzo presso una struttura convenzionata - prenotazione a cura dei singoli partecipanti - per prenotare telefonare al numero 377 160 3172 - al costo di 25,00 euro a persona - con il seguente menù: Antipasto misto con prodotti tipici locali, primo a scelta tra quelli di stagione disponibili, arrosto misto di carne, contorno, dolce, acqua minerale, vino e caffè.

- Ore 16.30 : Castello Ducale di Bisaccia - Convegno per presentare i risultati delle attività di promozione della Via Appia che va da Roma a Brindisi attraversando i nostri territori.

Quota di partecipazione : pranzo Agriturismo "Antiche Masserie Irpine" 25,00 euro

Prenotazioni : esclusivamente a mezzo email donato.cela@libero.it

Le prenotazioni sono aperte.

Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita : Console Donato Cela

377.1603172

Trasporti : mezzi propri

Guide : locali

Partecipanti: minimo 30 persone

La quota comprende La manifestazione come da programma, l’assistenza del console, le assicurazioni per la responsabilità civile.

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione

Il Volontario Touring Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.

La manifestazione si effettua anche  in caso di pioggia.

Il Club di Territorio Paesi d’Irpinia del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.

Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.

Sono ammessi  i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni e, quindi, associarsi.