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Acireale: “Gionata Xerra. Travellers. Esperienze, racconti, immagini, sguardi”

Dove

Indirizzo evento: 
Piazza Duomo 12, Acireale
Galleria Credito Siciliano

Quando

Da Martedì 29 Luglio 2014 a Domenica 12 Ottobre 2014
Da mercoledì a domenica 18.00 - 21.30

Contatti

Organizzatore: 
Galleria Credito Siciliano
Telefono di riferimento: 
095/600280
Indirizzo mail: 
licata.filippo@creval.it
Referente: 
Coordinatore area Sicilia – Filippo Licata
Si potrebbe affermare che la mostra di Gionata Xerra che la la Galleria del Credito Siciliano di Acireale propone dal 29 luglio all’11 ottobre 2014, è una esposizione dedicata certo ai viaggiatori, alle loro Esperienze, racconti, immagini, sguardi, ma è anche, in un certo modo, dedicata al fascino misterioso della valigia. Almeno così la descrive in catalogo Fulvio Scaparro che, subito dopo, richiamando Alberto Savinio, ricorda che “chiarire un mistero è indelicato verso il mistero”. “Gionata Xerra. Travellers. Esperienze, racconti, immagini, sguardi” è promossa dalla Fondazione Credito Valtellinese, diretta da Cristina Quadrio Curzio e Leo Guerra e curata da Lucia Miodini.
 
LA MOSTRA. E’ una mostra in due installazioni e dodici fotografie di grande formato, che rappresentano busti di uomini, donne e bambini nudi che fuoriescono da valigie, moderni simboli del viaggio e delle migrazioni. Ed ecco il viaggio come metafora per raccontare “le contraddizioni del mondo”.
Perché attraverso i ritratti di questi dodici testimoni (come gli Apostoli e le dodici Tribù della Diaspora....), il progetto racconta, senza entrare in uno specifico didascalico, viaggi compiuti in prima persona o “ereditati” dalle narrazioni della famiglia, del popolo, dell’etnia, in alcuni casi ancora dolorosamente presenti.
Dodici, tra donne, uomini, bambini: non profughi appena sbarcati, ma persone inserite nella nostra società, approdate ad una condizione di benessere e di stabilità, rivivono il loro remoto viaggio uscendo da altrettante valigie aperte. Come busti viventi, senza indumenti addosso che consentano di identificarli nella loro attualità, ricordano e, a volte, piangono lacrime essenziali. Un pianto espiatorio, nel ruolo di testimoni di un “viaggiare obbligato” che continua reiteratamente a manifestarsi.
 
LE INSTALLAZIONI. Oltre alle dodici immagini (Lightbox) 100x100 cm, il progetto comprende due importanti installazioni.
La prima installazione è composta da una lunga fila di valigie (circa 40 mt) attaccate tra loro e appese a una parete. Alcune valigie (12, come i testimoni delle foto) avranno sul fronte uno spioncino (quello delle porte d’ingresso) attraverso il quale sarà possibile guardare all’interno delle stesse. Deformata dalla visione fish-eye, tipica dello spioncino, ogni valigia svelerà una storia, visibile su un monitor inserito all’interno, che trasmetterà un video, immagini, testi o semplicemente illuminerà degli oggetti.
La seconda installazione propone una sorta di “Scatola Magica” ove lo spettatore assume il ruolo di attore di un viaggio. Una sola valigia appesa a una parete. Guardandoci dentro, si vede l’interno di un corridoio con due valigie appoggiate a terra.

Il percorso della mostra porta i visitatori a entrare in quest’ambiente, dove un grande specchio che in realtà è un “vetro spia”, attraverso il quale abbiamo guardato precedentemente, riflette la loro immagine di viaggiatori.
 
INGRESSO LIBERO