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A Sterpo per Villa Della Torre, Colloredo-Venier e a Strassoldo per il Castello di sotto

Dove

Indirizzo evento: 
Sivigliano di Rivignano Teor (UD), via Sterpo 70
Azienda agricola Sterpo

Quando

Sabato 12 Maggio 2018
ore 10:00 - la visita sarà effettuata nel corso dell’intera giornata (0re 10 – 17 ca)

Ritrovo

Come arrivare: 

Indicazioni utili per arrivare al punto di ritrovo:

in autostrada: A4/E70

  • uscire a Latisana, passare Ronchis  poi verso nord, Fraforeano, Teor, Rivignano e quindi Sivigliano.
  • In alternativa si può uscire a Palazzolo dello Stella, puntare verso nord.
Ora di ritrovo: 
ore 10:00 presso l’Azienda agricola Sterpo, Sivigliano di Rivignano Teor, via Sterpo 70

Contatti

Organizzatore: 
Corpo Consolare di Venezia
Telefono di riferimento: 
tel. 327 5575292 lun-ven: 9,30-12,30; 15,30-17,30
Indirizzo mail: 
consolivenezia@gmail.com
Recapito di emergenza: 
fino al giorno prima dell’evento 327 5575292, poi 348 2660404
Console accompagnatore: 
Donatella Perruccio Chiari
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
arch. Arnalda Venier, contessa G. Williams di Strassoldo, dott. Mattia Millo
Referente: 
Donatella Perruccio Chiari

 

Le iniziative del Corpo Consolare di Venezia

Visita guidata TCI n. 10/18

 

Sterpo e Strassoldo (Udine)

Sabato 12 maggio 2018

 

 

(Scheda a cura del Corpo Consolare TCI di Venezia)

 

La giornata inizia con la visita ad un allevamento di trote modernissimo, alla lavorazione delle stesse ed infine alla piccola bottega. Poi i trasferiremo alla Villa Della Torre, Colloredo – Venier che visiteremo e saremo accolti dalla proprietaria.

 

Villa della Torre,  Colloredo-Venier  si trova a Sterpo, località del comune di Bertiolo, in provincia di Udine. 

La villa sorge dove un tempo vi era un antico castello, testimoniato ancora oggi da due torri superstiti.

Le origini di questo castello non sono note e le prime notizie risalgono al dicembre 1335 quando il maniero fu acquistato da Martino della Torre. Prima doveva essere infeudato ai conti di Gorizia e poi a Detalmo ed Asquino di Varmo.

Nel febbraio 1337 ne fu infeudato, dal Patriarca Bertrando, Fedegrino della Torre, che ne tennero la giurisdizione sino al XVI secolo, quando Febo e Giovanni della Torre lo cedettero a Albertino di Colloredo.

Il Castello subì il saccheggio e la devastazione dei contadini del luogo il 30 luglio 1509, sobillati da Antonio Savorgnano. Fu questo fatto uno dei prodromi della famosa “Rivolta del Giovedì Grasso”, la grande rivolta contadina che nel febbraio del 1511 sconvolgerà il Friuli.

Il maniero, probabilmente danneggiato nuovamente, rimase in stato di abbandono. Col tempo, perdendo la sua funzione militare non venne ripristinato e come molti altri, tra il XVII e il XVIII secolo venne trasformato in residenza di campagna dai Colloredo. Verso la fine del Settecento la villa era esistente nella sua struttura attuale, anche se subì variazioni anche nel secolo successivo.

Nella villa furono inglobate due torri del castello, una quadrata e una circolare. Nell’Ottocento fu radicalmente ristrutturata in stile neoclassico la chiesa dedicata a San Gerolamo, già esistente tra il 1480 e 1489, che incorporò parte di una torre del vecchio castello. I Colloredo ne ebbero la proprietà sino al 1959, quando fu acquistato dal dott. Giovanni Venier.

 

Il Parco della Villa Colloredo-Venier si estende presso la villa sino alle sponde del fiume Stella.

Qui, tra varie specie arboree, è presente una magnifica quercia.

La farnia di Sterpo (Quercus robur L.) misura 20 m di altezza e 7,7 m di circonferenza del tronco ed è tra le più grandi d’Italia, con un’età stimata tra i cinquecento e i seicento anni. Un autentico monumento vegetale.

 

Castello di sotto Strassoldo

Al castello di sotto si accede superata la caratteristica pusterla secentesca cuspidata in cotto, che introduce al gironutto e comprende alcuni rustici e la chiesetta di San Marco, probabilmente costruita adattando una torre scudata, che si dipartono dall'antico mastio, ampliato successivamente, con la facciata verso il giardino ingentilita nei primi decennî del Settecento secondo i canoni del tempo. All'interno si trovano sale con preziosi soffitti lignei dipinti risalenti al tardo Cinquecento e, al piano terra, la vecchia cucina e l'antico corpo di guardia, il cui restauro ha consentito il recupero dell'originale fisionomia medievale. Di grande suggestione il vasto parco settecentesco, introdotto da due peschiere e ricco di statue e di specie rare e antiche. Fuori del gironutto si estende il "borgo nuovo" fino alla porta Cisis, sorto probabilmente nel secolo XIII.

Un'altra presenza notevole è costituita dalla medievale chiesetta di Santa Maria "in vineis", ubicata fuori del circuito murato, nel cui interno si conserva un ciclo a fresco trecentesco tra i più importanti del Friuli.

 

La sala del Corpo di guardia o Sala medioevale (14x8x3) è un ambiente molto suggestivo, come dice il nome stesso che ricorda la sua antica funzione. Situata al piano terra del castello, vi si accede direttamente dall’esterno o attraverso altri ambienti dall’interno. Entrambi gli ingressi hanno tre scalini e c’è un’uscita di sicurezza. Riscaldata a pavimento, il numero di posti a sedere è 80 e la capienza è di circa 100 persone. Entrando vi sentirete trasportati in un’altra epoca, grazie anche alla sobrietà dell’arredo, essenziale ma curato, che rievoca la sua origine difensiva.

La sala ha soffitto ligneo sostenuto da poderosi mensoloni lapidei, pavimento in mattoni e pareti in pietra, che hanno come unico decoro alcune nicchie porta lume e una grande feritoia.

Tra gli ambienti contigui c’è la bella cucina padronale (7x5x3) riscaldata da un grande fogolar.

 

Altre informazioni utili: 

Corpo Consolare di Venezia

Console TCI accompagnatore:

  • Donatella Perruccio Chiari
  • tel. 348 2660404
  •  

Visita condotta da:

  • arch. Arnalda Venier
  • contessa G. Williams di Strassoldo
  • dott. Mattia Millo
  •  

Prenotazioni solo telefoniche:

 

Tempi di prenotazione: a partire dal 23/04/2018 (fino ad esaurimento dei posti)

 

Quota individuale di partecipazione:

  • socio:        € 22,00
  • non socio: € 25,00
  • La quota comprende: radioguide, assic. infortuni, bigl. ingresso Castello, omaggi.

 

Informazioni  utili:

luogo: Sivigliano di Rivignano e Sterpo (UD)

ora dell’evento: ore 10,15 inizio visita

 

durata della visita: la visita sarà effettuata nel corso dell’intera giornata (0re 10 – 17 ca)

 

La partecipazione è riservata a: soci (con eventuale accompagnat.) e, salvo posti disponibili, anche a non soci.

 

n° max partecipanti: 30

 

pranzo: verrà offerto aperitivo rinforzato presso Villa Colloredo Venier

 

ora/luogo del ritrovo: ore 10,00, all’Azienda agricola Sterpo, Sivigliano di Rivignano Teor, via Sterpo 70

 

accesso ai disabili:

 

recapito   telefonico x emerg.: fino  al  giorno prima dell’evento 327 5575292, poi 348 2660404

 

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club