I suoi imponenti torrioni hanno vigilato per secoli su al-Karak e sono stati testimoni di una storia fatta di cavalieri crudeli, crociati e musulmani in guerra per l'onore di una Gerusalemme da sempre contesa. Arroccata su uno sperone roccioso, fu costruita nel XII secolo per volere del re dei crociati Baldovino I e poi ceduta al cavaliere Reginaldo di Chatillon, celebre per la sua spietatezza. In lotta con i crociati, Saladino e il suo esercito conquistarono la fortezza, che da quel momento si arricchì di elementi e costruzioni arabeggianti. Notevole esempio di architettura crociata, bizantina e araba, la Cittadella ha pianta quasi trapezoidale ed è rafforzata da torri, da un possente mastio e da mura nelle quali si aprono strette feritoie, necessarie alla difesa e all'illuminazione interna. Circondata da un fossato largo una ventina di metri, al cuore del complesso si accede attraversando due cinte murarie e due cortili interni. Dal secondo, quello superiore, si raggiunge uno dei punti panoramici più belli, da cui la vista spazia fino al Mar Morto e alla valle del Giordano. Nel cortile inferiore si apre un piccolo Museo Archeologico che custodisce numerosi reperti rinvenuti nella zona, oltre che una delle tre copie della famosa stele del re Mesha.