Urbs Salvia fu un’antica e grande città del Piceno, colonia e municipio romano.

COSA VEDERE

Oggi Urbisaglia è una cittadina dominante la valle del Fiastra, cinta da mura, degna erede di quella lontana e gloriosa città romana, testimoniata nel Parco archeologico, con l’anfiteatro, del I sec. d.C. e il teatro, ritenuto il più cospicuo delle Marche per forma e dimensioni e l’unico in Italia che conservi ancora decorazioni pittoriche. Nel centro storico, il museo fornisce un inquadramento generale sulla civilizzazione romana nella zona. Notevole la rocca, costruita tra il XIII e il XV sec., di forma trapezoidale con quattro torri e un mastio con merli ghibellini. Poco distante si trova la chiesa dell’Addolorata, con un portale di origine romana e affreschi del primo Cinquecento. Da non perdere un’escursione all’abbazia di Chiaravalle di Fiastra (parzialmente danneggiata dal terremoto dell'ottobre 2016),  anche Riserva naturale, con la chiesa, dalle forme tipiche delle architetture cistercensi, il monastero e il palazzo dei principi Giustiniani Bandini. Nella Riserva si possono percorrere due sentieri-natura.

PRODOTTI E TRADIZIONI

Tra le produzioni tipiche del luogo, spiccano il vino rosso Rocca di Urbisaglia e le originali calzature realizzate artigianalmente senza utilizzo di macchinari, del tutto simili per forma, materiali e tecniche di lavorazione, ai calzari degli antichi romani.

Perché Bandiera Arancione:

“La località, particolarmente vivace e ricca di elementi di interesse storico-culturali, dispone di un buon servizio di accoglienza e informazioni turistiche, in cui ad essere efficace è sia il ruolo svolto da un ufficio informativo ricco di materiale, che dalla disposizione di bacheche informative sul territorio. Inoltre, notevole è l’attenzione verso la gestione ambientale, come dimostra l’elevata percentuale di raccolta indifferenziata.” Marta, ghost visitor TCI