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Grande Escursione Nazionale Alpina in Cadore

Eldo Candeago
Giovedì, 26 Settembre, 2013

Patrocinata da Provincia di Belluno e Magnifica Comunità di Cadore e supportata dal Comune di Auronzo, dalla Fondazione Unesco, dal Consorzio Turistico Auronzo e Misurina  e dalla sezione CAI di Auronzo, si è felicemente conclusa domenica la tre giorni del Touring Club Italiano rievocativa della Grande Escursione Nazionale Alpina in Cadore che si guadagnò anche la copertina de La Domenica del Corriere illustrata dal celeberrimo Achille Beltrame. In quattro giorni - dal 14 al 17 settembre del 1913 – dalla valle del Boite all’Alta valle del Piave, 800 escursionisti percorsero strade sterrate, carrarecce, sentieri e passi dolomitici per un totale di 76 km e 28 ore di cammino effettivo, e con due accampamenti in San Vito ed Auronzo e un “accantonamento” negli alberghi di Misurina. Il concorso delle popolazioni e delle Istituzioni fu unanime de entusiasta, con forme d’accoglienza davvero imponenti. Una breve sintesi del resoconto stilato al tempo e pubblicato sulla Rivista mensile del TCI, è condensato su 9 pannelli che costituiscono una piccola ma suggestiva mostra visitabile in una saletta all’ingresso del Municipio di Auronzo. Vi sono riprodotti alcuni testi e fotografie scattate all’epoca durante il percorso cui non mancarono ai partecipanti solenni accoglienze con banchetti in piazza, fanfare, archi trionfali, ragazze in costume e quant’altro la generosità delle persone del luogo seppero offrire. Molto significativa, avvicinandosi l’anniversario della Grande Guerra, una immagine scattata a Forcella Lavaredo, allora confine con l’Austria, dove avvennero scambi di saluti cordiali con ufficiali austriaci venuti dalla valle di Sesto. Chi mai avrebbe supposto in quel momento che quel luogo di pace sarebbe stato presto scenario di cruenti combattimenti, con perdite immani ed assurde di tanta gioventù! Tutt’altre, ovviamente erano le premesse che la Direzione Generale del Touring Club Italiano si promise allora, quando, raccogliendo l’invito della Commissione per l’avvenire della Regione Dolomitica presieduta dal direttore del Museo Commerciale di Venezia, Cav. Uff. Battista Pellegrini, deliberò di organizzare l’Escursione Nazionale in Cadore “allo scopo – come recitava il programma - di far meglio conoscere alla gioventù italiana quel magnifico e lontano lembo della Patria nostra”. Cent’anni son passati, distanze, mezzi e confini sono cambiati ma il TCI che nel 2014 festeggerà i 120 anni di vita, continua nella sua filosofia di conoscenza dei luoghi attraverso un turismo rispettoso e di interscambio, o come s’usa dire ora, sostenibile. Così, il programma della tre giorni rievocativa in Cadore, non poteva che iniziare dalla Magnifica Comunità di Pieve di Cadore, dove i partecipanti ricevuti dal Presidente Renzo Bortolot e dal direttore Matteo Da Deppo, sono stati edotti sulla storia della pluricentenaria Istituzione e sulle arti e mestieri del luogo. Immancabili le visite guidate alla casa natale di Tiziano, alla Parrocchiale, alla mostra in corso al CosMo e al soprastante museo dell’occhiale. L’alpinismo è stato invece al centro della serata al Kursaal di Auronzo, incentrata sulla proiezione del filmato rievocativo della scalata di Emilio Comici, Mary Varale e Renato Zanutti sulla Cima Piccola di Lavaredo, nel 1933. Giornata di escursioni invece quella di sabato, iniziata  alla riserva naturale Orientata di  Somadida, dove il gruppo di Soci è stato accolto e accompagnato in foresta dalla dirigente del Corpo forestale di Stato, Paola Favero, per l’illustrazione delle particolarità storiche, faunistiche e vegetazionali dell’area e proseguita successivamente su un tratto del percorso del 1913 fino a località Valbona. Da qui, salita a Misurina e su fino al Rifugio Auronzo, dove è stato possibile usufruire di uno speciale annullo postale dedicato al centenario dell’escursione Touring-Cai del 1913. Incamminatosi lungo il sentiero ai piedi del superbo scenario delle Tre Cime di Lavaredo, il gruppo, accompagnato da guide alpine del Cai e da Antonella Fornari, storica della Grande Guerra, ha raggiunto Forcella Lavaredo per la foto da scattare nello stesso punto dell’immagine di 100 anni fa. Ma se le Dolomiti in quell’epoca erano ancora “appannaggio” di più Stati, nel 2009 sono state elette dall’Unesco Patrimonio naturale dell’Umanità, riconoscendone il valore universale, auspicio di future iniziative avulse da divisioni e confini amministrativi. La tre giorni di Auronzo non poteva quindi rinunciare ad un momento di informazione sull’iter seguito, sui valori storici, ambientali e paesaggistici che stanno alla base del riconoscimento e sulle competenze dei cinque territori interessati dall’area dolomitica. Miglior occasione non poteva esserci per la presentazione della prima guida Touring dedicata alle Dolomiti all’interno della storica collana delle Guide Verdi. La serata in Municipio, moderata con competenza dal prof. Cesare Lasen della Fondazione Dolomiti Unesco, ha visto la presenza dell’arch. Cesare Micheletti e del prof. Piero Gianolla,  consulenti scientifici della Fondazione e di Luciano Mornacchi direttore Iniziative Speciali Touring Editore. Nella giornata di chiusura, altra occasione di approfondimento della zona auronzana, con visita guidata al Museo di Palazzo ‘ex Corte Metto’ che presenta sezioni mineralogiche, archeologiche e naturalistiche, e alle chiese dedicate a Santa Giustina e a S. Caterina d’ Alessandria, e con gran finale lungo lago per l’aperitivo e l’arrivederci ad Auronzo. Guarda l'album fotografico.