Scopri il mondo Touring

STANZE AL GENIO E CHIESA DEI SANTI EUNO E GIULIANO

Fabio Rocca
Lunedì, 13 Marzo, 2017

PALERMO - LE VISITE DEL 12 MARZO
Domenica 12 marzo ci riuniamo in Via Garibaldi, nel centro storico di Palermo, per visitare la Casa Museo Stanze al Genio che si trova nel piano nobile del settecentesco Palazzo Torre Piraino. Veniamo accolti dal Sig. Pio Mellina, creatore dal 2008 di questa straordinaria collezione, esposta in tutte le pareti delle otto sale dell'appartamento. Fin dalla prima stanza, ci rendiamo conto di trovarci di fronte ad un paziente e meticoloso lavoro di recupero di mattonelle che pavimentarono le sale dei palazzi antichi e nobili palazzi. Il recupero, attraverso acquisti presso rigattieri, aste, ecc. ha portato alla realizzazione di una collezione di circa 5.000 pezzi, sapientemente distribuiti per epoca, stile e provenienza nelle varie stanze. Le mattonelle esposte singolarmente su basi di legno o composte in riquadri , a realizzare l'antico disegno sono provenienti prevalentemente da fabbriche artigianali siciliane e campane. Il Sig. Mellina, con passione e competenza, ha esaltato il loro valore artistico ed ha perfino spiegato le tecniche nell'uso dei colori nel corso delle tempo.
Successivamente ci siamo trasferiti alla Chiesa dei Santi Euno e Giuliano,alloSpasimo.
Restaurata ed aperta al pubblico nello scorso mese di febbraio, ci è stata illustrata, pur nella sua semplicità, dal Sig. Nicola Stanzione, competente e preparatissimo amico.
La chiesa fu edificata nel 1651 dalla Confraternita dei "Seggettieri" o "vastasi di cinga" a spese proprie. I cosiddetti "vastasi di cinga" erano i portantini che tra il XII E XVIII secolo trasportavano i clienti su sedili provvisti di aste, le "sedie volanti". E' composta da una piccola navata con due altari laterali che nella sua semplicità barocca ha un fascino particolare e da un'ampia cripta alla quale si accede da una scalinata moderna, costruita appositamente per permetterne un agevole accesso. Nella cripta sono visibili i loculi laterali e un essiccatoio multiplo, con un sistema di raccolta e smaltimento dei percolati.
Molto interessante la loggetta campanaria decorata con volute e cippi recanti i simboli del martirio dei Santi titolari.