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Le meraviglie della storia ritrovate in fondo al mare siciliano

Guido Fiorito
Sabato, 14 Gennaio, 2017

Quanto è profondo il mare. E quali meravigliosi misteri nasconde.  Un gruppo della sezione palermitana del Touring Club Italia ha potuto ammirare il 12 gennaio scorso  i tesori della mostra "Mirabilia Maris" ospitata fino al 6 marzo prossimo a Palermo, a Palazzo Reale, nelle sale Duca di Montalto. Ovvero una mostra di oggetti, di grande valore storico e in molti casi anche artistico, che sono stati ripescati nel mare siciliano. 

Visita alla miniera di salgemma di Realmonte e al paese di Sciascia- Racalmuto

Fabio Rocca
Venerdì, 30 Dicembre, 2016

A pochi giorni dalla fine dell'anno, a conclusione della attività del 2016, il TCI DI Palermo ha effettuato una visita alla miniera di Realmonte ed al paese di Racalmuto. In pullman, da Palermo, i circa 30 partecipanti del gruppo del TCI hanno raggiunto la splendida e, purtroppo, poco conosciuta miniera di salgemma di Realmonte, in provincia di Agrigento. Il pullman sotto la sorveglianza del responsabile della miniera Sig. Angelo Iannello, si e' addentrato nei profondi meandri della miniera per scendere fino a 160 metri sotto il livello del mare.

Tripi (ME): Il museo archeologico Santi Furnari - Immagini

Leone Saija
Lunedì, 5 Dicembre, 2016

Tripi è una piccola cittadina arroccata "supra un cornu i munti", da cui si godono panorami mozzafiato sul mar Tirreno. A qualche chilometro di distanza dal centro abitato, su un pendio,  si trovano i resti dell' antica Abakainon o Abacaenum , città sicula che decadde in età greca a seguito della fondazione di Tyndaris da parte di Dionisio I

I tesori del territorio metropolitano: Chiesa bizantina a Rometta

Leone Saija
Mercoledì, 30 Novembre, 2016

La sua costruzione risale al periodo tra il VI ed il X secolo d.C. E’ conosciuta come “Chiesa di Gesù e Maria” o, anticamente, “Chiesa di Santa Maria dei Cerei”, detta anche della Candelora o del San Salvatore. Rappresenta un bel esempio di architettura bizantina, sobria nelle forme e solida nella sua struttura dalla pianta a croce greca, sormontata da un cupolino emisferico. A causa di un’epidemia scoppiata tra il 1400 e il 1600, le pareti interne affrescate furono ricoperte da uno strato di calce viva, ma rimangono frammenti quali una madonna con il bambino e delle lettere in greco.

I tesori del territorio metropolitano: Abbazia di San Filippo di Fragalà a Frazzanò

Leone Saija
Mercoledì, 30 Novembre, 2016

Frazzanò è sede dei più antichi monasteri basiliani della Sicilia, L'abbazia di S. Filippo di Fragalà. L'edificio sorge a circa 2 Km. Dal paese, fu fatto costruire dal conte Ruggero e dalla consorte Adelasia nel 1090, e fu centro importante di culture e di ricerche agiografiche. Oggi il monastero non ospita più i frati.

Luoghi incantevoli di Messina. Monumenti da aprire. La lanterna di S. Raineri

Leone Saija
Giovedì, 24 Novembre, 2016

Si tratta di una torre progettata da G. A. Montorsoli durante gli anni della generale fortificazione voluta da Carlo V e venne edificata nel 1555 su una torre preesistente con lo scopo di controllo su una vasta area dello Stretto oltre che come faro per i naviganti.  Nel 1976 i Francesi la dotarono di nuove fortificazioni con la costruzione di un baluardo fornito di numerosi cannoni.

I luoghi incantevolli di Messina. Monumenti da aprire. Il forte di San Salvatore

Leone Saija
Giovedì, 24 Novembre, 2016

Il Forte è situato sulla punta della falce e venne realizzato su progetto di Ferramolino nel 1533 e del  matematico ed insigne umanista Francesco Maurolico, sul sito di un antico monastero basiliano, di epoca aragonese. La forma allungata del Forte è simile al ponte di un vascello, dove i pezzi disposti a spina di pesce potevano dar fuoco da ambo i lati. Sulla punta venne in seguito realizzata la stele della Madonna della Lettera. E' un luogo di impareggiabile bellezza