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SAGRA DELLA CILIEGIA FERROVIA DI TURI

Giovanni Colonna
Venerdì, 22 Maggio, 2015

Turi, piccolo Comune alle porte di Bari, è patria della ciliegia. Alla varietà Ferrovia è dedicata la più importante sagra del paese, che da 25 anni si rinnova abitualmente nella prima decade di giugno: appuntamento che quest’anno si tiene sabato e domenica 6 e 7 giugno.
Una tira l’altra: la ciliegia ha la caratteristica “forma di cuore”, rossa rubino, dolce, polposa, resistente, dal sapore intenso, profumata. Curiosa la storia di questo frutto pregiato. Le prime notizie della ciliegia Ferrovia risalgono al 1935. Il primo albero conosciuto nacque vicino ad un casello ferroviario delle Ferrovie Sud-Est, nella periferia di Sammichele di Bari, a pochi metri dai binari. Per questo le ciliegie furono chiamate Ferrovì (Ferrovia, appunto) e per alcuni anni l'albero fu curato dal casellante ferroviario. La varietà si diffuse presto sul territorio del sud-est barese fino ad arrivare ad essere la principale cultivar di Turi e Conversano, entrambi paesi limitrofi che oggi vantano una delle maggiori produzioni in Italia. Le ciliegie Ferrovia hanno favorito lo sviluppo di aziende agricole rinomate come l’ Ortofrutticola  società Cooperativa, fondata nel 1970,  e aziende più giovani e attive come l'Azienda Agricola Genco, Simone Frutta, Tateo Group, Giuliano Pugliafrut e La Pernice che hanno reso nota e commercializzato la Ferrovia in tutta Europa, facendole meritare in più occasioni il premio di Miglior Ciliegia d’Italia. L’Amministrazione Comunale di Turi ha sostenuto la fondazione dell’Associazione Nazionale Città delle Ciliegie, che riunisce i Comuni che hanno maturato le maggiori esperienze in Italia sulla coltivazione delle ciliegie, ottenendo dall’Unione Europa i marchi di qualità e tutela DOP (Denominazione di origine protetta) e IGP (Indicazione geografica protetta).  Tradizione,  valore e lavoro legati alla ciliegia sono stati raccontati e celebrati dalla regista Lina Wertmuller in un contometraggio realizzato a Turi nel 2012.

 

Domenica 7 giugno, su invito del fiduciario di Turi, Giovanni Pamisano, i soci Touring possono trascorrere una domenica all’insegna del gusto, dell’arte e della tradizione, insieme al Club di Territorio di Brindisi, con i consoli Giuseppe Genghi e Mario Giangrande. Si viaggia comodamente in pullman con partenza alle 7.00 da Lecce (Foro Boario)  e alle 7.30 da Brindisi (sede dell’Associazione Arma Aeronautica in via Nicola Brandi 29). Alle 9.30 è programmata la visita guidata al centro storico di Turi: imperdibile la chiesa Madre che custodisce la Madonna con Bambino di Stefano da Putignano, il palazzo marchesale dei Venusio, antica fortezza normanno sveva divenuta dimora gentilizia nel 1547 e ora struttura ricettiva, la chiesa di santa Chiara. A mezzogiorno il sindaco di Turi, Domenico Coppi, accoglierà i soci rivolgendo loro il saluto di benvenuto. Nel dopopranzo, suggestiva la visita alla chiesa di Sant’Oronzo, patrono di Turi, costruita sopra una grotta ricca di stalattiti, dove si sarebbe rifugiato il santo. Immancabile la tappa a un’azienda ortofrutticola leader nella produzione e commercializzazione delle ciliegie Ferrovia, Azienda Agricola Genco, per immergersi quindi tra gli stand e le vie della sagra in paese. Si riparte alle 19.00 con rientro a Brindisi alle 21.00 e a Lecce alle 21.30. La quota di partecipazione è di 45 euro per quanti scelgono di viaggiare in pullman e di 40 euro per i soci che muovono con mezzi propri. La quota include: assicurazione, viaggio in pullman, servizio di guida turistica, pranzo con bevande. Posti limitati, prenotazioni entro il 3 giugno. Per informazioni e prenotazioni: Giuseppe Genghi (Tel. 360.830515, Email: rmgeng@tin.it); Mario Giangrande (Tel. 347.2404383,  Email: mariogiangrande2@alice.it); Giovanni Palmisano (Tel. 333.6378432, Email: palmisano2@gmail.com).