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Torna a nuova vita il “Boschetto” dei Giardini Reali di Torino

Ugo Dovis
Lunedì, 30 Ottobre, 2017

Giovedì 26 ottobre, nel sontuoso Salone degli Svizzeri del Palazzo Reale di Torino, è stato presentato alla stampa il recupero del “boschetto” dei Giardini Reali di Torino.

Il recupero, progettato dall’ arch. P.Pejrone, ha riportato a giardino una ristretta area composta da olmi, tigli e platani, alcuni dei quali risalenti fino al ‘700.

L’ opera ha comportato oltre 5.300 ore di lavoro, con l’ impiego di più di 1.500 m3 di ghiaia e la movimentazione di circa 1.700 m3 di terra. Per la sistemazione del sottobosco sono state piantate circa 18.000 piante ed arbusti.

Al centro del boschetto trova collocazione l’opera “Pietre preziose” che lo scultore G.Paolini ha composto recuperando frammenti lapidei della settecentesca Cappella della Sindone, capolavoro del Guarini, danneggiata dal furioso incendio del 1977.

Il Boschetto viene così ad aggiungersi al “Giardino Ducale”, presso il quale, dal marzo 2016 i volontari di Aperti-per-Voi prestano la loro opera di accoglienza ai numerosi visitatori.

Il restauro del “boschetto” costituisce un ulteriore tappa del, più generale, progetto di restauro e rifunzionalizzazione dei Giardini Reali, nei quali prosegue, nel frattempo, l’opera di recupero del “Giardino delle Arti”, una più ampia area al centro del quale troneggia la Fontana dei Tritoni di Simone Martinez (1756); area per la quale il termine dei lavori è prevista per il 2019.