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La cena Touring -Buon Ricordo dell' 11 novembre 2011 al ristorante Jim di Grosio

Giampiero Donzelli
Martedì, 22 Novembre, 2011

Venerdì 11-11-11: per qualcuno questa data palindroma era presagio di sfortuna, per altri di buon auspicio. Ma lasciando alla Cabala e alla numerologia il compito di interpretare i segni aritmetici, possiamo dire che per gli ospiti del ristorante Sassella questa data è stata sicuramente un'ottima occasione conviviale, grazie alla cena del Tci realizzata unitamente al Buon Ricordo. Quest'anno si è deciso di festeggiare, negli oltre 100 Ristoranti dell’Unione del Buon Ricordo,  l’anniversario dell’Unità d'Italia. Al Sassella, gestito da Jim Pini, hanno entusiasmato i primi piatti, lo sformatino di melanzane al pesto leggero e le tagliatelle tricolori mari e monti (con gamberetti, funghi e speck -o pancetta). Il piatto più importante è però stata la lombatina di capriolo con scaglie di grana al "peverèl" del Castello, presentato assieme alla purea di ortiche di campo e alle patate di alta montagna. Lo storico Gabriele Antonioli ha spiegato come questo piatto sarebbe stato sicuramente apprezzato dal marchese Emilio Visconti Venosta (la Villa, sua residenza di campagna si trova nei pressi del ristorante) primo ministro del regno d'Italia -incarico poi ricoperto per sette volte- che tutti i mesi di settembre tornava a Grosio per poter esercitare l'arte venatoria. "Le cene del Buon Ricordo sono nate nel 1984 -ha sottolineato il console regionale Pino Spagnulo- per valorizzare le diverse cucine regionali e dopo un anno di stop si sono ripresentate in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia. All'appello manca ancora una regione e mezza, ovvero la Valle d'Aosta e l'Alto Adige, e speriamo che il giro si completi presto. Voglio ringraziare Giorgio Scaramellini, che per impegni familiari non ha potuto continuare la sua collaborazione col Touring nella veste di Console per la provincia di Sondrio". Il console regionale ha poi voluto donare a Jim una copia anastatica della “Guida gastronomica d’Italia” edita dal Touring nel 1931; in cambio ha ricevuto il volume "1985-2005, Vent'anni a Grosio" realizzato da Ivan Mambretti, direttore del foglio locale Il Graffito. Al termine del convivio, su invito del titolare Romano Sala, il console Spagnulo e la moglie, assieme ad altri ospiti, si sono recati alla trattoria Inferno. Nel locale, dopo essere stati serviti da Denis Ghilotti  (consorte di Romano) la compagnia è stata intrattenuta degustando prodotti valtellinesi (l'infuso di erba iva) e mostrando alcuni oggetti tipicamente grosini (gli orecchini del costume). 

 

Alessio Strambini

 

(giornalista del settimanale locale “Centro Valle”)