Scopri il mondo Touring

The Floating Piers: L'esperienza del club di territorio di Brescia

Francesca Poli
Martedì, 5 Luglio, 2016

Il TCI, Club di territorio di Brescia, ha partecipato attivamente e con grande entusiasmo al grande evento di Christo.

Il 24 giugno ha promosso un incontro a Brescia presso la White Room del Museo Santa Giulia per presentare l'articolo "Christo si è germato a Iseo" apparso sulla rivista TOURING e per valorizzare l'evento.

Il 27 Giugno e il 3 Luglio ha organizzato due visite, una a Montisola per ammirare l'installazione e vivere in prima persona l'esperienza della passerella e una alla mostra "Christo and Jeanne-Claude. Water Projects" presso il museo Santa Giulia di Brescia.

 

L'incontro del 24 Giugno “Christo si è fermato ad Iseo” è il titolo dell’articolo apparso sul mensile “TOURING”di giugno 2016. Analogo titolo ha avuto il convegno organizzato dal Club di Territorio di Brescia il 24 giugno scorso al Museo di Santa Giulia in città, presente l’autrice del servizio Marta Calcagno Baldini che ha scritto delle Floating Piers progettate dall’artista bulgaro Christo per il Lago d’Iseo e che ha trat-tato anche delle aree vicine (Franciacorta e Brescia). Dopo i saluti istituzionali della Vicesindaco di Brescia Laura Castelletti, un affascinante filmato - elaborato dal Vice Console Giuseppe Ge - ha avviato il convegno facendo vivere in diretta ai presenti le peculiarità dell’evento che ha avuto una risonanza mondiale. L’incontro pubblico ha inteso, ad una settimana dall’avvio del progetto, commentare le ricadute che l’evento ha avuto sul territorio del Sebino, della Franciacorta e della città di Brescia. Il Presidente della Fondazione Brescia Musei ha evidenziato le critiche di noti intellettuali al progetto (in primis Philippe Daverio e Vittorio Sgarbi) sottolineandone invece la positività dell’evento per il largo pubblico, che infatti si è recato in massa a ‘passeggiare sulle acque del lago’. La Sindaco di Sulzano Paola Pezzotti ha descritto ai presenti le tappe organizzative del progetto, partito due anni fa per volontà dell’artista che ha trovato nell’Italia e, più in specifico, nelle popolazioni del Lago d’Iseo un substrato culturale e di favorevole accoglienza del tutto adatto all’evento. E’ stato, certamente, uno stravolgimento per le abitudini dei sulzanesi quello di accogliere decine di migliaia di persone al giorno in una paese di poco oltre 1.900 abitanti e per i montisolani quello di avere numerosissimi visitatori nelle stradine del paese solitamente poco frequentate! La Presidente di Bresciatourism Eleonora Rigotti ha sottolineato come le Floating Piers siano un evento che lanceranno a livello internazionale il Lago d’Iseo e le contigue aree della Franciacorta e Brescia città mentre Lucia Barzanò della Strada del Franciacorta ha ricordato come anche la Franciacorta, con le sue cantine ma anche con le sue pievi ed i suoi monumenti storici, sia una destina-zione di visita adatta per tutte le stagioni. Il Console Regionale Pino Spagnulo, in conclusione, ha evidenziato come le persone che hanno percorso le Floating Piers erano caratterizzate da una viva gioia di poter partecipare all’iniziativa, lontano dagli affanni quotidiani, ma ha anche indicato come il TCI bresciano sarà sempre vicino e partecipe ai progetti di valorizzazione delle aree bresciane di cui i rappresentanti istituzionali erano convenuti all’incontro (relazione a cura del Console Giuliano Terzi)

L'articolo di Bresciaoggi del 25 Giugno 2016
"Il Touring scommette sul futuro del Sebino"
I risultati già si vedono, e si vedranno soprattutto in prospettiva. Questa la sintesi di una prima analisi sugli esiti turistici della passerella più famosa del mondo, «The Floating Piers», a una settimana dall’inaugurazione. I dati sono emersi nel corso dell’incontro promosso ieri dal Touring Club Italiano al museo di Santa Giulia. Il punto di partenza e il titolo dell’incontro venivano dall’articolo sulla rivista del Tci di Marta Calcagno Baldini «Christo si è fermato a Iseo» in cui si allarga lo sguardo a tutto il territorio. «Non solo code per camminare sull’acqua, io invito a godere di quanto sta intorno, come vuole l’artista stesso che ha dichiarato di avere scelto Montisola e il lago perché hanno una loro vita pulsante con cui entrare in contatto, un luogo ove creare relazioni» ha spiegato alla platea Calcagno che ha un po’ di radici a Passirano. Ma che ha conosciuto il progetto in uno dei tre educational proposti alla stampa da Bresciatourism. «Abbiamo lavorato molto sulla promozione a tutto campo e abbiamo avuto ragione- ha riferito la presidente dell’ente Elena Rigotti- l’occasione sarà potente, lo vedremo a posteriori. Tutti ne beneficeranno, ma già nel 2015 i dati del turismo bresciano erano molto buoni, +4,7% gli arrivi, +7,5% le presenze e per la prima volta il capoluogo si è classificato secondo dopo il Garda». «La nostra è una città che suscita sempre meraviglia e che in questi giorni accoglie preparata quelli che perdono il treno per Sulzano» ha sorriso la vice sindaco Laura Castelletti. Positivi sono i numeri riportati dal Touring, rappresentato in sala da Giuseppe Ge, vice console di Brescia, e da Giuseppe Spagnulo, console della Lombardia: nei tre siti cittadini, aperti grazie a 122 volontari, palazzo Martinengo, la chiesa di Santa Maria della Carità, l’ex chiesa di san Giorgio, sino a una settimana fa si erano contati 800 visitatori, ora sono 1400. «IN FRANCIACORTA la ricettività è al completo; oggi comincia il Festival, con le cantine aperte che si riempiranno. Siamo sicuri di un forte ritorno di immagine anche per il futuro» è stato il commento di Lucia Barzanò, leader dell’associazione «La strada del Franciacorta». Un filmato di qualche minuto ha emozionato i presenti. Ha ricalcato quell’emozione che Massimo Minini, presidente di Brescia Musei, invita a godere con tutti i sensi, «andando a piedi sulle acque, non in elicottero». O l’emozione di Paola Pezzotti , sindaco di Sulzano, stravolta ma felice, che ringrazia tutti quanti si stanno impegnando al massimo, h24: «La macchina funziona, anche se non è semplice, i numeri sono addirittura inattesi, con un picco sinora di 97mila persone. Quelli che scappano via torneranno perché se ne vanno con il sorriso». Ne è certa.
MA.BI.