Scopri il mondo Touring

Un "TVB" per Genova

Rosita Corsello
Venerdì, 20 Maggio, 2011

L’idea di questo post, mi deriva da alcune considerazioni, dall’apprezzamento e dalla viva condivisione della brillante iniziativa messa a punto dal Comune di Pietramontecorvino in provincia di Foggia che - grazie a un format assolutamente originale -, ha organizzato la “Settimana Identitaria” con il “Genius Loci Festival”, luogo dove hanno preso corpo tre importanti realtà del territorio qual il cibo, l’arte teatrale e la musica, partendo dal presupposto di mettere in luce luoghi virtuosi, situazioni eccellenti e grandi talenti nelle varie discipline che contraddistinguono la tutela e la piena valorizzazione dei territori, delle comunità locali e delle identità.

Inserita nella top events della Festa Nazionale dei Piccoli Comuni di Legambiente, la Settimana Identitaria” dell’Antico Borgo di Pietramontecorvino, ha teso - dall’8 al 17 maggio - il filo rosso, bianco e verde del paesaggio come definizione ed evoluzione, mediante arte, cultura, cinema e spettacolo, libri, musica e buon cibo.

Da quanto ho avuto modo di apprendere, il progetto è nato “dall’incontro tra l’Amministrazione Comunale di Pietramontecorvino e una serie di partner locali e territoriali che da anni sono comunemente impegnati in un percorso a favore della “Qualità Territoriale”, intesa come strategia di tutela e valorizzazione dell’immenso patrimonio materiale e immateriale che vede nelle comunità locali il luogo e contesto umano e culturale sinonimo del buon vivere, del gusto, delle tradizioni, del saper fare creativo, della dimensione sociale armoniosa e del paesaggio in equilibrio tra tessuto urbano e ambienti rurali”.

E poiché, come già detto, l’idea di questo post mi è stata per l’appunto sollecitata dal fatto d’essere venuta a conoscenza dell’iniziativa appena accennata, eccomi ancora una volta ad immaginare che anche un’iniziativa come questa, al pari di quelle altrettanto intriganti e meritevoli che molto probabilmente interessano e coinvolgono il nostro bel Paese, possa – come dire – “lievitare”… “rendersi contagiosa”… “amplificarsi”… raggiungere in qualche modo altri “umani” che abbiano la voglia di coltivare e far conoscere quella “qualità territoriale” che in definitiva è ricercata e attesa da… Vipiteno a Capo Passero, isole comprese!

E’ poi con quella punta di ironia (cui di rado riesco a rinunciare), che vorrei soffermarmi ora su alcune delle convenzionali diciture ormai entrate a far parte dell’ordinario linguaggio collettivo quando si tratti di fare riferimento alle mitiche definizioni relative a prodotti a Denominazione di Origine Controllata, a quelli che possono vantare una Denominazione di Origine Protetta, senza dimenticare quelli a Indicazione Geografica Protetta.

In buona sostanza il significato delle espressioni “DOC”, “DOP” e “IGP” come quello di altre che al momento mi risparmio, va “al di là” dell’eufonia di diciture ermetiche e talora poco conosciute, andando a “certificare” piuttosto nei vari prodotti, origini, qualità e caratteristiche di livello e valore.

Ma se è vero come è vero che siamo ormai abituati a leggere sulle etichette dei prodotti che acquistiamo le varie “DOC”; “DOP”, “IGP” e via dicendo, se tanto mi da tanto, presto ci ritroveremo ad essere attratti anche dalle varie diciture, proposte magari come targa, insegna, o quant’altro, che compariranno prima o poi anche nella nostra città all’ingresso di alcuni negozi.

Come infatti è già avvenuto per molte altre realtà quali, Roma, Firenze, Venezia (ma solo per citarne alcune), anche Genova ha individuato i criteri per identificare gli esercizi commerciali ed artigianali per i quali, in corrispondenza ed osservanza di determinati requisiti, sia possibile il riconoscimento e la collocazione nelle differenti qualifiche di “botteghe storiche”, “locali di tradizione” o “locali di interesse culturale”.

Ovviamente non scendo nel dettaglio in questa sede, mi limito piuttosto all’indicazione che segue e che può fornire elementi conoscitivi interessanti:

 

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1259265353.html

 

Per il resto, mi piace proporre un piccolo album (arricchiamolo insieme!) di immagini di “botteghe” e di “locali” della mia città, tanto che siano o meno “storiche” - le prime - o “di tradizione” o “di interesse culturale”… i secondi!

 

 

Mi piace farlo, tanto che nelle loro vetrine siano esposti prodotti “DOP”, “DOC”, “IGP” e altri ancora…

E mi piace farlo perché Genova (forse) merita quella sigla che si scambiano gli innamorati sui loro infaticabili telefonini: “TVB” (Ti Voglio Bene).