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I primi 50 dei 100 motivi per cui è bello vivere a Genova

Rosita Corsello
Domenica, 27 Novembre, 2011

   1)             Una città che non sarà mai una metropoli, per fortuna.

   2)             Avere mare e monti a distanza di 30 minuti, forse anche meno.

   3)             Non conoscere il concetto di nebbia.

   4)             La "focaccia" calda a tutte le ore.

   5)             Il cielo terso che abbaglia gli occhi nelle giornate ventose.

   6)             Il silenzio irreale che si gode dalla cima della Lanterna.

   7)             I colori dell'orizzonte dopo una violenta burrasca.

   8)             La cucina genovese, che riesce ad essere ricca con quasi niente.

   9)             "Belìn", questo nostro intercalare onesto, melodioso e mai volgare.

10)             Il mare, ovunque.

11)             Il centro storico più grande d'Europa.

12)             Il centro storico più grande d'Europa, che non è una bomboniera per turisti distratti, ma un luogo veramente abitato e vissuto.

13)             Il centro storico più grande d'Europa con i suoi colori, la sua luce, le sue ombre, i suoi odori (non sempre gradevoli).

14)             Il centro storico più grande d'Europa, con un tale miscuglio di stili e architetture... che gli abusi edilizi passano quasi inosservati!

15)             Il centro storico più grande d'Europa, il cui ventre marcio ti emoziona anche quando dovresti incazzarti.

16)             I Palazzi dei Rolli, patrimonio dell'Umanità.

17)             La medaglia d'oro per la Resistenza.

18)             Avere inventato la Repubblica alcuni secoli prima della Rivoluzione Francese.

19)             Il Genoa e la Sampdoria.

20)             La Sampdoria e il Genoa (par condicio)

21)             Avere inventato la Banca... ma di questa invenzione non so quanto abbiamo da vantarci…

22)             Trentatré chilometri di costa... che per andare da Voltri a Capolungo devi marcare ferie!

23)             Il vento di tramontana che d'estate benedici perché non sopporti la "maccaja".

24)             Il vento di tramontana che d'inverno maledici perché ti taglia la faccia.

25)             Le fessure blu cobalto del cielo tra le case dei "caruggi".

26)             La colazione "alla genovese" con la "fugassa" pucciata nel caffelatte.

27)             I contrasti tra quartieri "bene" e quartieri "degradati".

28)             Portare la tua nuova amica a "vedere la città dall'alto"

29)             Piazza dell'Amor Perfetto.

30)             Sfrecciare sul lungomare con la Vespa.

31)             Gli autobus che si inerpicano anche sulle strade più assurde.

32)             "Le donne di Genova, che ridono tra i denti" (Francesco Baccini).

33)             Le donne di Genova, che parlano come "camalli" anche quando hanno l'aspetto da nobildonne... e troviamo tutto ciò molto attraente!

34)             Le donne di Genova, che sembra sempre che ce l'abbiano solo loro.

35)             Le donne di Genova, che sembra sempre che ce l'abbiano solo loro... anche quando sei il loro amante / fidanzato / marito da dieci anni!

36)             Un gatto che scruta il mondo dalla fessura di una persiana verde.

37)             Le pietre del Medioevo fianco a fianco con la Modernità.

38)             Poter fare il bagno in mare ad ottobre come se fosse la cosa più normale del mondo.

39)             Boccadasse, di giorno e di notte sempre affascinante.

40)             Vedere da Via XX il vessillo della città sventolare con orgoglio sulla Torre Grimaldina.

41)             Scoprire angoli della città che non hai mai notato per vent'anni anche se sono sempre stati lì, sotto il tuo naso, da sempre.

42)             Appisolarsi sulla spiaggia senza nessuno che ti rompa le scatole per sloggiarti.

43)             I possenti leoni della cattedrale di San Lorenzo, che non sembrano per nulla cattivi, ed infatti sono diventati i "cavallucci" più amati dai bambini.

44)             Il "pesto", che ci offendiamo se gli altri lo copiano, anche se sappiamo benissimo che oramai lo fanno cani e porci.

45)             La vista da Capo Santa Chiara, che vengono le vertigini, tanto sei a strapiombo sul mare.

46)             I chilometri di ringhiere di ghisa che hanno vissuto mille stagioni e sono sempre lì, con quel colore indefinito, con quel colore "un po' così".

47)             La metropolitana più corta del mondo, che se fossimo in America sarebbe già diventata un'attrazione tipo Disneyland.

48)             Il piacere delle birrerie con i tavolacci di legno che hanno visto passare generazioni di ragazzi.

49)             Inforcare gli occhiali da sole 365 giorni all'anno (o quasi).

50)             L'enorme basilica di Carignano, fatta costruire da una famiglia nobiliare per puro "dispetto" verso i "vicini di casa".