Scopri il mondo Touring

chiesa Santi Cosma e Damiano Centro Storico Genova

Alessandro Arado
Giovedì, 26 Maggio, 2011

 

Nel centro storico di Genova si può tornare a visitare dopo i restauri la chiesa più antica della città, l'abbazia dei Santi Cosma e Damiano (piazza S.Cosimo). Fondata intorno a VII-VIII secolo ai piedi della collina di Castello (che si ritiene sia stato il primo nucleo abitativo di Genova) inizialmente come cappella dedicata a S.Damiano. Ma il primo documento che certifica l'esistenza della chiesa è datato 21 aprile 1049 e si presume sia anche l'anno della sua (ri)costruzione e conversione in chiesa.Al titolo di S.Damiano fu unito nel 1304 quello di Cosma. Negli successivi ha subito una serie di restauri disomogenei con utilizzo di materiali come pietra, mattoni, cemento, rendendone l'aspetto poco organico. I principali interventi sono avvenuti dopo il bombardamento francese del 1684 che provocò anche la distruzione del chiostro dei canonici, poi nel 1900, nel 1935-36, dopo i bombardamenti del 1942 e del '44, nel 1955-57 alla facciata, fino agli ultimi terminati quest'anno. "Nel restaurare questa chiesa abbiamo voluto riportarla al suo antico fascino, non abbiamo messo l'impianto di amplificazione nè riscaldamento, le campane sono nuovamente suonate con le corde che scandono dalla cupola, l'organo del 1765 riempie questa chiesa con la sua voce solenne e in ultimo vorremmo che l'illuminazione principale fosse la fiamma delle candele che ci fa vivere la nostra fede con la stessa intensità ed emozione dei nostri antenati" ha detto il parroco don Carlo Parodi alla celebrazione della messa per la fine dei restauri alla presenza del vescovo di Genova, card. Bagnasco. La chiesa, in stile romanico, è comunque un piccolo gioiello che ha sostanzialmente mantenuto la forma originaria a tre navate con absidi poco profonde e conserva pregevoli opere d'arte. Tra queste ricordiamo il dipinto Ester e Assuero di Bernardo Castello, del XVI secolo, la Madonna con bambino e i santi Cosma e Damiano che guariscono alcuni malati di Gioacchino Assereto e le statu lignee dei due santi. La chiesa ospitò i sepolcreti delle corporazioni dei barbieri e dei chirurghi che avevano come patroni i due santi e quelli di numerose famiglie nobili genovesi. Nel 1296 Nicolò Spinola e Enrico Mallone riportarono da Costantinopoli le reliquie (testa e tibie) di S.Damiano che si trovano nell'altare. Sulla vita di Cosma e Damiano le notizie sono scarse. Si sa che erano gemelli e cristian.Nati in Arabia si dedicarono alla cura dei malati dopo aver studiato l'arte medica in Siria. Non si facevano pagare e utilizzavano la loro missione come strumento di apostolato. Questo fu la causa della loro morte, martirizzati sotto l'imperatore Diocleziano forse nel 303 d.c. che li fece decapitare.