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Sabato 7 maggio 2016: Il cielo sopra Gorizia - Gli angeli musicanti del ’400

Marina Tagliaferri
Mercoledì, 27 Aprile, 2016

Affreschi e sotterranei del Duomo di Gorizia alla scoperta del Medioevo di frontiera con il Touring Club Italiano.
Iniziativa aperta a soci e simpatizzanti 

 

Dopo il grande successo della visita alla Gorizia Ebraica, a cui ha preso parte un foltissimo gruppo di partecipanti provenienti da tutta la regione e dal Veneto, continuano le iniziative dei Consoli Regionali del FVG del Touring Club Italiano volte a valorizzare Gorizia.  Grazie alla disponibilità della Parrocchia del Duomo di Gorizia, il prossimo appuntamento è per sabato 7 maggio: Il cielo sopra Gorizia - Gli angeli musicanti del’400 , una visita esclusiva per i soci e gli amici del TCI alla scoperta dell’arte - anche musicale - in questa terra di confine nel periodo medievale. Il ritrovo dei partecipanti è alle ore 10.00  davanti al Duomo (Corte Sant’Ilario), dove il Console TCI di Gorizia Antonio Devetag e il Vice Console TCI Elisa Trani accoglieranno i partecipanti.
Risalgono con ogni probabilità alla seconda metà del Quattrocento gli angeli dipinti sulla volta della Cappella di Sant’Acazio nel Duomo Metropolitano, che circondano estatici e sognanti i quattro Evangelisti in uno dei pochi lacerti medievali conservati a Gorizia. Questo ciclo pittorico di grande impatto visivo è uno dei molti tesori poco conosciuti di questa città di confine ed è stato da poco riportato ai suoi antichi splendori nel quadro del più ampio restauro del magnifico Duomo, che si presenta come una vera e propria miniera di testimonianze sulla Gorizia più antica. 
La Chiesetta di Sant’Acazio è inglobata infatti nel Duomo e gli angeli musicanti suonano un liuto, un organo portativo, un salterio tedesco a bacchette, una dulciana, un flauto all’alemanna, un’arpa un tamburo e una strana mandola molto simile a una chitarra. Quegli stessi strumenti sui quali nel 1996-98 fu realizzata l’elegante Sala della Musica in Castello, prodromica a quel Theatrum Instrumentorum che l’assessorato alla cultura del Comune realizzò più tardi insieme a Paolo Cecere, Fabio Cavalli, all’Insieme Dramsam di musica antica e all’Accademia Jaufré Rudel. 
E proprio alcuni musicisti dell’Insieme Dramsam eseguiranno, sotto le volte della cappella di S. Acazio, musiche in voga nella Contea di Gorizia alla fine del’ 400, usando gli stessi strumenti raffigurati negli affreschi. L’architetto che ne ha curato il restauro, Lino Visintin, guiderà i partecipanti in questo viaggio nel tempo e mostrerà loro, a conclusione della visita, i sotterranei del Duomo, appena restaurati, solitamente inaccessibili al pubblico. 
La partecipazione alla visita è libera e gratuita, previa prenotazione obbligatoria entro il 5 maggio contattando le mail info@viadegliartistiviaggi.com,  tel. 040632537.

 

Maggiori informazioni:
Gorizia: visita della Cappella di S. Acazio nel Duomo