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Porretta Terme - Molino del Pallone

Sergio Ferroni
Sabato, 20 Aprile, 2013
Dopo la prima giornata che ci ha visto percorrere la parte più ingegneristica  della linea ci ritroviamo davanti alla stazione di Porretta  (piazza Protche) per il secondo appuntamento e, dopo aver oltrepassato il Reno su di un caratteristico ponte davanti all’ex ospedale e costeggiando la vecchia Sottostazione, troviamo il primo passaggio a livello e l’imbocco della prima galleria.Lambiamo sulla sinistra il complesso termale scavalcando di nuovo il fiume nei pressi del Santuario della Madonna del Ponte e ne percorriamo la riva destra osservando prima lo sbocco sud della galleria e quindi la cava di pietre dominante il tempio. La ferrovia corre dirimpetto sulla sponda sinistra fino a Ponte della Venturina che raggiungeremo dopo aver oltrepassato la Limentra di Sambuca (affluente di destra del Reno) sul ponte di Teglia, un tempo sede della dogana tra lo Stato Pontificio e il Gran Ducato di Toscana percorrendo per un centinaio di metri la nazionale 64 Porrettana lasciando sulla nostra destra la piccola stazione della Venturina iniziamo l'ascesa  del monte delle Casette. Attraversato Fondamento e Pian di Campo (piccole borgate) il sentiero diventa erto sotto ad un fitto bosco di castagni. Si raggiunge la piccola e civettuola borgata di casa Bettini adagiata e sonnolenta su di un minuscolo pianoro. Si prosegue su strada asfaltata arrivando ad un sentiero che porta sulla cima del monte delle Casette definita “Il Crocione” (mt. 1059) da dove si gode uno dei panorami più belli e spettacolari della vallata del Reno. Laggiù in basso Porretta Terme, stazione di partenza della nostra ferrovia, seguita poco dopo da Ponte della Venturina da cui inizia l’impervia e bellissima conca che porta a Molino del Pallone, Biagioni, Lagacci e Pracchia. La via ferrata si avvita al suo amato fiume scavalcandolo su graziosi ponti e scomparendo di tanto in tanto nelle viscere della montagna, il tutto sotto lo sguardo severo della strada provinciale. Con ancora negli occhi la celestiale visione .si prosegue lungo un sentiero a mezza costa fino alla borgata di Campeda  quindi, discesa a Molino del Pallone. lungo una comoda strada sino stazione dove ci attende una merenda offerta dalla locale Pro Loco.