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Lungo le antiche Vie: da Riola a Porretta Terme

Sergio Ferroni
Mercoledì, 4 Giugno, 2014

14 GIUGNO 2014 -

Da Riola a Porretta Terme lungo il percorso medievale di crinale che collegavano i Castelli Matildici dell'Alta Valle del Reno.
Il percorso parte da Riola (mt. 251) dove sono presenti due elementi inconsueti del paesaggio montano bolognese: la Rocchetta Mattei costruita tra '800 e il '900 in stile eclettico e la suggestiva Chiesa di Santa Maria Assunta unica opera italiana dell'architetto finlandese Alvar Aalto, per proseguire lungo il crinale che divide la Valle del Reno da quella della Limentra seguendo il sentiero CAI 167. Il panorama spazia dal Monte Viggese al Monte di Badi e a sud si elevano i massicci del Corno alle Scale e del Cimone e sulla destra in fondo alla valle scorre sinuosa la Porrettana affiancata dalla statale 64. Molti i borghi che si attraversano, che testimoniano come un tempo questa montagna fosse viva, nei pressi della località Bazzola si ergono alcune quercie dette di Carlo Magno.
Giunti in località le Serre, si lascia il sentiero 167 per imboccare il 157 che ci porterà a Porretta Terme borgo di antico insediamento grazie alla presenza di acque curative già conosciute in epoca romana. La fama di Porretta terme trovò riscontro sia sul piano letterario (le Porrettane di Sabatino degli Arienti e sopratutto nella Mandragola di Nicolò Macchaivelli) sia nella frequentazione di personaggi illustri (Lorenzo il Magnifico, Andrea Mantegna, e il Cardinale Francesco Gonzaga. L'origine delle sue acque, che sono associate anche a gas metano, è complessa a causa della particolarità dei terreni arenacei mio-oligocenici e il complesso delle argille scagliose sovrastanti da cui le acque scaturisticono.
L'escursione è della durata di circa 5 ore è raggiunge il culmine a mt. 880 in prossimità della località Malpasso, toponimo derivante dal fatto che un tempo la zona era frequentata da briganti che taglieggiavano i viandanti; il percorso toccava infatti Castel di Casio, fino al 1400 sede dei Capitani della Montagna ed importante centro mercantile; di quel tempo restano i ruderi della torre che si ergeva maestosa sul borgo.