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Lungo l'antica via medievale sull'Appennino Bolognese

Sergio Ferroni
Giovedì, 24 Aprile, 2014

Dopo le escursioni che ci hanno fatto ricordare i momenti più bui e tragici del nostro Appennino con l'escursione che proponiamo per il 3 maggio percorreremo l'antica Via Medievale che congiungeva Vergato con Riola.
 

Lasciata Vergato saliremo verso Castelnuovo di Vergato, già nota nell'84 a.c, antica sede dei Conti Carboni con la chiesa di San Lorenzo edificata sui resti dell'antico castello. Sulla nostra sinistra, al di la del Reno, si erge un massiccio alpestre che colpisce per la sua struttura, una grande alpe gemina, un cono boscoso alto 1040 mt, noto come monte Viggese, affiancato a Nord da un contrafforte dirupato noto come Mont Ovolo che termina con un dente chiamato Cantalia. Proseguendo incontriamo ciò che resta di uno dei più importanti centri medievali dell'Appennino: Monte Cavalloro, già possedimento Matildico passato poi ai vescovi  di Bologna ed infine al Comune di Bologna. Vicino al nucleo di Montecavalloro, indicato nelle antiche mappe come "Monte Cava l 'oro" anche se non è certo se si tratti di un gioco di parole o di una antica presenza del prezioso metallo, sono ubicati due antichi borghi medievali Casa Monzone e Casa Costonzo che conservano intatto il fascino del Medioevo, la prima è giunta a noi praticamente intatta, mentre Casa Costonzo, importante edificio fortificato  datatabile tra il XIII e XIV secolo, citata  nell'Abo dei monumenti della Provincia di Bologna, ha subito un restauro che l'ha riportata all'antico splendore. Casa Costonzo fu sede della prima scuola medica medievale dell'Appennino Bolognese: merita ricordare che nel 1379 in tutto l'appennino esercitavano cinque medici: ben tre erano a Costonzo. In questi secoli l'arte medica rendeva bene e i medici di Costonzo risultavano essere i più ricchi proprietari della zona.  Dopo appena trent'anni, infatti vi sono testimonianze di altri medici nelle località vicine, tutti formatisi alla scuola di Costonzo. Sono questi i luoghi attraversati dalla Linea Gotica. Nell'inverno del 1943/1944 il contingente Brasiliano venne impiegato su questi monti a contrastare le truppe Germaniche in ritirata, nei pressi della località Boscaccio un monumento ricorda i primi caduti brasiliani. Da Casa Costonzo in breve si scende a Riola di Vergato dove sorge, su di uno sperone roccioso, la Rocchetta Mattei costruita verso la fine 1800 dal Conte Cesare Mattei. Posto in mezzo ad un campo nei pressi di Querzè si alza il camino della galleria di Riola l’unico costruito in cotto. A Riola si trova anche l'unica opera italiana dell'arch. finladese Alvar Aalto.