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Alla scoperta di antichi borghi

Sergio Ferroni
Sabato, 14 Settembre, 2013

Dalla Stazione di Biagioni si attraversa il ponte Medievale per risalire il versante toscano verso la borgata di Lagacci con occhio alla ferrovia che serpeggia nel fondovalle. Da Lagacci si prosegue attraverso i boschi verso Frassignoni dove riposano, nel locale cimitero, le spoglie dell'Ing Girard braccio destro dell'Ing Protche progettista della linea ferroviaria. Da Frassignoni scenderemo a Pracchia, un tempo centro di soggiorno estivo, era conosciuta come la piccola Svizzera  dell'Appennino Emiliano pistoiese e culmine della linea ferroviaria; qui saremo accolti con un aperitivo offerto dalla locale pro loco.

Dopo una sosta si prosegue lungo le strade di servizio della linea per toccare i vari pozzi di Areazione della galleria dell'Appennino e cercheremo di essere puntali al pozzo 3  per assistere alla fuoriuscita di fumo (vapore acqueo) in occasione del passaggio del treno; superato l'Appennino al valico della Piastreta scdenderemo verso la località Lagoni, dove si accampò l'esercito di Carlo V prima della battaglia di Gavina, dopo una breve sosta sulle rive di un laghetto da cui ha origine il fiume Ombrine si scenderà a Sammommè.