Scopri il mondo Touring

Salvaguardare la "Cappella" rupestre di Camerota

Marianna D'Orsi Pisani
Sabato, 12 Marzo, 2016

I VOLONTARI PER IL PATRIMONIO CULTURALE T.C.I., ALLA SCOPERTA DEI SITI NEGATI DELLA PROVINCIA DI SALERNO

VI INVITANO A VOTARE 

la segnalazione dell'amico dott.Shano da Camerota.

(Ricordiamo che il sito che otterrà maggiori "MI PIACE",sarà oggetto di un'apertura straordinaria ,nell'ambito del progetto "APERTI PER VOI " del TOURING CLUB ITALIANO)

SI PUO' VOTARE PER QUESTO SITO FINO AL 13 marzo 2015

Il dott:Michael Shano ci ha segnalato:
"Mi fa piacere segnalare un sito archeologico negato a Camerota nel Cilento per il progetto del T.C.I. Diversi studiosi della storia d'arte, competenti per il periodo dell'alto medioevo, affermano che la struttura rappresenta un rarissimo esempio di cappella rupestre Campana.
Scolpita con raffinatezza in una vena di tufo, dentro un cubo con 5 nicchie e fuori una facciata decorata in rilievo, la struttura potrebbe risalire a più di mille anni fa, quando il territorio di Camerota era nell'orbita culturale bizantina. Durante gli ultimi 40 anni la facciata ha subito un grave degrado, come si nota da una foto scattata circa 40 anni fa. Posso spedire questa foto in uno secondo tempo. Adesso un cancello la protegge dal vandalismo ma ne impedisce la visita. Sarebbe necessario un sopralluogo e uno studio approfondito. Il Comune di Camerota certamente assisterebbe in un tentativo di valorizzazione per capire meglio il suo significato e il valore culturale. Si trova adesso fra due edifici scolatici al Rione San Vito al di sotto della collina un monastero del seicento. 

Questa "cappella", che non era una grotta, è stata realizzata scavando nel costonetufaceo che si trova in località San Vito, presso Camerota capoluogo. Sopra il costone si trova il monastero dei Cappuccini; vicino vi è la scuola elementaree media. In questa zona, ove prevale la roccia calcarea, il tufo è rarissimo.

Solo un sopralluogo serio, eseguito da esperti della storia e dell’arte religiosa del periodo medioevale, può chiarire la sua funzione originale: cappella, eremo, sepolcro? I resti di una facciata scolpita con elementi architettonici e un medaglione di unacroce in un cerchio sopra l'arco dell'entrata, elementi rari per questa tipologia, e lostile artistico, fanno propendere per una datazione anteriore all’anno mille, anche di molti anni. 

Sopra l'entrata si può notare ciò che resta di un medaglione; non vi è dubbio che rappresenti una croce inserita in un cerchio. Al momento è difficilmente visibile perché coperto dai cespugli. 

La pianta quadrangolare delle dimensioni di metri 2x2e l'altezza di metro 2ne fanno un interno a cubo abche se scavato nel tufo. Questa conformazione ricorda cube bizantine diffuse in Sicilia e Puglia. 

Un aspetto singolare è rappresentato dalla suddivisione della parete di fondo (altare?) in tre nicchie (una trichora?), temaarchitettonico ricorrente nelle cappelle altomedievali, come si puòrilevare anche nei ruderi del monastero di San Cono, sito pocodistante, sempre nel comune di Camerota.Anche le mura laterale presentano delle nicchie.

Camerota, ovviamente, dopo il periodo preistorico, venne frequentata da popoli provenienti da ogni parte del mediterraneo, anche se non si hanno notizie affatosulla fondazione del nucleo antico dell’abitato.

A parte la grotta di San Biagio, la fondazione della chiesa di rito greco di SanDaniele e il castello di probabile origine longobardo o Normanna, non è verificataun singolo mattone o pietra che attesta un insediamento stabile a Camerota nel periodo precedente il Rinascimento. Eppure sappiamo che ha sofferto durante laguerra dei Vespri Siciliani alla fine del XIII secolo.

Anche la famiglia signorile del famoso Florio di Camerota e stata sottovalutata,se non addirittura ignorata dagli storici che hanno scritto delle vicende di questoterritorio.

E’ urgente un intervento di salvaguardia e di tutela che preservi questo beneda possibili atti di vandalismo: le Istituzioni sono chiamate ad assumersi le lororispettive responsabilità, principalmente il Comune di Camerota.

Info: M. Shano tel.0974-920029; e.mail msshano@yahoo.comR. Cammarano; tel.333.5906590; e.mail r.cammarano@archaprogetti.191.it