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Raccolta olive 2010 sulle colline della Valle di Suessola

Alfonso Pascarella
Lunedì, 8 Novembre, 2010

Anche quest'anno la raccolta olive in Valle di Suèssola si è conclusa o si avvia alla sua conclusione. Non senza difficoltà però. Difficoltà quest'anno dovuta ad una precoce maturazione delle olive a casua del clima bizzarro che ha colpito anche queste zone negli ultimi anni.

Ogni anno, purtroppo, assisto malinconicamente anche all'abbandono di numerosi oliveti intorno alla mia proprietà. Morti gli anziani coltivatori, gli eredi sono sempre più restii a curare i loro "terrazzi di olive" (cosiddette "lenze"). A causa di queste incurie, ogni estate assistiamo impotenti allo scempio della distruzione di centinaia di piante d'olive mediante disastrosi incendi (dolosi e naturali).

Capisco che è più facile andare nei supermecati e comprare bottiglie d'olio a meno di 3 Euro al litro ma, bisogna anche avere la consapevolezza, di avere per le mani un prodotto di scarsa qualità e di dubbia provenienza, rinunciando ad un olio extravergine biologico e di ottima qualità (bassissima acidità).

Non abbandonate gli uliveti. Ricordatevi che dietro ogni pianta, ci sono centinaia di anni di Storia dei nostri antenati o semplici paesani. Gente che si è spaccata la schiena per rubare alla natura fazzoletti di terra per piantarvi sopra un alberello d'ulivo. Consapevole di ciò, personalmente, non rinuncio a farmi ogni anno 700 Km di strada per non abbandonare il mio "fazzoletto" di olive. La natura vi sarà riconoscente per l'eternità.