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Napoli, chiesa di Sant'Aspreno: ipogeo, le stazioni della metro di P.za Bovio e Toledo

Luca Ferraro
Venerdì, 6 Settembre, 2013

Il percorso di visita dimostrerà che, scendendo nelle viscere di Napoli, è possibile attraversare mille anni di storia e arte. Partendo dalla chiesa di Sant’Aspreno, dedicata al primo vescovo di Napoli e oggi inglobata nel Palazzo della Borsa progettato da Alfonso Guerra nel 1895 in forme di gusto eclettico, si visiteranno i due livelli in cui si articola l’edificio risalenti, quello superiore, ad un rifacimento del XVII secolo completamente restaurato nel XIX secolo e, quello inferiore, corrispondente al primitivo sacello dedicato al Santo Vescovo a sua volta ricavato in un ambiente termale romano, all’VIII secolo.

Dalle antiche atmosfere medievali di Sant’Aspreno ai saperi e ai linguaggi della nuova era digitale della stazione Università della Metropolitana dell’arte il passo sarà solo ‘logisticamente’ breve, consentendo di immergersi nei volumi morbidi, dalle vivaci cromie fluo e dai materiali innovativi, progettati dall’architetto anglo-egiziano Karim Rashid per trasmettere le idee di comunicazione simultanea, d’innovazione e di mobilità proprie dell’attuale Terza Rivoluzione Tecnologica.

 

Il percorso si concluderà presso la stazione Toledo, progettata dall’architetto catalano Oscar Tusquets Blanca come una vera e propria ‘immersione’ che dal livello superiore dominato dal colore nero, allusione all’asfalto della città contemporanea che esalta l’apparizione dei grandi mosaici di William Kentridge, conduce, attraverso il livello giallo, che richiama i colori caldi della terra e del tufo partenopeo, fino alla quota 0, il livello del mare. Segnalato dal passaggio agli spettacolari mosaici di un azzurro che si fa sempre più intenso man mano che si procede in profondità, quest’ultimo piano conduce alla monumentale sala costruita 40 metri sottoterra, in cui domina il fascino della bocca ovale del Crater de luz, grande cono che attraversa tutti i livelli della stazione.

 

L’appuntamento è alle ore 9 precise innanzi all’ingresso del sito, in via Sant’Aspreno

La visita inizierà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma.

Scheda della visita a cura di: Maia Confalone

 

Dall’ipogeo paleocristiano di Sant’Aspreno alle stazioni Università  e Toledo della Metropolitana dell’arte

 

Quote :         € 8,00 per i soci

                      € 7,00 per i soci junior e giovani

                      € 4,00  Supplemento non soci          

La quota comprende:  la visita guidata come da programma, assistenza del console, assicurazioni per la responsabilità civile, il compenso per la guida.

La quota non comprende: gli ingressi, i biglietti ferroviari, le mance, le spese di carattere personale  e tutto quanto non specificato.

 

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi, orario 10,00-18,00 dal lunedì al venerdì,  al Punto Touring di Napoli ai numeri suindicati, o inviare un e-mail al seguente indirizzo: tcinapoli@gmail.com

Le prenotazioni sono aperte dal giorno 1° luglio 2013 ore 10,00 e scadono automaticamente sette giorni dopo la loro effettuazione, anche telefonica, se non confermate dal versamento della quota.

Il Corpo consolare si riserva in diritto di accettare o meno la prenotazione.

Le quote non sono rimborsabili in caso di disdetta (vedi regolamento).

Per comunicazioni urgenti riguardanti la manifestazione è possibile contattare l’accompagnatore nella giornata della manifestazione telefonando al n.335.5477043 (cellulare personale dell’accompagnatore da utilizzare solo in caso di emergenza)

 

Manifestazione organizzata esclusivamente per i soci TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.

Sono ammessi in via eccezionale i non soci perchè possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

Minimo partecipanti 20, massimo partecipanti 40.

 

Riferimenti bibliografici: Guida rossa o verde del TCI.

Trasporti :          Mezzi propri o pubblici.

Guida :               Dott.ssa Maia Confalone, storica dell’arte

Volontario TCI accompagnatore :    c. Francesco Ciampa