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La bici fa bene, tutti i giorni e per turismo

Elio Torlontano
Martedì, 24 Giugno, 2014

Venerdì 27 giugno, a Francavilla al Mare, un importante convegno fa il punto sulla mobilità ciclistica urbana e il cicloturismo in Abruzzo, rilevando come la bicicletta sia fonte di lavoro e di benessere. Non c’è bisogno di dati statistici per accorgersi che l’andare in bicicletta si è diffuso in maniera esponenziale negli ultimissimi anni anche in Abruzzo, non solo nelle città costiere dove il fenomeno è lampante, ma anche nelle zone interne. L’hanno favorito le piste ciclabili in città, l’indicazione di itinerari e la disponibilità di ciclovie. È cambiata la mentalità che non considera più la bicicletta il mezzo di trasporto povero ma quello più pratico, veloce e assolutamente meno costoso sulle brevi distanze, specie in ambito urbano e piacevole mezzo per scoprire le bellezze del Paese, come agli albori del TCI. I giovani che se fino a poco tempo fa ambivano al motorino, oggi lo snobbano a favore dei pedali. Fuori dalle scuole e dei loro luoghi di ritrovo non si vedono più schiere di motorini allineati, ma lunghe rastrelliere piene di bici. Vanno in bicicletta tutti, anche quelli dall’equilibrio incerto che scelgono tricicli dotati di cambio al manubrio e un capace cestino posteriore, praticissimo per la spesa al supermercato. In bicicletta si va in gita e sempre di più in vacanza, ovviamente meglio dove esiste un sistema di servizi dedicati a questo tipo di turismo. Andare in bicicletta mantiene in forma, anche l’economia: le vendite di biciclette hanno superato quelle delle auto. L’offerta di due ruote a pedali è sempre più ampia, dalle più economiche, alle repliche di quelle d’epoca, alle supertecnologiche dal design raffinato. L’espandersi dell’uso ha reso evidente però anche un deficit di educazione e di conoscenza delle norme di comportamento: in tanti pedalano sui marciapiedi, anche quando a lato ci sono le piste ciclabili, a frotte ed affiancati, contro mano, senza curarsi di farsi vedere accendendo le luci quando cala l’oscurità. E le statistiche puntualmente registrano l’aumento dei drammi. Una società che ha recuperato intelligentemente l’uso delle due ruote deve anche rispettarne le regole.

Venerdì 27 giugno 2014, Sala convegni del Palazzo Sirena, Francavilla al Mare (CH), ore 17-20.