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Due cartelli stradali storici del Tci a Villetta Barrea (Aq)

Elio Torlontano
Venerdì, 16 Giugno, 2017

Ci passi chissà quante volte e non li vedi, eppure sono là da cento anni e più, splendidi nel loro fondo blu e gli eleganti caratteri e segni grafici bianchi.

Dei due quello più piccolo è particolarmente raro: è il segnale che indica l’altitudine del Comune. È collocato su un pilastro della torre dell’orologio del palazzetto municipale, sulla sinistra dell’elegante porticato della farmacia.

L’altro è all’uscita dell’abitato, verso Pescasseroli, sulla facciata di una casa privata. È il “cartello di Comune” con le informazioni utili al turista (si, il Touring ha sempre pensato al turista, non al generico viaggiatore): i riferimenti amministrativi e giudiziari con l’indicazione dell’appartenenza di Villetta Barrea alla Provincia di Aquila, al Circondario (ripartizione della Provincia) di Sulmona e al Mandamento (ulteriore suddivisione territoriale) di Castel di Sangro, con le rispettive distanze dai capoluoghi in chilometri. Seguono i simboli dei servizi utili di cui il Comune è dotato: le poste, il telegrafo, il servizio automobilistico, il Consolato del Touring Club Italiano e poi la stazione ferroviaria più vicina (Alfedena-Scontrone), con relativa direzione e distanza. Infine, direzione e distanza dei Comuni successivi lungo l’asse della strada, Barrea e Opi.

A quando risalgono i due cartelli? A far riferimento al numero (7841) che identifica quello del Comune e deducendo quelli della stessa serie che, di anno in anno, furono installati in tutta l’Italia fino al 30 agosto del 1915 (10725, come attesta la tabella pubblicata nella Rivista Mensile del Touring Club Italiano del novembre 1915), l’anno della sua collocazione dovrebbe essere il 1912, probabilmente insieme a quello altimetrico. Dunque hanno più di 100 anni, beni storici che testimoniano l’antica vocazione turistica di Villetta Barrea, di cui può essere fiera. E, di conseguenza, la impegnano a conservali.

Che si sappia finora, pochissimi altri comuni abruzzesi hanno ancora cartelli stradali storici del Touring: Bomba e Pettorano sul Gizio conservano i loro cartelli di Comune, della stessa serie di quello di Villetta Barrea, ma precedenti di qualche anno; Sulmona ha un cartello di direzione; Civita d’Antino un cartello di svolta pericolosa.

Il Touring Club Italiano iniziò nel 1895 ad installare segnali stradali – all’inizio furono pali indicatori – e continuò a dotarne le strade fino al 1974, adoperandosi sempre perché fossero conformi a modelli internazionali e non fossero sovrabbondanti, non sempre con successo come possiamo constatare ancora dalla situazione attuale. La decisione di dare termine al lungo impegno fu così presentata ai Soci dal Consiglio direttivo del Touring Club Italiano nella relazione annuale:

“... Il Servizio Segnalazioni Stradali ha svolto la consueta apprezzata opera di assistenza, consulenza e fornitura in materia di cartelli indicatori alle amministrazioni e agli enti che hanno il controllo della segnaletica. Il settore ha peraltro ormai assunto un così ampio sviluppo, sia per l’esperienza acquisita dagli Enti, sia perché sono sorte numerose imprese bene attrezzate in grado di provvedere a forniture soddisfacenti, che il Touring ha ritenuto sia ormai venuta meno la sua funzione, in altri tempi pioneristica, in questo campo”.