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La via degli dei - Speciale Firenze

9 Marzo 2017
“La Via degli dei”, definita da alcuni il Camino de Santiago italiano e da altri la Via Francigena, non ha tutte queste pretese: risalente agli Etruschi è un percorso millenariofatto di sentieri, strade, mulattiere lungo circa 130km che collega Bologna e Firenze valicando l’Appennino, a tratti fiancheggiando i resti della Flaminia Militare.
Ideale per gli amanti del trekking e della mountain bike, la via è oggi una fra le principali attrattive dell’Appennino Tosco Emiliano. Offre la possibilità di scoprire territori ricchi di storia e lontani dalle vie turisticamente più battute rappresenta l’opportunità di trascorrere una vacanza itinerante all’aria aperta, adatta a tutti.

Il sentiero attraversa luoghi di interesse naturalistico e paesaggistico a quote intorno ai 1000 m s.l.m. In alcuni punti i sentieri passano proprio sulle antiche pavimentazioni stradali che hanno 2000 anni di storia. Gli escursionisti sono guidati nel percorso dalla segnaletica, con informazioni sulle località, la quota del luogo di partenza o dei luoghi di destinazione, i tempi di percorrenza e il numero del sentiero.

L’itinerario è composto da cinque tappe: Bologna, Badolo, Madonna dei Fornelli, Monte di Fo’, San Piero a Sieve e Firenze. Due sono le regioni attraversate, due le province e quattordici i comuni.

Dopo aver intrapreso il cammino sul territorio bolognese si arriva al Passo della Futache attraversa l’Appennino, arrivando in territorio toscano circondati da prati verdie boschi.

Si incontra la Pieve del 1175 diSant’Agata, situata nel borgo omonimo, che rappresenta una grande testimonianza dello stile romanico nel Mugello.Da qui poi si prosegue sulla lunga strada che porta aSan Piero a Sievedove è localizzata laVilla medicea del Trebbio, dal2013Patrimonio dell'umanitàUNESCO.Si costeggiano molti luoghi suggestivi e nascosti come il convento Bosco ai Frati, uno dei più antichi della Toscana, il Castello del Trebbio, amato da Lorenzo il Magnifico ed abitato persino da Amerigo Vespucci e il convento di Monte Senario. Infine l’arrivo aFiesole, una delle più importanti città etrusche con il suo teatro romano e la sua acropoli, dove ammirare dall’alto l’ultima tappa, la rinascimentaleFirenze.
 
 
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