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Spettacoli e reading ispirati alla tragedia greca classica nei sabato di luglio e agosto

I miti al Marta: punta di diamante degli Open Days in Puglia

13 Luglio 2015
Con Puglia Open Days, evento promosso dall’Assessorato regionale al Mediterraneo, Cultura e Turismo e organizzato da PugliaPromozione, i luoghi d’arte e cultura aprono le proprie porte in Puglia nei sabato sera d’estate con visite guidate e attività innovative.
 
Spicca fra le diverse iniziative “I miti al Marta”, quattro sabati di fine luglio e per tutto agosto con spettacoli e reading ispirati alla tragedia greca classica o trattati di nuova drammaturgia contemporanea al Museo Nazionale Archeologico di Taranto. Negli ambienti restaurati dell'ex convento dei frati Alcantarini, Chiostro del museo, il Teatro Pubblico Pugliese organizza una rassegna con ospiti d’eccezione nell’ambito delle azioni di promozione del museo, promosse da Pugliapromozione. L’arte dal vivo, dunque, e il teatro, per valorizzare uno dei siti archeologici più importanti d’Italia che ospita i fasti della città greca e romana, unico riferimento del genere a livello internazionale.
 
La rassegna di quattro spettacoli ispirati a testi greci classici e contemporanei portati al pubblico sottoforma di reading si avvale di quattro interpreti della scena del cinema e del teatro molto amati dal grande pubblico. 
 
Così il 25 luglio Isabella Ferrari narrerà “Fedra” di Yannis Ritsos, un testo che è parte di Quarta dimensione, ciclo di monologhi di ispirazione mitologica composto dal poeta greco durante l'esilio a cui fu costretto dalla dittatura dei colonnelli alla fine degli anni '60. Un’attualizzazione che esplora i turbamenti contrastanti di una donna vittima delle proprie passioni e dei sensi di colpa che ne scaturiscono.
 
Il primo agosto Michele Placido leggerà brani scelti in un percorso letterario da Saffo ad Omero. Placido ripercorrerà il mito tra storia e leggenda, intriso di visualizzazioni di paesaggi e liriche di amore, coraggio, amicizia, eroi e dei.

Il sabato successivo, 8 agosto, l’esplorazione su Omero proseguirà questa volta con la voce dal vivo di Giancarlo Giannini, che leggerà alcuni brani dall’Odissea, con i suoi temi del ritorno, della patria, della nostalgia. proprio a Taranto, la città che secondo alcune fonti diede i natali a Livio Andronico, chiamato a tradurre l’Odissea per far conoscere ai romani l’epica greca.

Concluderà il ciclo il 22 agosto Ambra Angiolini, che darà voce alla Medea di Euripide. Tra le più grandi tragedie greche, sicuramente la più nota tra quelle al femminile. Sentimento e disperazione, amore e morte, Ambra calcherà le scene di questa meravigliosa culla dell’archeologia con le parole del  primo poeta che ha portato sulla scena l’umanità di eroi deboli, infelici, inquieti, parlando di una vita vera, di personaggi carichi non solo di virtù e nobiltà d’animo, ma anche di incertezza e pensieri turpi e spregevoli.

Le performance saranno accompagnate da un ensemble composta da due musicisti (arpa, Roberta Procaccini e Francesco Montaruli, violoncello). L’abbinamento della tragedia classica e contemporanea all’atmosfera delle sale di esposizione del Museo intende potenziare l’aura suggestiva del momento poetico e di quello espositivo per regalare emozioni inedite e inusuali al pubblico di fruitori del Museo. 

È obbligatoria la prenotazione del proprio ingresso al numero 099/4538639 a partire da 2 giorni prima dello spettacolo.