Circuito Epicarmo Teatri Antichi di Sicilia
La prima edizione di Teatri Antichi di Sicilia Circuito Epicarmo, diretta da Enrico Stassi, organizzata da Mauro Lo Monaco, con la supervisione di Filippo Amoroso, ideatore del circuito, coinvolge quattro teatri antichi della Sicilia: Segesta, Tindari, Morgantina e Acre e i Comuni di riferimento. I sette spettacoli in calendario gireranno nei quattro siti archeologici dal 24 luglio al 20 agosto.
In programma “Alcesti mon amour” da Euripide con la regia di Walter Pagliaro, “Mnemosyne. Il ritorno di Afrodite”, scritto e diretto da Aurelio Gatti, “Baccanti” da Euripide, creazione di Micha van Hoecke.
E ancora Roberto Vecchioni con “Ex Cathedra. Una lezione-viaggio nella canzone d’amore, ovvero nella lirica classica”, “Anfitrione” di Heinrich von Kleist, diretto da Giuseppe Pambieri, “La commedia dei gemelli” da “I Menaechmi” di Plauto, diretta Ted Keijser. E infine “Elettra” da Euripide, diretto da Walter Manfrè.
Il Circuito “Epicarmo” con il suo programma di spettacoli, valorizza quattro importanti aree archeologiche e ne facilita fruizione turistica e culturale.
Alcesti mon amour
da Euripide
traduzione di Filippo Amoroso
drammaturgia e regia Walter Pagliaro
con Micaela Esdra, Luigi Ottoni, Marina Locchi, Diego Florio
Alcesti è la tragedia di Euripide più antica che sia giunta a noi ed è una tragedia a lieto fine. Per Admeto, re di Fere (in Tessaglia), è giunta l’ora della morte. Apollo che era stato al suo servizio e ne aveva apprezzato la nobiltà d’animo, ottiene dalle dee del destino, le Moire, che Admeto resti in vita, a patto che qualcuno accetti di dare la propria esistenza in cambio della sua. Ma non vi è nessuno che si offra al sacrificio, neanche i suoi genitori. Soltanto Alcesti, la giovane moglie del re, è pronta a immolarsi per lui. Intanto giunge inatteso Eracle, diretto in Tracia per una della tante “fatiche” impostegli dal tiranno Euristeo: sarà lui ad attendere al varco Thanatos vicino alla tomba destinata alla donna, riuscendo a strappare Alcesti alla morte a a riconsegnarla al suo sposo.
Segesta 24 e 25 luglio
Tindari 27 luglio
Acre 28 luglio.
Mnemosyne: il ritorno di Afrodite
drammaturgia Aurelio Gatti, Sebastiano Tringali
regia e coreografia Aurelio Gatti con Gianna Beduschi
Il ritorno della Venere di Morgantina in Sicilia (previsto nel 2011) è il pretesto per creare una messinscena caratterizzata dal dibattimento sull'identità culturale e l'idea di "memoria" come elemento distintivo. Si è immaginata una trama in cui il dibattito sull'imminente ritorno della Venere si trasforma in una rappresentazione di una umanità variegata, ora grottesca ora d'operetta, che esprime posizioni contrastanti, dimentica della natura dell'oggetto e dell'intimo senso dell'evento. E mentre si discute sul come, il quando e il dove sistemare l'importante reperto, giunge lei, la Venere. E sicuramente avrà da condividere argomenti e fatti dimenticati, sensi e significati offuscati da una cultura sempre più estranea. La Venere non porta altro che la sua storia e questa corrisponde a una esperienza, unica e originale.
Morgantina 29 e 30 luglio
Acre 31 luglio
Segesta 2 agosto
Baccanti
da Euripide
con Chiara Muti, Pamela Villoresi e l'Ensemble di Micha van Hoecke
coreografia e regia Micha van Hoecke
È una delle più grandi opere teatrali di tutti i tempi, e fra le più indagate nei suoi significati ambigui e complessi. Micha van Hoecke, coreografo, danzatore, attore, regista belga di origine russa, uno dei protagonisti della danza contemporanea, eclettico propugnatore di una "arte totale", si misura con questo "classico" dalle sfaccettature ambigue e complesse, offrendone una lettura insospettabile e notturna. Insieme al suo storico ensemble, fa rivivere come in un poema sinfonico e visivo il percorso di Agave, in una dimensione spirituale e religiosa che abbraccia canto, parola e musica. Complici, le voci di interpreti d'eccezione quali Pamela Villoresi e Chiara Muti.
Segesta 1 agosto
Acre 2 agosto
Tindari 3 agosto
Morgantina 4 agosto.
Roberto Vecchioni "Ex Cathedra"
Una lezione-viaggio nella canzone d'amore, ovvero nella lirica classica.
con Roberto Vecchioni e con Patrizio Fariselli
pianoforte Musica e Suoni S.r.l.
Il grande cantautore italiano si esibisce nell'inedita dimensione di studioso e docente di letteratura classica, alternando sul palcoscenico letture varie, da Saffo a Catullo ai poeti ellenisti, e toccando vari generi greci e latini. Un excursus punteggiato da diverse sue canzoni attinenti all'argomento: da Euridice ad Alessandro e il mare, fino ai brani dell'ultimo spettacolo. Vecchioni sviluppa anche una lunga appendice di altri suoi brani famosi, preceduti dalle letture di poeti che tanta parte hanno avuto nella sua ispirazione: Borges, Neruda, Pessoa, Prevert ed altri ancora. Questa particolare lectio magistralis è impreziosita dall'accompagnamento al pianoforte del maestro Patrizio Fariselli, un grande del jazz e della musica popolare, già protagonista della storica formazione degli Area.
Tindari 2 agosto
Morgantina 3 agosto
Segesta 4 agosto
Acre 5 agosto
Anfitrione
di Heinrich von Kleist
con Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi
regia di Giuseppe Pambieri Fenice S.r.l.
Thomas Mann l’ha definita la più bella commedia dell’umanità. Questa definizione trova fondamento nella consapevolezza che l’”Anfitrione”, prima di ogni altra opera teatrale, apre il sipario sulla filosofia in teatro, ispirando capolavori teatrali da Shakespeare a Beckett, da Pinter a Bernhard. E infatti Anfitrione non ha lasciato indifferente anche Kleist, che concepisce il rifacimento dopo essersi smarrito nelle letture di Kant. Il tema del doppio, dello straniamento da sé, che lungo i secoli cavalcheranno non solo il teatro ma la letteratura mondiale, ha in Anfitrione e Sosia i prototipi assoluti. Giuseppe Pambieri ambienta lo spettacolo in epoca moderna e costruisce una regia molto attenta in cui gli attori seguono il destino dei loro personaggi con un’orchestrazione così precisa che genera un piccolo capolavoro di perfetta messa in scena.
Tindari 5 agosto
Segesta 6 agosto
Acre 7 agosto
Morgantina 8 agosto
La commedia dei gemelli
da "I Menaechmi" di Plauto
con Massimo Venturiello
musiche Andrea Mazzacavallo
regia Ted Keijser Plautus Festival-Teatro Vivo
Plauto ci mostra come possiamo essere rovesciati sottosopra: per gli amici e i parenti di Menecmo - il nuovo arrivato, suo fratello gemello - altri non è se non Menecmo stesso che, per sottrarsi alle sue responsabilità, si finge quasi un altro. In questo lavoro Ted Keijser, regista olandese che ha lavorato con compagnie di tutto il mondo, esalta al massimo il gioco degli equivoci e la fisicità degli attori per raggiungere il risultato di un gruppo che funziona come un unico organismo, nel quale ognuno è solista al momento giusto, e dal quale promana la risata "vera", quella che viene direttamente dalla pancia.
"Maestri come Carlo Mazzone Clementi e Jacques Lecoq, mi hanno insegnato che la commedia è una cosa seria e non è facile come sembra". (Ted Keijser)
Acre 8 agosto
Tindari 10 agosto
Morgantina 11 agosto
Segesta 12 agosto
Elettra
da Euripide
drammaturgia Filippo Amoroso
con Manuela Mandracchia, Luigi Diberti
regia Walter Manfrè
cooproduzione Indie Occidentali e Festival Teatro dei Due Mari
Egisto, che insieme all'amante Clitemnestra, aveva ordito l'uccisione di Agamennone (marito di lei e padre di Elettra e Oreste), ha dato in sposa Elettra a un semplice contadino miceneo, per evitare che vi fossero eventuali discendenti di nobile stirpe che potessero vendicare la morte di Agamennone. I due fratelli, insieme all'amico Pilade, vendicheranno il sangue di Agamennone in maniera implacabile. Nell'Elettra di Euripide vi è un maggiore approfondimento psicologico dei personaggi e, conseguentemente, un'accentuazione dei contrasti. Infatti, tanto più efferata appare la vendetta di Elettra e Oreste nei confronti della madre Clitemnestra e di Egisto, quanto più le due vittime - che pure s'erano macchiate di crimini crudeli - vengono sorprese e colpite in un loro momento di "umanità".
Acre 17 agosto
Morgantina 18 agosto
Segesta 19 agosto
Tindari 20 agosto
Informazioni e prenotazioni
SITO INTERNET www.teatriantichidisicilia.org
NUMERO VERDE 800 031 922
Informazioni turistiche CALL CENTER: 0941 240912
SERVIZIO PULLMANN GRATUITO:
Da Palermo, Trapani e S.Vito Lo Capo per Segesta
Da Messina e Portorosa per Tindari
Da Enna per Morgantina
Da Siracusa per Acre (Palazzolo Acreide)