Via della Maestranza (Siracusa)
(Sicilia) - Destinazioni
Antico asse della città medievale, divenuto già dal sec. XVI strada rappresentativa della nobiltà locale, mostra un susseguirsi pressoché ininterrotto di antichi palazzi, trasformati in epoca barocca e abbelliti da cornicioni, mascheroni, balconate in ferro battuto rette da mensole scolpite. Al N. 17 è il palazzo Impellizzeri, dal caratteristico fastigio centrale; segue, al N. 50, il palazzo Barbata-Gargallo, mentre spicca al N. 72 la monumentale facciata del palazzo Bufardeci. A destra si…
Piazza del Municipio (Noto)
(Sicilia) - Destinazioni
Spazio centrale della città, si presenta come un omogeneo quadro barocco, scandito da eleganti architetture settecentesche. Sul lato sud sorge, isolato e cinto su tre lati da un loggiato a colonne, il palazzo Ducezio, oggi sede municipale, edificio di Vincenzo Sinatra, eretto nel 1746 e alterato con l'aggiunta di un piano superiore nel 1951. Di fronte, una scenografica scala a tre rampe sale al Duomo, ultimato intorno al 1776, con facciata a due ordini fiancheggiata da due torri campanarie (porta…
Avola
(Sicilia) - Destinazioni
Centro agricolo circondato da mandorleti e agrumeti, è frutto della ricostruzione successiva al terremoto del 1693. La nuova città presenta una pianta esagonale con una grande piazza al centro, dalla quale si sviluppano vie ortogonali tra loro che culminano in quattro piazze in corrispondenza degli ingressi nella città. La disposizione planimetrica è arricchita da edifici settecenteschi, fra i quali emergono la chiesa dell'Annunziata con la sua fronte convessa, e la chiesa Madre dedicata a S…
Orecchio di Dionisio
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Coordinate : 37°04′00″N 15°16′00″E / 37.083333 , 15.283333 L' Orecchio di Dionisio (ma anche Orecchio di Dionigi ) è una grotta artificiale che si trova nell'antica cava di pietra detta latomia del Paradiso, poco lontano dal Teatro Greco di Siracusa.
Museo archeologico regionale «Paolo Orsi»
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Costituito nel suo nucleo più antico già alla fine del XVIII secolo e allestito nella nuova sede nel 1988, il museo è dedicato all'archeologo roveretano Paolo Orsi che operò in Sicilia dal 1888 al 1934. Presenta oltre 20.000 reperti, che documentano il susseguirsi delle civiltà dall’età preistorica alla fondazione delle colonie greche della Sicilia orientale e di Siracusa. Il percorso dedicato alla città è stato recentemente integrato con i ritrovamenti da Ortigia relativi all’insediamento…
Piazza Pancali (Siracusa)
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Al termine del cosiddetto «Rettifilo» (corso Umberto I), nel quartiere edificato tra fine '800 e inizi '900 dopo lo smantellamento delle fortificazioni, segna l'ingresso all'isola di Ortigia. Unisce la piazza alla terraferma il ponte Nuovo che scavalca la darsena, unico resto dei numerosi canali facenti parte del sistema delle fortificazioni. Nella vicina via XX Settembre sono visibili i resti delle mura greche con torrioni risalenti all'inizio del sec. IV a.C. e identificabili con un tratto delle…
Sortino
(Sicilia) - Destinazioni
Sortino ( Sciurtinu in siciliano ) è un comune di 8.989 abitanti della provincia di Siracusa.
Anfiteatro romano di Siracusa
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Si raggiunge attraversando un giardino il cui accesso è di fronte alla chiesa di S. Nicolò dei Cordari. Lungo il viale che conduce al belvedere sull'anfiteatro sono stati sistemati sarcofagi litici provenienti dalle necropoli di Siracusa e di Megara Hyblaea; a sinistra, scavati nella roccia, si notano numerosi incavi votivi («pínakes») per il culto degli eroi. L'anfiteatro è una costruzione di età imperiale (sec. III-IV d.C.), le cui dimensioni sono di poco inferiori a quelle dell'Arena di…
Rosolini
(Sicilia) - Destinazioni
Rosolini ( Rusalini in siciliano ) è un comune di 21.581 abitanti della provincia di Siracusa.
Buscemi
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Buscemi (pronuncia IPA : /buˈ'ʃεmi/ ) è un comune di 1.154 abitanti della provincia di Siracusa. Il suo nome deriva dall'arabo Qal 'at Abu Samah (castello di quel dal neo)
Teatro greco di Siracusa
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Massima espressione dell'architettura teatrale e della tecnica scenica d'epoca greca giunta fino a noi, deriva dall'ampliamento che Ierone II fece eseguire nel sec. III a.C. di un precedente teatro. Se ne hanno notizie fin dagli inizi del sec. V a.C., quando vi si rappresentavano tragedie di Eschilo e commedie di Epicarmo, ma veniva utilizzato anche per le assemblee di popolo. Completamente scavato nella roccia, ha una cavea di m 138 di diametro, capace di contenere ben 15mila spettatori, divisa…
Necropoli dei Grotticelli
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Al margine nord-orientale dell'area archeologica, e anch'essa visibile da via Romagnoli, comprende tombe greche del sec. V-IV a.C., ellenistiche, romane e bizantine, scavate nella roccia calcarea. All'angolo sud-est del complesso, una tomba a camera, con frontone dorico e due mezze colonne laterali ricavate dal masso, è detta tomba di Archimede; si tratta in realtà di un colombario romano del sec. I d.C., con due ordini di nicchie per le urne cinerarie.
Chiesa di S. Sebastiano (Palazzolo Acreide)
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Con un fastoso prospetto barocco su alta scalinata, l'imponente chiesa, ricostruita nei primi anni del '700 su precedenti strutture, guarda la centrale piazza del Popolo, punto di confluenza dei principali assi cittadini. In via Machiavelli è la casa-Museo di Antonino Uccello, interessante raccolta di materiale etnografico siciliano.
Piazza Umberto I (Palazzolo Acreide)
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Sorgono in questa piazza due edifici del '700: la chiesa di S. Paolo, con facciata a torre, e il palazzo Zocco, dalle mensole figurate. Da qui si scende alla chiesa dell'Annunziata, ricostruita nel sec. XVIII, con portale barocco a colonne tortili e, nell'interno, un altare maggiore a intarsi marmorei del sec. XVII.
Buccheri
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Centro già esistente in epoca normanna, fu eretto a contea durante la guerra del Vespro; l'originario sito era più a monte, dove sono visibili resti del castello. Ricostruito dopo il 1693, è dominato dalla monumentale chiesa di S. Antonio Abate. Una ricca facciata ha pure la chiesa della Maddalena, che conserva al suo interno una statua marmorea di Antonello Gagini (1508).
Lentini
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Il verde cupo e il profumo di aranci e limoni. Gli scavi dell'antica città greca che rivaleggiò in potenza con Siracusa.Era di Leontinoi (la colonia che per la fertilità del suolo fondarono qui, alla propaggine settentrionale dei monti Iblei, nel 729 a.C., i Calcidesi di Naxos, da poco sbarcati sulla riva jonica dell'isola) Gorgia il sofista, sottile filosofo. La cittadina di oggi, tra giardini di agrumi, ha ricostruito ostinatamente se stessa dopo i due terremoti del 1542 e del 1693.
Casa Museo Antonino Uccello
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Nei vari locali del museo sono stati ricostruiti gli ambienti delle case contadine iblee del XIX e XX secolo con attrezzi, strumenti e materiale etnografico vario; l'allestimento del percorso museale si deve al suo fondatore, lo studioso Antonino Uccello (1922-1979)
Belvedere S. Giacomo
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Terrazza prospiciente il mare, dalla quale sono visibili le fortificazioni, gli avamposti militari del sistema difensivo di Ortigia, il lungomare di Levante e i quartieri moderni della città.
Tempio di Apollo
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Le sue imponenti rovine, scoperte in una cinquecentesca caserma spagnola nel 1860, sono al margine sud-est di piazza Pancali. Eretto tra la fine del sec. VII e il principio del VI a.C., è da ritenere il più antico esempio di tempio dorico della Sicilia. Ne restano il basamento, due colonne con trabeazione, altri tronchi di colonne e una parte del muro della cella; sono visibili anche tracce delle successive trasformazioni del tempio in chiesa bizantina (scalinata d'accesso e intaglio per la vasca…
Chiesa di S. Martino (Siracusa)
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La chiesa è un rimaneggiamento del '300 di una basilica paleocristiana del sec. VI, con portale a colonne e rosoncino. L'interno, liberato da sovrapposizioni posteriori, è stato riportato alla fisionomia trecentesca; si notino due colonne romane nell'abside.