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Ortueri

(Sardegna) - Destinazioni

Ortueri è un comune di 1.437 abitanti della provincia di Nuoro.

Aritzo

(Sardegna) - Destinazioni

Il paese, cinto da fitti castagneti, è la più rinomata località di villeggiatura montana della Sardegna. Sul centrale corso Umberto I è la parrocchiale di S. Michele Arcangelo, risalente al XIV secolo ma ampiamente rimaneggiata; sempre nel corso, la dimora patrizia degli Arangino è un edificio neogotico dei primi del '900; in una ripida scalinata vicino alla parrocchiale sorge il carcere baronale del XVII secolo, una massiccia costruzione in scura pietra scistosa. Antichissima tradizione artigianale…

Ollolai

(Sardegna) - Destinazioni

Ollolai è un comune della Sardegna centrale situato nella provincia di Nuoro. Antica sede di curatoria e capitale dell'omonima Barbagia, conta 1.579 abitanti ed il suo territorio si estende su una superficie di 2.734 ettari.

Museo archeologico comprensoriale di Teti

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Il museo espone reperti provenienti da tutto il comprensorio Barbagia-Mandrolisai, soprattutto dai villaggi nuragici di Abini, dove dal 1865 ebbero inizio le prime campagne di scavo, e di S'Urbale, in territorio di Teti (entrambi i villaggi fanno parte dell'itinerario della visita guidata). Da segnalare i manufatti bronzei (pugnaletti, spade votive e oggetti cultuali) provenienti da Albini e i materiali in ceramica di S'Urbale che documentano la fondazione nella media età del Bronzo del villaggio…

Museo deleddiano-Casa natale di Grazia Deledda

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Il museo è allestito nella casa natale della scrittrice nuorese Grazia Deledda (1871-1936), premio Nobel per la letteratura nel 1926. L'esposizione mette in risalto sia la permanenza a Nuoro sia gli anni trascorsi a Roma. Nella prima sala immagini, testi, manoscritti originali e oggetti appartenuti alla scrittrice, tutti antecedenti al suo trasferimento a Roma. La seconda sala è dedicata alla vita familiare e culturale degli anni trascorsi a Roma. All'assegnazione e consegna del premio Nobel è…

Orune

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Orune (in sardo Orùne' o ' Urùne ) è un comune di 3.000 abitanti della Provincia di Nuoro, situato sulla cima di un monte, a 745 m s.l.m.: da qui si domina un vastissimo panorama che va dal mare della Baronia, alla Barbagia, al Logudoro, alla Gallura. Ha una economia prevalentemente pastorale. Nel suo vasto territorio (128 km quadrati) vi sono splendidi boschi di quercia da sughero, leccio e roverella. Dal punto di vista altimetrico, il territorio comunale è compreso tra i 99 metri s.l.m. della…

Macomer

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Centro della regione storica del Màrghine ai margini di un altopiano basaltico, passaggio obbligato lungo la più importante via di comunicazione naturale fra il nord e il sud dell'isola, ha un'altissima densità di costruzioni nuragiche. Deve il nome alla radice punica «macom», luogo. Nella sottostante piana si svolse nel 1478 la battaglia che, con la sconfitta del marchese di Oristano Leonardo de Alagón, confermò il dominio iberico sull'isola. Oggi Macomèr è nodo ferroviario e stradale…

Mamoiada

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Grosso borgo a economia pastorale documentato dal medioevo, è noto soprattutto per il carnevale tradizionale caratterizzato dalla presenza dei «Mammuthones», misteriosi personaggi vestiti di pelli, col viso coperto da tragiche maschere lignee e con pesanti grappoli di campanacci sulle spalle, che sfilano per le vie del paese con passo cadenzato.

Cala Gonone

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Dista 7 chilometri da Dorgali e si raggiunge percorrendo la strada che si dirama dalla 125, la quale, superata una breve galleria nel monte Bàrdia, offre d'improvviso splendide panoramiche. Piccolo borgo di pescatori sviluppatosi attorno a un porticciolo commerciale, Cala Gonone era già nell'800 meta di villeggiatura nuorese; oggi è un importante centro balneare con buona organizzazione alberghiera e il piccolo porto è base per i servizi di battelli che portano alla Grotta del Bue Marino e alle…

Tonara

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Cinto da fitti castagneti, è un antico borgo pastorale di recente vocazione turistica. Formatosi dalla fusione di tre distinti agglomerati - Tonèri, Teliseri e Arasulè - forse di origine preistorica, ne conserva la struttura nel tessuto urbano. Rinomate sono le produzioni artigianali del torrone, dei campanacci per gli armenti e dei tappeti.

Museo della Civiltà contadina e pastorale-Museo multimediale del Canto a Tenore

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Il museo della Civiltà contadina e pastorale ha sede in un vecchio rione ed è organizzato su due piani espositivi che racchiudono una ventina di ambienti. Numerosi oggetti, ben studiati e combinati, permettono di compiere un suggestivo percorso rievocando gli antichi modi di vivere e i vari momenti di lavoro. Il piano superiore ripropone la zona abitativa (una stanza, in particolare, è dedicata al ciclo della panificazione), mentre al piano inferiore sono esposti utensili dalle fogge diverse…

Lei

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Museo etnografico Casa Montanaru

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Allestito nella casa natale del desulese Antioco Casula (1878-1957), in arte Montanaru, considerato il maggiore esponente della poesia in lingua sarda del Novecento, il museo espone costumi tradizionali, oggetti dell'attività pastorale e quotidiana dell'Ottocento; è stato arricchito di recente da una mostra fotografica sulla transumanza e sull'emigrazione dei desulesi nel sud dell'isola. Nell'annessa biblioteca si conserva un ricco epistolario del poeta. Il museo organizza anche mostre temporanee…

Oliena

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Oliena è un Comune Bandiera arancione dal 2007. Parlando di Oliena non si possono non citare i vini, densi e forti, apprezzati e cantati anche da D’Annunzio, che sono ricercati in tutta la Sardegna. Oliena è famosa anche per il suo artigianato artistico e in particolare per i pregiati gioielli in filigrana e per gli scialli di seta finemente ricamati. Il centro storico della località è uno dei più caratteristici e interessanti dell’isola. Nei vicoli…

Ottana

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Situata al centro della fertile piana della media valle del Tirso, fu probabilmente capoluogo di curatoria e sede episcopale in età medievale, ma decadde nel XV sec.; borgo pastorale fino agli anni '60, fu sede di una discussa riconversione industriale con l'installazione di moderni impianti chimici che hanno modificato l'assetto culturale ed economico dell'area. La romanica chiesa di S. Nicola*, realizzata in conci di trachite scura, fu compiuta nel 1160 da maestranze diverse, l'una di influenza…

Museo archeologico di Dorgali

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Espone una raccolta di reperti archeologici ordinati cronologicamente provenienti dal villaggio nuragico di Serra Orrios (ceramiche e oggetti in bronzo), dalla grotta di Ispinigoli, dai numerosi nuraghi e dalle tombe dei giganti del territorio di Dorgali (monete, armi e vasellame di origine romana e altomedievale)

Orgosolo

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Centro di antichissima vocazione pastorale, fra i più conservativi del Nuorese, è diventato quasi il simbolo del mondo culturale barbaricino. L'abitato continua a essere caratterizzato nella parte antica da ripidi e tortuosi vicoli su cui si affacciano case rustiche. Una nota di colore è data da un gran numero di murales (circa 150), per lo più risalenti agli anni '70 del '900, generalmente di contenuto politico-sociale. Fra le chiese il rustico oratorio di S. Croce che risale agli ultimi del…

Lodè

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Lodè è un comune appartenente alla provincia di Nuoro, situato al centro della regione storica delle Baronie. Conta 2.212 abitanti e ha una superficie di 120,87 chilometri quadrati per una densità abitativa di 18,4 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 345 metri sopra il livello del mare.

Tiana

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Tiana è un comune di 584 abitanti della provincia di Nuoro, nella regione della Barbagia di Ollolai.

Museo civico «Salvatore Fancello»

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Dedicato allo scultore dorgalese Salvatore Fancello (1916-1941), espone una parte della sua intensa produzione. Da segnalare in particolare un rotolo lungo 7 metri dipinto nel 1938 in occasione delle nozze dell'amico Costantino Nivola