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Da Parmigianino a Fellini il tratto è bello

Rimini e l'arte del disegno

di 
Barbara Gallucci
10 Aprile 2014

Dal 12 aprile all'8 giugno si svolge la prima edizione della Biennale di disegno di Rimini, un'occasione per scoprire il valore di un'arte talvolta sottovalutata, ma di grande valore culturare e storico. In diverse location della città sono quindi esposti gli schizzi e le creazioni di artisti di fama internazionale e storica che sono solo il punto di partenza per conversazioni, confronti e scambi tra diverse forme d'arte: dal cinema alla scultura, passando per la moda e il fumetto.
Tra le opere più preziose esposte la sinopia dell'affresco di Piero della Francesca, conservata al Tempio Malatestiano, al Libro dei sogni di Federico Fellini, in mostra permanente al Museo della città. Ma non mancano anche deviazioni nell'archeologia, dove si disegna per documentare, e nel mondo della moda e della pubblicità con un importante sezione dedicata a René Gruau, nome d'arte di Renato Zavagli Ricciardelli delle Caminate, uno dei più grandi illustratori della storia contemporanea. Sue le pubblicità che, negli anni Cinquanta, hanno interpretato nel nuove figure femminili, tra curve, bellezza ed eleganza.
 
Altro ospite d'onore della rassegna il lavoro di Hugo Pratt, nato proprio a Rimini nel 1927. Tutta la sua carriera è ripercorsa grazie a 90 disegni tra acquerelli, chine, serigrafie. Un viaggio nel segno dell'avventura, ovviamente, tra pirati ed eroi misteriosi che avrebbero colpito la fantasia anche di artisti a lui precedenti come Guercino e Tintoretto, anche loro presenti alla biennale di Rimini.
E tra i Novecentisti ecco comparire le opere di Depero, Fontana, Vedova, seguiti dai contemporanei Boetti, Tony Cragg, William Kentridge, Sol LeWitt...
 
Il primato del disegno è finalmente riconosciuto come fonte ispirativa per tutti. Sia che si tratti di uno schizzo sia di un progetto preciso e dettagliato. Un nido delle idee come spunto primigenio, in qualsiasi epoca storica e con qualunque stile. Con un pezzo di carta e una matita si possono creare mondi e a Rimini, durante la Biennale, ne convergono davvero tanti in un percorso di 23 mostre da scoprire con gli occhi ben aperti.