I recenti, drammatici episodi che hanno sconvolto alcune località del nostro Paese, causando danni irreparabili e la perdita di vite umane, hanno riproposto l’antico tema del dissesto idrogeologico del suolo italiano. Il fenomeno è noto e note ne sono anche le cause: la dissennata opera dell’uomo che ha cercato di imbrigliare senza alcun giudizio la terra e l’acqua, sacrificando le più elementari regole di governo del territorio sull’altare di questa o quella speculazione, resa possibile dal combinato intervento degli operatori privati e delle amministrazioni pubbliche. E possiamo facilmente prevedere che queste tragedie non siano finite, perché non sono finite le cause che le hanno permesse. Eppure la storia dovrebbe aver insegnato che un tale comportamento, se può recare vantaggi economici a qualcuno, è fatalmente portatore di danni ai più. Le coscienze si dovrebbero rivoltare quando si sente che questa o quella tragedia era stata annunciata. L’incredibile è, infatti, che le situazioni a rischio sono perfettamente note. Anche ciò che occorrerebbe fare per prevenire le tragedie è noto, seppur vari nel tempo secondo l’evolversi della situazione idrogeologica dei singoli territori. Certo, si tratta spesso di interventi costosi, che richiederebbero l’investimento di mezzi finanziari non sempre facilmente reperibili nei bilanci delle amministrazioni pubbliche. Tuttavia, nel grande calderone del bilancio pubblico nazionale, non è plausibile che le somme necessarie allo scopo non siano disponibili.
La questione è puramente politica e riguarda la scala delle priorità della spesa pubblica, nella quale la difesa del territorio non è mai stata e non è neppure oggi ai primi posti. Eppure il problema coinvolge una serie di aspetti della vita del Paese e dei suoi cittadini che ne giustificherebbe una considerazione profondamente diversa. Sono in gioco delle vite umane, è in gioco la tutela del territorio che coinvolge la difesa dell’ambiente, le attività turistiche, i trasporti, il paesaggio, l’attrattività delle singole località, la qualità della vita, la resistenza all’urbanizzazione selvaggia del Paese, la salvaguardia della società rurale e tante altre cose ancora. Eppure il territorio è soggetto ad attentati quotidiani. Si pensi che nella sola Lombardia l’urbanizzazione e l’edilizia sottraggono al territorio coltivato ben 17 ettari al giorno.
Il Tci è da sempre paladino della tutela dell’ambiente e del territorio, beni che dobbiamo tramandare alle generazioni future. Un impegno forte e costante, sottolineato anche dalla Campagna associativa 2010, incentrata su un turismo responsabile e dolce, nel rispetto dell’ambiente, e dalla scelta di aprire l’anno di Qui Touring con un’inchiesta su questi argomenti. Il Tci rivolge quindi un forte appello a tutti i responsabili della pubblica amministrazione affinché dedichino alla tutela del territorio una maggiore attenzione, affinché adottino tutti i provvedimenti per realizzare l’obiettivo, affinché controllino l’operatività dei privati che non può non essere in linea con gli interessi pubblici, che vengono sempre al primo posto in qualsiasi Stato che ambisca a diventare o a rimanere uno Stato di diritto.
Lascia un tuo contributo a questo articolo. In questa sezione i commenti saranno moderati prima della pubblicazione. Grazie.
Informazioni riguardanti tutte le attivitá Touring sul territorio: ricerca, studio, volontariato e molto altro.
Scopri tutti gli eventi in archivio: mostre, teatro, musica, visite guidate e appuntamenti.
Informazioni turistiche, punti di interesse, servizi, mappe. Viaggia con noi attraverso il Belpaese
Consulta le notizie dal mondo Touring per essere sempre aggiornato su tutte le nostre attività
Una selezione degli articoli del mensile e del monografico. Leggi e commenta, o cerca nell'archivio
Sostieni le iniziative culturali e territoriali dell'Associazione e ricevi il Kit di benvenuto, migliaia di sconti e il mensile Qui Touring. Associati!
Touring Junior e Touring Giovani, le due proposte per coinvolgere, divertire ed educare i ragazzi.
Alberghi, agriturismi, campeggi, ristoranti, parchi e aree protette, musei. Migliaia di occasioni con i vantaggi dei Soci Tci.
Hotel, voli, autonoleggio e molti altri servizi online per te, in modo facile, veloce e sicuro.
Accedi alla community per condividere racconti, commenti, immagini ed esperienze. Partecipa alla comunità dei viaggiatori!
La storia, i valori, la mission e tutte le attivitá e i programmi Tci per il turismo, la cultura e l'ambiente. Vai a www.touring.it.
I comunicati, le notizie, le rassegne stampa e tutte le informazioni utili sul Touring Club Italiano.
Leggi in dettaglio la descrizione delle nostre principali aree professionali e scopri quella più vicina a te.
Trova il Touring sul territorio: la nostra sede, le succursali, i Consoli, le Bandiere arancioni e i punti Touring più vicini.
Chiama ProntTouring al numero 840.88.88.02 per ogni domanda sul mondo Touring, oppure accedi alle numerose funzioni online.
Commenti
Nessun commento è stato ancora inserito per questo articolo.