Assemblea dei Soci 2011: un anno di vita Touring
Un anno segnato da due passaggi importanti, il 2010 “targato Tci” che ci accingiamo a riassumere in queste note. Un anno che, anzitutto, ha visto giungere a termine il percorso di profonda riflessione e revisione, iniziato nel 2008 su impulso del Presidente Ruozi, sullo stato di salute e sul futuro del sodalizio. Da quest’analisi è scaturito un progetto – ambizioso ma realistico – che fa leva sul patrimonio di contenuti e immagine dell’associazione per rinnovare il Tci lungo tre direttrici che ne evidenziano rispettivamente l’identità di comunità di viaggiatori, il ruolo di autorità morale nel turismo e la vocazione alla presenza capillare sul territorio. Il 7 luglio – ed è il secondo passaggio importante del 2010 – il Consiglio Direttivo ha eletto Franco Iseppi nuovo Presidente del Touring Club Italiano. Iseppi, in un dialogo con i soci cadenzato su queste colonne da editoriali e lettere aperte, si è da subito collegato al piano di riposizionamento indicandolo come l’esempio dell’esistenza “di una saldatura tra il precedente e l’attuale governo dell’associazione in una prospettiva di innovazione”.
Siamo quindi, cari soci, e sempre più vogliamo essere una comunità di viaggiatori, identificata da uno stile e un modo di viaggiare che il Presidente ha, per esempio, delineato nella lettera ai soci pubblicata su Qui Touring di aprile. Una comunità che ha tra i suoi valori fondativi una concezione del turismo – non omologato, sostenibile, ecomotivato, basato su relazioni culturali, legato alla storia e alle tradizioni del Paese – nata 117 anni fa ma tuttora di straordinaria modernità.
Percorriamo allora insieme il 2010 del Touring rileggendolo alla luce delle tre linee guida indicate poco sopra. Non sono mancate le ombre, le difficoltà e le lentezze, aggravate da una situazione economica e sociale del Paese e del mondo ancora appesantita da una crisi gravissima. Ma di gran lunga vedremo prevalere gli entusiasmi e le energie che il Touring ha messo in campo nella sua complessa e multiforme attività.
Il primo segnale dell’attenzione al territorio vi è giunto scoprendo il soggetto dei volumi che avete trovato nel Kit 2010, imperniati sulla mobilità dolce e sul turismo lento. Uno stile di viaggio dolce, a stretto contatto col paesaggio, la natura, i beni culturali e artistici, le realtà locali dell’enogastronomia. Stile che ha trovato un supporto ideale nella guida Giro in Italia, il cui primo volume distribuito ai soci proponeva 50 itinerari da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo nell’area del Nord-Centro, dalla Valle d’Aosta alla Toscana. È significativo citare qui l’attenzione per i servizi specifici dedicati al turismo dolce, dalla bicicletta Touring (la TciCletta) a Touring Bici Assistance, l’innovativo (ed esclusivo) servizio di assistenza stradale riservato ai cicloturisti, attivo sia in Italia sia in tutta Europa. Tornando ai volumi ricordiamo anche la monografia Il grande mosaico della cucina italiana che, con l’apporto della Fondazione Buon Ricordo, associava a una sezione saggistica un corposo ricettario di piatti della tradizione regionale.
Territorio, in casa Touring, equivale a dire consoli e fiduciari. Rappresentano – ed è puro volontariato – l’associazione a livello locale, presso le istituzioni, le pubbliche amministrazioni e più in generale gli attori del turismo, della cultura e dell’ambiente. Come testimonia l’intenso calendario di conferenze, visite guidate e viaggi proposto anche nel corso del 2010. Iniziative di successo cui, per l’undicesimo anno consecutivo, si è affiancata la straordinaria esperienza della Penisola del tesoro, con i suoi percorsi alla scoperta dei luoghi meno noti d’Italia. Un paio di esempi? Le 800 persone che, il 25 aprile, nonostante gli acquazzoni hanno affollato la cittadina leccese di Nardò per ammirarne il centro storico e degustare prodotti tipici, oppure i 600 partecipanti che ai primi di febbraio hanno visitato grazie al Tci il Museo della geotermia di Larderello (Pi) inoltrandosi tra spettacolari soffioni fino alla centrale di Vallesecolo. Ed è proprio da queste positive esperienze che hanno tratto linfa due altre importanti attività. Da un lato il crescere in numero di visitatori, siti coinvolti e città protagoniste di Aperti per voi, ovvero di chiese, complessi monumentali, siti archeologici e musei dove la presenza dei Volontari Touring per il patrimonio culturale consente di mantenere accessibili al pubblico strutture altrimenti non visitabili. Dall’altro i primi passi dei Club di territorio del Tci, fulcro di una presenza locale dell’associazione più visibile, più attiva e più protagonista per coltivare un rapporto diretto con i soci, la società civile e i suoi amministratori.
Il primo Club di territorio è nato a Brescia il 14 dicembre scorso, ma nei primi mesi del 2011 si sono susseguite presentazioni e attivazioni a Cremona, Genova, Mantova, Torino, senza trascurare l’avvio del primo Club a dimensione regionale, quello della Romagna. La nascita dei Club di territorio e la nuova “filosofia Tci” da cui derivano sono senza dubbio uno degli elementi che segneranno come “storico” il 2010 del Touring.
L’occhio di riguardo per le realtà locali è il punto di partenza anche dello sforzo svolto dalla nostra associazione per sviluppare in chiave ecosostenibile i villaggi Tci, definiti i Paradisi del Touring non per enfasi retorica ma per la felice collocazione all’interno di parchi nazionali e per l’attenzione all’uso di pratiche che ne riducano l’impatto ambientale. Specificità apprezzata proprio nel corso dell’estate 2010 dal ministero dell’Ambiente, con la cui collaborazione è nato il progetto di educazione ambientale e tutela della biodiversità Estate nei parchi dei villaggi Touring con corsi e iniziative per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni. Un progetto che ha debuttato al villaggio di Marina di Camerota, nel parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, dal 2 luglio al 3 settembre e che nell’anno in corso non solo sarà ripetuto, ma avrà anche ulteriori sviluppi.
Alcune iniziative giornalistiche particolarmente significative realizzate da Qui Touring possono senz’altro rientrare nel filone dell’attenzione al territorio che stiamo sinteticamente percorrendo. Gli inviati del mensile sono tornati tra i soci dell’Aquila a un anno dal terremoto per fare con loro il punto sui danni al patrimonio dei beni culturali, ricostruzione e futuro della città. Ad aprile un Dossier energia ha analizzato l’evoluzione del turismo verso soluzioni a basso impatto. In novembre abbiamo denunciato gli ecomostri che punteggiano le nostre montagne con l’inchiesta sugli impianti di risalita abbandonati e le strutture turistiche dismesse. Intanto, il bimestrale monografico Speciale Qui Touring dedicava un intero numero all’Italia slow e sul periodico per gli under 12 Touring Junior, mese per mese i “Piccoli reporter arancioni” si impegnavano a studiare i beni culturali delle località in cui vivono per presentarle con testi e foto ai coetanei di altre città.
È significativo segnalare proprio i soci più giovani e l’Abruzzo come i protagonisti di due iniziative che hanno evidenziato l’autorevolezza istituzionale del Touring. Si tratta del Festival del turismo scolastico Classe turistica, realizzato in collaborazione col ministero dell’Istruzione, università e ricerca coinvolgendo poco meno di 15mila studenti e la cui finale si è svolta a Benevento, dal 28 al 30 ottobre. E di VivAbruzzo, progetto del Touring volto ad assistere i Comuni abruzzesi danneggiati dal terremoto nella rinascita e nel rilancio dell’attività turistica, facendo leva sull’esperienza accumulata dal Touring con il modello di analisi territoriale applicato alle località che si candidano per la Bandiera arancione.
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Il ruolo autorevole della nostra associazione ha avuto impulso pure dal rinnovato slancio di comunicazione che ha portato il Presidente Franco Iseppi a intensificare la presenza sui media nazionali, ad esempio con prese di posizione sulla situazione degli scavi di Pompei o sullo smembramento amministrativo del parco nazionale dello Stelvio. È poi da registrare la firma di un protocollo d’intesa col ministero della Difesa che prevede tra l’altro di rendere accessibili alle visite guidate organizzate dai nostri consoli un gran numero di siti militari di notevole valore storico e culturale.
Cuore scientifico del “pensiero Touring”, il Centro Studi Tci nel 2010 ha realizzato la prima edizione di TurisMonitor, sintesi di dati sul mercato del turismo realizzata in 100 schede. Novità di successo che ha dato luogo, nei primi mesi dell’anno in corso, a una seconda edizione consultabile anche sotto forma di App gratuita per iPhone. Il Cedoc, il Centro documentazione Tci, custode del nostro patrimonio storico che oggi è attivo (e visitabile dai soci) presso la Triennale di Milano, ha iniziato una complessa ricognizione dei materiali in vista di una ricatalogazione che appare sempre più urgente. La seconda parte del 2010 è stata dedicata al lavoro preparatorio e di ricerca per tutte le iniziative, sia del Touring che di altri soggetti istituzionali, ispirate ai 150 anni dell’Unità d’Italia.
È evidente che una comunità di viaggiatori si deve caratterizzare anche per la qualità e – lo abbiamo detto – per lo stile dei servizi che propone ai propri membri quando desiderano mettersi in viaggio. Anche la consapevolezza del peso della crisi economica ci ha indotti a rafforzare la già importante proposta di convenzioni con alberghi, ristoranti, bed&breakfast, villaggi, strutture termali, teatri e musei, così da offrire ai soci prezzi agevolati e condizioni di favore. Prime tra tutte quelle garantite dalle storiche partnership con marchi quali Hertz autonoleggio, Esso carburanti, Vittoria Assicurazioni, il gruppo Piaggio e importanti catene alberghiere quali Accor e Ac Hotels.
Importante l’occhio di riguardo per la community Touring presente in rete e per tutti i soci che usano il sito Tci per programmare i propri viaggi, cui un’apposita convenzione col circuito Venere.it ha offerto il 5% di sconto sulle prenotazioni alberghiere in tutto il mondo. Ma c’è anche un vantaggioso accordo per i soci che il viaggio preferiscono sceglierlo nei Punti Touring. Il raddoppio delle mete e delle partenze proposte nel 2010 dal catalogo Viaggi del Club, in controtendenza con un mercato in difficoltà, è infatti la misura del successo per il primo anno di piena attività della partnership con Naar Tour operator. La ricerca del settore viaggi di servizi per la comunità dei viaggiatori è andata oltre ed è così nato l’accordo con G40 Travel Group, network che riunisce oltre 400 agenzie italiane, grazie al quale i soci possono ottenere sconti fino al 50% sui pacchetti di viaggio proposti nei Punti Touring.
Ma lo strumento fondamentale nel corso del 2010, per la “comunità dei viaggiatori”, si è dimostrato il sito internet del Touring, nei fatti un vero e proprio portale che ha affiancato al ruolo informativo sulle attività dell’associazione anche quello di piattaforma per i servizi online (autonoleggio, voli, prenotazioni alberghiere) ma soprattutto quello di cardine della community Tci, spazio web di ritrovo di chi viaggia e cerca informazioni. Un luogo digitale dove incontrare i Gruppi regionali coordinati dal corpo consolare (come Vie della Toscana o Vie della Puglia), gli spazi – in corso di sviluppo nei primi mesi del 2011 – dedicati ai Club di territorio, i Gruppi di villaggio attraverso i quali gli ospiti delle strutture Tci si possono scambiare suggerimenti e consigli. Proprio dalla community dei viaggiatori Tci, inoltre, è nata l’iniziativa delle Antenne turistiche; si tratta di soci o simpatizzanti che vivono in una località o la conoscono a fondo e si mettono a disposizione degli altri membri per fornire loro informazioni utili e originali. Così da trasformare anche una semplice visita di poche ore in un’autentica esperienza di conoscenza del luogo, dei suoi beni culturali, della società che lo anima. Un’iniziativa di straordinaria contemporaneità che, cari soci, vorremmo, tra le tante, indicare a simbolo del cammino fatto e di quello, ancora lungo, da fare insieme.
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Quando, nel 1914, Luigi Vittorio Bertarelli avviò alla stampa il primo volume della Guida d’Italia non avrebbe mai potuto neppure immaginarlo. Dal 2010, infatti, è disponibile nello shop-on-line del noto lettore di libri digitali Kindle, il volume Roma della Guida d’Italia. Se il catalogo Kindle tende gradualmente a comprendere altre guide Tci, va anche ricordato che – sempre per la Città Eterna – è disponibile un’edizione per iPhone della Guida Verde d’Italia. E per la medesima piattaforma, in questo caso gratis, è disponibile anche la versione 2011 di TurisMonitor, il “quadro sinottico” dei dati sull’universo turismo messo a punto dal Centro Studi Tci. Sempre gratuita, ma solo per i soci, è l’applicazione Touring Eventi per iPhone: pensata per chi è in viaggio, permette dal proprio telefono di conoscere informazioni in dettaglio su mostre, concerti, manifestazioni culturali ed esposizioni in tutta Italia. Con in più un tocco di tecnologia extra: la funzione “around me” per restringere la ricerca (e ridurre i costi di collegamento) all’area più prossima a quella in cui ci si trova.
La Giornata Touring del 10 ottobre 2010 ha riunito migliaia di persone (soci e, soprattutto, non soci) in 87 località Bandiera arancione di tutto il Paese all’insegna del motto Italia, unita e diversa. Un grande successo, senza dubbio. Ma anche un anticipo del Touring di domani. Alla base di tutto il solido e costruttivo rapporto col territorio generato dall’esperienza delle Bandiere arancioni che hanno aderito alla Giornata con un decalogo sottoscritto da tutti i sindaci e che è stato anche distribuito a tutti i partecipanti alla manifestazione. Poi, grazie all’artificio della cornice arancione per i ritratti scattati dai visitatori nel corso della giornata, le pagine del sito internet del Touring si sono arricchite di centinaia di immagini “caricate” in rete spontaneamente dai partecipanti. Un bell’esempio di community virtuale che non resterà senza repliche.
L’insediarsi del nuovo presidente Franco Iseppi, ai primi di luglio 2010, ha costituito l’occasione per comunicare il nuovo posizionamento e il futuro del Touring, all’insegna del “cambiare nella continuità”. Interviste, comunicati stampa, prese di posizione (poco meno di 700 nei primi mesi) che hanno avuto come scopo quello di rafforzare il ruolo civico e morale del Tci con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento culturale per temi e argomenti che guardano anche oltre il turismo e il viaggio in senso stretto. Ad esempio temi come la difesa del paesaggio, la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale o gli sviluppi di Expo 2015 a Milano. Significativo, in questo senso, il gruppo di lavoro che nello scorso luglio il Touring ha promosso insieme a Cai, Fai, Italia Nostra, Legambiente e Wwf riguardo alle possibili ricadute delle nuove norme sul federalismo demaniale. Altrettanto importante, sul finire del 2010, l’appello congiunto che ha visto il Touring e il Club Alpino Italiano rivolgersi al Governo per chiedere di sospendere – in nome della tutela del paesaggio montano – lo smembramento amministrativo del parco nazionale dello Stelvio.
I festeggiamentI per i 150 anni dell'Unità d’Italia, è vero, hanno avuto inizio il 17 marzo di quest’anno. Ma la fetta più significativa del lavoro di preparazione delle celebrazioni la nostra associazione l’ha svolta nel corso del 2010. A partire dalla scelta di impostare la campagna associativa sul tema Italia, unita e diversa e di progettare e realizzare il volume del kit 2011, disponibile già da settembre, che porta il medesimo titolo ed è dedicato proprio a ripercorrere la crescita unitaria del nostro Paese. Ma non ci si è fermati qui. Sul tema dell’anniversario sono stati impostati sia la scelta delle mete della Penisola del Tesoro sia gli incontri gratuiti I mercoledì del Touring al teatro Strehler di Milano (con un’importante “coda” dedicata agli studenti) sia un buon numero di visite guidate proposte dai consoli Tci. Il Centro documentazione ha poi lavorato per rintracciare, selezionare e mettere a disposizione le sue risorse sia nel contribuire con un amplissimo supporto iconografico a Fare gli italiani – mostra evento delle celebrazioni per i 150 anni allestita a Torino, alle Officine grandi riparazioni – sia nell’allestire col contributo della Presidenza del Consiglio la mostra itinerante Girare l’Italia! che affiancherà idealmente il Giro d’Italia 2011. Senza trascurare l’omaggio all’Unità d’Italia messo a punto dalla Rivista del Turismo, sempre coi materiali del Cedoc, attraverso un vasto portfolio di immagini su 16 pagine che racconta l’evolversi del concetto di viaggio nel nostro Paese.
Riordino del catalogo. Rifocalizzazione sui punti di forza dei prodotti a marchio Tci. Sono queste le due linee guida dell’attività di Touring Editore nel 2010.
È proseguita l’opera di rinnovamento e di aggiornamento delle guide, in particolare le Nuove Guide Verdi - con la nuova formula guida + info pratiche staccabili - e le Cartoville. È stata varata una nuova collana dedicata a chi vuole viaggiare anche in tempi di crisi, tenendo d’occhio il budget ma senza rinunciare alla qualità: si chiama Low cost e i primi due titoli sono stati Weekend low cost in Italia e Dormire low cost in Italia. A marzo una grande novità tecnologica: è uscita la prima Guida Verde per iPhone, dedicata a Roma, seguita nel corso dell’anno da Torino, Milano, Venezia, Firenze e Napoli. Tutti titoli disponibili in italiano e inglese, scaricabili da iTunes, con all’interno i contenuti delle guide verdi cartacee e in più la geolocalizzazione dei punti d’interesse. Nel settore enogastronomico, sono uscite le nuove edizioni di Alberghi e ristoranti d’Italia e Vinibuoni d’Italia. Sul fronte sensibile dell’ambiente da segnalare l’uscita della tradizionale Guida Blu che ha evidenziato, tra l’altro, 19 località balneari top (di cui 5 di lago) secondo il Touring e Legambiente assegnando le mitiche 5 vele. È cresciuta anche la collana Teens per i viaggiatori dai 14 anni in su: a Londra e Barcellona, uscite nel 2009, si sono aggiunte quelle dedicate a Berlino e Ibiza. Sempre più vasto il catalogo Touring Junior rivolto ai ragazzi, che ha visto la nascita di due collane di narrativa, Leo e Thriller Europa. La prima, per ragazzi dagli 8 ai 12 anni, segue le avventure di Leo in giro per l’Italia, a scoprirne le bellezze e soprattutto la storia; la seconda vede i fratelli Cavendish affrontare trame noir in varie città del Vecchio continente.
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Informazioni
- Pubblicato il: 16 maggio 2011
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