Bloc notes
COME ARRIVARE
AEREO L’aeroporto principale del Piemonte è il Sandro Pertini di Torino Caselle (011.5676361) collegato con i maggiori scali italiani ed europei. Dista 16 chilometri dal centro città, con cui è collegato da bus che impiegano circa mezzora; partenze ogni 15 minuti dalla stazione di Porta Nuova (www.sadem.it). Da qualche anno è attivo anche il piccolo aeroporto di Cuneo Levaldigi (tel. 0172.741500), che riceve soprattutto traffico di vettori low cost per l’estero (Albania, Romania, Gran Bretagna), oltre a un volo per Cagliari tre volte a settimana. Per raggiungere la parte occidentale della regione è più comodo l’aeroporto di Milano Malpensa, collegato con pullman alle principali località del Lago Maggiore, ma anche con Novara e Torino.
AUTO E MOTO Una fitta rete di autostrade copre tutta la regione, il nodo principale è Torino su cui convergono A4 (Torino-Trieste), A5 (Torino-Aosta), A6 (Torino-Savona), A21 (Torino-Piacenza), A32 (Torino-Bardonecchia), A55 (Torino-Pinerolo). Altra arteria importante è l’A26 (Genova-Gravellona Toce), che taglia da nord a sud la parte orientale della regione. Per i collegamenti con la Francia c’è il traforo del Fréjus, che in quasi 13 chilometri collega Bardonecchia e Modane, in Alta Savoia.
TRENO Torino è un importante centro ferroviario per il traffico del Nord Italia, ma soprattutto per quello verso la Francia attraverso il Fréjus. Non passa per Torino, ma è ugualmente utile per i collegamenti per la Svizzera, la Francia e il Nord Europa, la linea del Sempione che passa da Domodossola. Da qualche anno è collegata con l’Alta velocità a Milano (un’ora) e di qui a Roma (4 ore e dieci). Rilevante anche la direttrice che porta verso Genova e il Tirreno, lungo la linea Torino-Savona.
PULLMAN Il capoluogo è collegato con le principali città italiane ed europee da un servizio di autobus; i pullman arrivano al vecchio terminal di corso Vittorio Emanuele 131 (tel. 011.4338100).
COME MUOVERSI
Auto moto camper. La rete autostradale copre piuttosto capillarmente tutto il territorio della regione, e tra qualche mese dovrebbe essere inaugurato anche l’ultimo tratto della A33 che collega Asti a Cuneo. Laddove non ci sono autostrade esistono strade a scorrimento veloce che collegano tutti i capoluoghi a eccezione di Biella.
Treno. La quasi totalità degli oltre duemila chilometri di strade ferrate della regione è gestita da Trenitalia. Nella zona di Torino opera Gtt, che ha in concessione le tratte Torino-Ceres e Settimo-Rivarolo-Pont. Mentre nell’Ossola è in funzione la storica Vigezzina, ferrovia a scartamento ridotto che collega Domodossola a Locarno, in Svizzera, gestita dalla Società subalpina imprese ferroviarie (tel. 0324.242055). Le Ferrovie Nord invece collegano Novara con Milano Cadorna.
Autobus. La Sadem (tel. 800.801600); gestisce diversi collegamenti regionali e sovraregionali, tra cui quelli per Ivrea, Pinerolo, valli del Pellice e valle di Susa. Prendete in considerazione anche Atav Vigo (Asti e valli di Lanzo) e Autoticino verso il Monferrato.
Traghetti. La navigazione del Lago Maggiore copre le tratte Arona-Angera e Intra-Laveno, tra la sponda piemontese e quella lombarda, oltre al collegamento Arona-Locarno e al servizio navetta Carciano-Isola dei Pescatori (tel. 800.551801).
Metropolitana. Dal 2006 a Torino è entrata in funzione una metro automatica che taglia la città da est a ovest collegando la fermata di Fermi, nel comune di Collegno, con il Lingotto. Per ora è in funzione solo la tratta di Fermi-Porta Nuova che copre circa dieci chilometri.
INFO TURISTICHE
Le informazioni turistiche generali sul Piemonte si possono rintracciare sul portale dell’assessorato regionale al Turismo: www.piemonteitalia.eu. Più nello specifico ci si può rivolgere direttamente alle nove Aziende turistiche locali in cui è suddivisa la regione. Distretto dei laghi (tel. 0323.30416); Valsesia e Vercelli (tel. 0161.58002); Biella (tel. 015.351128); Novara (tel. 0321.394059); Turismo Torino e provincia (tel. 011.8185011); Alessandria (tel. 0131.288095); Asti (tel. 0141.530357); Langhe e Roero (tel. 0173.362807); Cuneo (tel. 0171.690217).
TURISMO ACCESSIBILE
Informazioni, itinerari pensati e testati ad hoc, ma anche indirizzi di strutture accessibili divise per provincia e tutto quanto può servire ai diversamente abili per organizzare al meglio il proprio soggiorno in Piemonte: tutto su www.turismabile.it, un sito pratico, realizzato dalla Regione per permettere un turismo davvero senza barriere (info: tel. 011.3198145).
AREE PROTETTE
Non uno, non due e neanche tre: decine. Sono davvero tanti i parchi e le aree protette del Piemonte: occupano 260mila ettari, ripartiti tra 63 aree regionali protette e due parchi nazionali, Gran Paradiso – a metà con la Valle d’Aosta – e Val Grande, nel Verbano. Particolare importanza riveste l’esteso sistema delle aree protette intorno al Po, istituito nel 1990, che interessa l’intero tratto piemontese del fiume e si estende per 235 chilometri, occupando una superficie di 35.515 ettari. Il Gran Paradiso, prima di diventare il più antico parco nazionale italiano (è stato istituito nel 1922) per decenni è stato la riserva di caccia personale della dinastia Savoia, il che ha permesso di preservare al meglio l’ambiente e salvaguardare la popolazione di stambecchi ai tempi a rischio estinzione. Oggi il versante piemontese del parco, che da sempre ha sede a Torino (via Della Rocca 47, Torino, tel. 011.8606233), ha quattro centri visita: presso l’ex Grand hotel in località Prese a Ceresole Reale (tel. 0124.953166 ); a Noasca, in via Umberto I (tel. 0124.901070); a Locana, in via Roma (tel. 0124.83557) e al santuario di Prascondù a Ribordone (tel. 011.8606233). La sede del parco nazionale Val Grande si trova presso villa Biraghi, in piazza Pretorio 6 a Vogogna (Vb); la zona protetta occupa un’area piuttosto selvaggia e impervia, per cui per addentrarsi meglio servirsi di guide e rivolgersi ai tre centri visita (a Premosello Chiovenda, in val d’Ossola; a Intragna e nella frazione di Buttogno, nel comune di Santa Maria Maggiore, in val Vigezzo) oppure al centro informazioni di Cicogna (tel. 0324.87540). Per tutte le informazioni sul sistema di aree protette della regione si può consultare www.piemonteparchiweb.it, il sito istituzionale gestito dall’assessorato regionale. Si tratta di un ricco portale che, oltre a tutti i contatti delle aree protette, contiene articoli, immagini e quant’altro sul sistema dei parchi piemontesi. La Regione edita anche il mensile Piemonte Parchi (ci si può abbonare contattando il numero verde 800.333444), un’interessante rivista con proposte di visita e servizi nelle aree naturalistiche piemontesi e non solo.
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Informazioni
- Pubblicato il: 10 settembre 2010
- Autore: Giancarlo Colombini
- Sezione: Qui Touring Speciale
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