Itinerari/Pisano
La provincia di Pisa ha la sfortuna di avere Pisa. Tutti, infatti, corrono al Campo dei Miracoli a vedere se la torre è ancora su e poi ripartono senza badare a tutto il resto. Eppure ci sono molte realtà intorno al capoluogo che meritano una visita. A partire dalla Certosa di Calci che dista soli dieci chilometri dalla città e si trova nella val Graziosa. Venne fondata nel 1366, ma la sua struttura è più recente. Le maestose linee barocche fanno da contraltare a quella che era la vita monastica di un tempo. Oggi, a sorvegliare il complesso, le collezioni paleontologiche, mineralogiche e zoologiche del Museo di storia naturale. Da non perdere la galleria dei cetacei, una delle più importanti d’Europa. Proseguendo verso sud, vale una sosta Vicopisano, un borgo murato caratterizzato da 12 torri che svettano e dominano il paese. Se oggi non è una meta di quelle predilette dal popolo dei forzati del weekend fuoriporta, in epoca medievale, quando ancora l’Arno scorreva da queste parti, era un centro molto importante e una passeggiata in centro ne mostra ancora i fasti. Genere diverso di fasti, debitamente celebrati in un museo, quelli legati alla Piaggio, una delle realtà imprenditoriali più importanti della Toscana dove è stata fondata, a Pontedera, nel 1884 da Rinaldo Piaggio. Chiunque abbia scorrazzato a bordo di una Vespa per le campagne o in città non dovrebbe esimersi dal visitare il museo Piaggio dedicato a Giovanni Alberto Agnelli. Scoprirà anche che qui non avevano in mente solo le due ruote, ma aerei, treni e un’automotrice. Tra i pezzi cult in esposizione, c’è anche la Vespa elicottero di Bond, James Bond. Un viaggio nel tempo per tutti gli appassionati ideale anche per le nuove generazioni che possono così scoprire come la gloriosa storia del design italiano sia passata anche da qui.
Meno design e più storia nella tappa successiva dell’itinerario che conduce a Lari, comune Bandiera arancione del Touring Club caratterizzato da una struttura che sarebbe bello poter vedere da un elicottero. Sì perché è collocato su tre crinali e ha, al centro, un castello massiccio le cui tracce risalgono al medioevo, ma costruito nella prima metà del Seicento. Per raggiungerlo ci vuole un po’ di fiato e muscoli: tra il paese e il castello ci sono di mezzo, infatti, quasi cento gradini. Tutto il paese domina il Valdarno dalla sua posizione strategica che, se in passato era utile alla Repubblica pisana, oggi dà soddisfazione primaria a chi è alla ricerca costante di panorami da fotografare. Meno affascinante all’apparenza, ma di grande importanza futura, lo scenario che si staglia a Legoli, nel comune di Peccioli. Qui faceva brutta mostra di sé una discarica. Oggi, al suo posto, è stata inaugurata una centrale fotovoltaica da un milione e trecentomila kilowattora all’anno. La sua particolarità sta nel fatto che è gestita, in parte, dall’azionariato popolare in un’operazione dal nome evocativo “Un ettaro di cielo”. Coinvolgere i cittadini nella produzione di energia pulita è un esempio virtuoso di economia che punta al rilancio di una zona che rientra anch’essa, a pieni voti, nel marchio di qualità turistico-ambientale del Tci Bandiera arancione. Peccioli si rivela un’oasi di serenità nella quale scovare piccoli, ma affascinanti, luoghi di interesse come la chiesa romanica di S. Maria Assunta, o la pieve di S. Verano edificata tra la fine dell’XI e il XII secolo. E per i bambini appassionati di tirannosauri e velociraptor, merita una visita il Parco preistorico con i dinosauri riprodotti a grandezza naturale. Non sarà come il film, ma non mancano le scoperte interessanti. Un itinerario nel Pisano è decisamente fuori dai luoghi comuni. Da vivere con calma, lontani dalla folla e dai torpedoni di turisti che vedono solo la torre storta.
Info pratiche
Dormire e mangiare
Buona soluzione a metà strada dell’itinerario proposto il b&b Villa Domini (via Pietro Nenni 5/A, Lugnano di Vicopisano, tel. 050.703309; doppia da 65 €), immerso in un parco per un rigenerante soggiorno nella natura. Eleganza e sobrietà in una struttura in stile liberty a Villa Arianna che si trova a Lari (via Ripoli 105, tel. 0587.686027; doppia da 100 €). Cucina casalinga e prezzi davvero contenuti al ristorante Le cave a Casciana Alta, frazione di Lari (località Le cave, tel. 0587.689241). Esperienza gastronomica interessante anche a Peccioli al ristorante la Greppia (piazza del Carmine 20, tel. 0587.672011).
Altre info
Ben organizzate le Pro loco di Lari (tel. 0587.685233) e Peccioli (tel. 0587.672455). Ingresso gratuito al museo Piaggio di Pontedera (tel. 0587.27171).
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Informazioni
- Pubblicato il: 21 maggio 2010
- Autore: Barbara Gallucci
- Sezione: Qui Touring Speciale
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