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L'italiano Rossano Ercolini si aggiudica il “nobel alternativo” dell'ambiente

Zero rifiuti, molti premi

di 
Tino Mantarro
13 Maggio 2013

Il premio è di quelli importanti, tanto che lo chiamano il nobel alternativo ed è interamente dedicato all'ambiente. Giunto alla sua 24esima edizione il premio Goldman - l'unica attività rimasta della disciolta fondazione americana Richard &Rhoda Goldman Fund - viene assegnato ogni anno a personalità che si siano contraddistinte per il loro impegno ambientale. Quest'anno (la cerimonia di premiazione è stata il mese scorso) il premio è andato a Rossano Ercolini, maestro elementare di Capannori, in provincia di Lucca, e presidente di Zero waste europa, un'associazione che si occupa di promuovere il riciclaggio dei rifiuti e chiusura degli inceneritori. Nelle motivazioni  del premio si spiega che Ercolini “quando sentì parlare dei progetti di edificazione dell’inceneritore nel suo Comune, ritenne di avere la responsabilità, come educatore, di proteggere il benessere degli studenti e di informare la comunità in merito ai rischi dell’inceneritore e alle soluzioni per la gestione sostenibile dei rifiuti domestici del Paese”.


L'attività di Ercolini è iniziata negli anni Settanta, quando vennero resi noti i piani per costruire due inceneritori nei pressi della scuola dove insegnava. Da allora il suo impegno per le lotte ambientali è stato costante ed è cresciuto ancor di più quando negli Novanta ha iniziato la lotta contro l'inceneritore nel suo paese e ha formato Ambiente e futuro, un associazione locale nata per sensibilizzare e informare la popolazione dei rischi connessi agli inceneritori. Da allora l'attività è cresciuta e si è affiancata al progetto Zero Waste, che promuove il riciclaggio e l'abbattimento della produzione di rifiuti. Una battaglia che continua, che Ercolini ha potuto spiegare anche al Presidente americano, Barack Obama. Dopo il premio l'attività di Ercolini continua. Lo scorso 27 marzo è stata depositata in Corte di Cassazione la legge d'iniziativa popolare che mira a una riforma organica del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti e si articola attorno a 5 parole chiave: sostenibilità, ambiente, salute, partecipazione e lavoro. Dal 14 aprile per sei mesi si raccolgono le firme (il tetto da raggiungere è 50mila) a sostegno della proposta di legge.


Per saperne di più sull'attività di Ercolini e del suo movimento si può leggere Rifiuti zero, una rivoluzione in corso.


Qui un'intervista video a Rossano Ercolini di Luca Martinelli per Altreconomia.