Scopri il mondo Touring

Il soccorso in pista può essere a pagamento: tutte le novità e i nostri consigli

Un'assicurazione per lo sci? Ecco come, dove e perché

di 
Piero Carlesi
10 Novembre 2016

Molte stazioni sciistiche delle Alpi stanno per aprire le piste: il brusco calo delle temperature e la prima neve in quota hanno determinato in molte località sciistiche un'anticipazione della data di apertura degli impianti fissata tradizionalmente al ponte dell'Immacolata.
 
Prima di varcare il tornello degli impianti occorre però mettere per tempo a punto l'attrezzatura, verificare che tutto sia in ordine, dalle lamine degli sci agli attacchi, agli scarponi, all'abbigliamento, al casco (obbligatorio per i ragazzi). Da quest'anno però occorre anche verificare prima di partire se la località dove intendete sciare prevede il soccorso in pista a pagamento.



LA SITUAZIONE SULLE ALPI: ECCO DOVE SI PAGA
In Valle d'Aosta, per esempio, novità di quest'anno, il servizio di recupero in pista dello sciatore infortunato è a pagamento. Costerà 200 euro, così come 200 euro costa nel comprensorio del Plan de Corones, in Alto Adige, dove il recupero è a cura della Croce Bianca.

Il pagamento è dovuto ovviamente anche per gli sciatori Italiani che per esempio a La Thuile (Ao) valicano il confine internazionale e si trovano ad aver bisogno del soccorso nel comprensorio francese de La Rosière. In Francia, infatti, il soccorso in toboga o motoslitta costa da 219 € fino a 771 € a seconda della distanza dagli impianti.

Nel comprensorio del Dolomiti Superski, il più vasto carosello di sci delle Alpi italiane, non è una novità: il recupero dell'infortunato sulla pista da sci costa 100 €, prezzo del ticket; ovviamente non si paga se si è assicurati.

Segnaliamo che in Piemonte, per chi non lo sapesse, una legge regionale del 2009 impone la polizza di responsabilità civile per gli sciatori obbligatoria; per una copertura, anche giornaliera, occorre rivolgersi alle biglietterie degli impianti.

E in Lombardia a che punto siamo? A Bormio, per esempio, il servizio di vigilanza e soccorso sulle piste da sci – gratuito – viene svolto dalla Polizia di Stato che si avvale anche della collaborazione del personale di Bormio Ski. Il loro lavoro rende le aree sciabili sicure, sia monitorando lo stato dei luoghi sia verificando che condotte pericolose di pochi non pongano a pregiudizio la serenità e la sicurezza di tutti quei turisti che sciano correttamente con spirito sano e sportivo. Anche nel comprensorio Ponte di Legno Tonale (Bs) il recupero in pista dell'infortunato è gratuito.



L'ASSICURAZIONE
Soprattutto se si prevede di sciare più volte nel corso di una stagione, è dunque consigliato di attivare per tempo una polizza a hoc. Per esempio la polizza Sci noproblem di Europ Assistance copre tutti i rischi dello sciatore, compreso anche il recupero in pista. Fino a gennaio è scontata!
Maggiori info sulla polizza Europ Assistance sulla nostra pagina dedicata.
Maggiori info sulle convenzioni del mondo della neve "Sciare low cost" sulla nostra pagina dedicata.
 
Per saperne di più su come affrontare la montagna invernale in sicurezza e quindi prevenire gli eventuali incidenti rimandiamo a quanto abbiamo scritto sulla nostra news dedicata.