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Girano a pieno regime i motori del rinnovato Museo del Duomo

Una mission impossible tutta milanese

di 
Renato Scialpi
16 Gennaio 2014

Ora che lo si visita e il pubblico vi si affolla, se ne può parlare: quando, in vista dell’inaugurazione il 4 novembre 2013 del Museo, completamente riallestito, e dell’Archivio, i vertici della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano presero contatto col Touring per far partire la collaborazione dei volontari Tci per il Patrimonio culturale, le perplessità furono enormi. Per quanto ben organizzato ed efficiente, in occasione dei primi sopralluoghi dello scorso settembre il cantiere appariva infatti lontano anni luce dal traguardo.

È quindi il caso di fare due volte i complimenti ad architetti e tecnici della Veneranda Fabbrica: per la qualità del risultato e per aver portato a termine un’autentica “mission impossible” nell’aprire al pubblico puntualmente sia gli oltre duemila metri quadrati del Museo del Duomo, ora accessibile dall’ingresso monumentale di Palazzo Reale, sia gli spazi dell’Archivio storico, al primo piano di piazza del Duomo 20 e con una spettacolare vista sull’abside della cattedrale. Due sedi separate per due categorie di visitatori molto differenti. Ma accomunate dalla presenza dei volontari Touring per il Patrimonio culturale, incaricati di accoglierli nell'ambito dell'iniziativa Aperti per Voi: quattro su due turni all’Archivio, dove sono in prevalenza studiosi e ricercatori a presentarsi per scandagliare, sotto l’attenta regia dei conservatori, l’immenso tesoro di documenti, registri, repertori e testamenti conservato dalla Veneranda Fabbrica. Fondo documentale di straordinaria rilevanza dove, detto per inciso, ora è conservato anche il protocollo d’intesa che sancisce la collaborazione col Touring...

Sono otto volontari su due turni, invece, a prendersi cura quotidianamente dell’accoglienza dei visitatori al Museo del Duomo: 27 sale e 13 aree tematiche per un percorso espositivo di grande impatto visivo che presenta, come le immagini sottolineano, un’articolata selezione di opere d’arte, dal modello cinquecentesco della cattedrale ad alcuni elementi, giunti fino a noi nonostante i bombardamenti bellici, delle vetrate originali quattro-cinquecentesche. Un itinerario attraverso sei secoli di storia dell’arte lombarda che i visitatori muniti di audioguida percorrono in circa un’ora e un quarto. Giusto per capirne l’estensione.

«È un’esperienza gratificante – sottolinea Enzo Lonati, da più di due anni volontario Tci per il Patrimonio culturale e oggi referente al museo – perché la novità dell’esposizione e tutti i piccoli aggiustamenti delle fasi di avviamento fanno sì che si possa essere davvero utili ai turisti, che percorrono le sale per la prima volta e circa metà dei quali, è il caso di sottolinearlo, sono stranieri. Si tratta di un’opera di accoglienza tanto faticosa quanto entusiasmante».

Museo del Duomo, piazza del Duomo 14, Milano, ore 10-18 (chiuso lunedì); Archivio della Veneranda Fabbrica, piazza del Duomo 20, ore 10-18, (chiuso sabato, domenica e lunedì).