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Sul passo del Rombo, a poca distanza dall'Italia, ospita 190 motociclette d'epoca

Un nuovo museo delle moto in Tirolo. A duemila metri d'altezza

di 
Renato Scialpi
13 Aprile 2016

Un luogo leggendario per un museo affascinante. È il Top Mountain Morocycle Museum, nato a 2.175 metri di quota sul versante austriaco del passo del Rombo (Timmelsjoch in tedesco), lungo il percorso che mette in comunicazione la val Passiria, in provincia di Bolzano, con Hochgurgl e la Ötztal nel Tirolo austriaco. Un itinerario tra i più amati dagli appassionati delle due ruote, tra panorami montani davvero mozzafiato: si parte da Vipiteno – ma c'è anche chi preferisce il più facile accesso da Merano – si sale al passo di Monte Giovo per toccare San Leonardo in Passiria, imboccare la strada del passo del Rombo e, superato il valico a 2.509 metri, percorrere la Ötztal fino al suo sbocco nella valle dell'Inn per poi, attraverso Innsbruck e il Brennero, rientrare alla base.

Due ruote motorizzate, si intende in generale (l'anno scorso più di 80mila i motociclisti in transito). E pure con un buon motore. Non sussistono divieti di transito ai ciclisti, ma il valico oltre i duemila metri (e il forte vento che caratterizza questa cresta di confine) aperto pochi mesi all'anno, le gallerie prive di illuminazione e le pendenze fanno sì che il tour sia alla portata solo di pedalatori davvero ben allenati e altrettanto attrezzati.
 


IL NUOVO MUSEO
Un piccolo paradiso dei motociclisti, il passo del Rombo, che in territorio austriaco si è arricchito del nuovo edificio polifunzionale Top Mountain Crosspoint (sotto un rendering), dalle forme sinuose e avveniristiche, attentamente integrato nel paesaggio e rivestito in legno, che è stato progettato dal giovane architetto tirolese Michael Brötz e riunisce sotto lo stesso tetto il museo delle motociclette, la stazione a valle della cabinovia Kirchenkar, un elegante ristorante panoramico e la stazione di pedaggio stradale del passo. Con una superficie espositiva di tremila metri quadrati, il nuovo Top Mountain Motorcycle Museum propone 190 motociclette d'epoca di 102 marchi differenti riunite con grande pazienza e anni di lavoro dai collezionisti Alban e Attila Scheiber, ex albergatori appassionati di motociclismo e oggi gestori appunto della strada del passo lungo il versante tirolese.



LA COLLEZIONE
Tra i marchi presenti nella raccolta dei fratelli Scheiber spiccano i nomi di Moto Guzzi, MV Agusta, Ducati, Bmw, Nsu, Dkw, Zündapp, Triumph, Norton, Matchless, AJS, Brough Superior, Vincent, Honda, Henderson, Indian e, ovviamente, Harley Davidson. La moto più antica ha più di un secolo di storia sulle spalle, visto che si tratta di una Laurin & Klement costruita in Boemia nel 1905. E, accanto a modelli Harley Davidson del 1914, 1926, 1938, degli anni Quaranta e Cinquanta, spicca una leggendaria Brough Superior del 1939, il marchio preferito da T.E. Lawrence (più noto come Lawrence d'Arabia) che ne possedette ben otto diverse tra il 1922 e il 1932. In più, un'esposizione temporanea che propone 21 sidecar e 12 scooter.

 
LA VISITA
La posizione “sul tetto d'Europa” fa sì che la visita del nuovo museo sia, prima di tutto, una straordinaria esperienza alpina. Esperienza che va contemperata con la massiccia presenza di neve sul valico del passo del Rombo. Già dal prossimo 15 aprile e fino al 24 aprile il Top Mountain Motorcycle Museum è aperto al pubblico dalle 9 del mattino alle 7 di sera, ma si raggiunge soltanto dal versante austriaco percorrendo la Ötztal. Le abbondanti nevicate di marzo non consentono invece di indicare una data certa di riapertura del valico per l'accesso diretto dal versante italiano, verosimilmente a metà maggio, data dalla quale il museo sarà stabilmente visitabile. Sul sito timmelsjoch.com gli aggiornamenti in merito.

Ecco il video di presentazione del Top Mountain Crosspoint (in tedesco).
 

E questo invece è il video dei lavori di sgombero della neve lo scorso anno (in tedesco).