Dal 19 al 21 maggio la dimora dei conti Collalto, tra i colli di Conegliano, ospita il festival Vino in Villa

Un brindisi al castello

di 
Luca Bonora
15 Maggio 2012

C'è un luogo in cui la strada del prosecco interseca la Storia, quella con la s maiuscola. Quel luogo è Susegana, minuscolo centro del trevigiano. Qui sorge il castello dei Collalto, e qui vive una principessa. Come quella delle favole, ma vera: Isabella Collalto de Croÿ, erede di una famiglia che lega il proprio nome a questo territorio da oltre mille anni.


 


Fu infatti nel 958 che re Berengario affidò al conte Rambaldo I, antenato dei Collalto, questo territorio ricco di prati, pascoli, boschi e vigneti. Gli stessi vigneti che oggi si estendono per 150 ettari e regalano, oltre a un prosecco superiore docg di alta qualità, vini di pregio e rari come l'incrocio Manzoni e il Wildbacher. A dominarli, il castello di S. Salvatore a Susegana, il cui impianto originale risale al XII secolo. È in questo luogo affascinante e senza tempo che il prossimo finesettimana, più precisamente da sabato 19 a lunedì 21 maggio, si svolge la XV edizione di Vino in villa, il più importante appuntamento annuale dedicato al prosecco docg di Conegliano Valdobbiadene. L’evento nasce dalla volontà del consorzio di tutela di far conoscere, prima ancora del prosecco, il territorio dove questo grande vino nasce.


 


“Non si riesce a capire completamente il prosecco superiore – spiega Isabella Collalto de Croÿ – se non si conosce il territorio di cui è espressione. L’occasione offerta è unica per coloro che amano questo spumante e sarebbe bello che chiunque potesse almeno una volta nella vita immergersi nel contesto paesaggistico e territoriale in cui nasce questo vino. Il Prosecco Superiore, come tutti i vini della nostra cantina, è indissolubilmente legato alla storia di questa terra."


 


Durante la manifestazione cento produttori presentano al pubblico i vini dell’ultima vendemmia e il programma prevede seminari, incontri con gli esperti, e soprattutto degustazioni. È l'occasione anche per scoprire le bellezze del territorio, partendo proprio dal castello, dimora privata solitamente chiusa al pubblico, e dalla tenuta Collalto, che ospita un elegante agriturismo e organizza tra l'altro eventi dedicati alle scuole, alla scoperta delle attività agricole e della storia del castello.