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Al via, anche verso l'Italia l'austriaca Hellö Bus. Mentre FlixBus incorpora la tedesca Postbus

Turismo in bus, la sfida tra le compagnie per viaggi hi-tech e low-cost

di 
Renato Scialpi
16 Settembre 2016
Non c’è solo l’onda verde fluo dei granturismo di FlixBus a movimentare il mondo europeo dei collegamenti su strada a media lunga distanza. La startup tedesca, nata nel 2013 in Germania all'indomani della caduta del monopolio delle ferrovie sui collegamenti via autostrada, si è trasformata nel leader europeo del settore. Ma non le mancano i concorrenti, per la gioia dei passeggeri, pronti a spuntare tariffe sempre molto convenienti.
 
È NATA HELLÖ BUS. MADE IN AUSTRIA
La novità più recente si chiama Hellö Bus ed è una costola delle ferrovie austriache Öbb che lo scorso 15 giugno hanno messo in campo 28 autobus gran turismo da 56 posti in livrea grigio scuro per coprire 10 collegamenti nazionali e internazionali.

Vienna, come ovvio, è l’hub di riferimento del nuovo operatore: si parte dalla capitale austriaca per Berlino, Francoforte, Monaco, Strasburgo, Venezia e Zagabria. Ma non sono poche le linee che toccano l’Italia e offrono spunti per una vacanza ai turisti nostrani, da una Vienna-Genova, via Salisburgo-Innsbruck-Bolzano-Milano, a una Praga-Venezia, via Linz-Salisburgo-Udine.
 

CHE COSA OFFRE?
I mezzi di Hellö Bus sono tutti nuovi di zecca e dotati dei più avanzati dispositivi di sicurezza, compreso il sistema di frenata automatica antitamponamento. E di pedana per l'accesso dei passeggeri a mobilità ridotta. A bordo, cinture di sicurezza a tutti posti, aria condizionata automatica, schermi che indicano posizione istantanea e fermate in programma, wi-fi gratuito, prese elettriche individuali, angolo ristoro e toilette.

In più, rispetto a Flixbus, la possibilità di scegliere il posto “in cabina” come per gli aerei all'atto di prenotare, gradita a chi viaggia con bimbi piccoli o in gruppi di amici. E, fino al 30 settembre, i biglietti per tutte le destinazioni sono in vendita al prezzo promozionale di 15 euro, con riduzione ulteriore della metà per gli abbonati ai servizi ferroviari delle Öbb.



LE CONTROMOSSE DI FLIXBUS
FlixBus, peraltro, non resta alla finestra. Se il dato delle 22 lingue in cui è tradotto il sito, spaziando dal croato al turco e al danese, è più che altro una curiosità da Settimana Enigmistica, la novità hi tech è nel fatto che, acquistato il biglietto via app, senza dover lasciare il proprio numero di telefono è possibile essere informati in tempo reale da notifiche push di eventuali ritardi dell'autobus su cui deve viaggiare. Inoltre il numero delle destinazioni servite da FlixBus è salito a 900 in 20 diversi Paesi europei, con una flotta di mezzi che ha superato le mille unità.

Quanto alla rete in Italia, l'avvio delle linee FlixBus tra le principali città pugliesi e Napoli/Roma ha portato la Puglia in vetta alla classifica delle regioni italiane per numero di destinazioni collegate. A oggi sono disponibili sei corse quotidiane Roma-Bari e sette Napoli-Bari. E, sempre nell'estate, FlixBus è giunta in Valle d'Aosta, proponendo collegamenti tra Aosta, Courmayeur e Verres da e per Milano, Firenze, Siena e Roma.

Dal 22 settembre, poi, parte il nuovo collegamento notturno sul corridoio Torino-Trieste (in 10 ore) che tocca anche gli aeroporti di Bergamo Orio al Serio e Venezia. Queste le fermate: Torino (Vittorio Emanuele), Milano (Lampugnano e Sesto San Giovanni), Bergamo (aeroporto di Orio al Serio e Bergamo città), Verona, Vicenza, Padova, Mestre, Venezia aeroporto, Udine, Trieste.
 
 
FLIXBUS ÜBER ALLES?
È notizia di oggi che le ferrovie tedesche intendono chiudere la controllata BerlinLinienBus, oberata da più di 30 milioni di euro di perdite. Il che trasformerebbe FlixBus nel "monopolista" tedesco dei collegamenti su strada a media lunga distanza: in una sorta di gioco della dama, dopo avere “mangiato” la pedina Megabus, il cui network europeo ha cambiato casacca da blu-giallo al verde fluo dell’operatore tedesco prima dell'estate, il prossimo 30 ottobre sarà il turno della pedina Postbus, compagnia di bus delle poste tedesche rimasta orfana della partnership con l'automobile club tedesco Adac che ne aveva accompagnato il debutto nel 2013. Sono 112 le destinazioni servite dai bus gialli di Postbus, in prevalenza tedesche (ma ci sono pure collegamenti con Parigi e Copenaghen), che dal 1° novembre saranno incorporate a tutti gli effetti nel network di FlixBus.
 

INFO
Hellö Bus, sito in inglese helloe.com
Postbus, sito in inglese postbus.de
Flixbus, sito flixbus.it
 
LO SCONTO PER I SOCI
In base alla convenzione tra Tci e FlixBus i soci Touring dispongono di quattro buoni sconto da 5 euro, per un totale di 20 euro, da usare su tutte le linee di FlixBus. Per scaricare i voucher e prenotare con lo sconto: www.touringclub.it/convenzioni/flixbus. I biglietti FlixBus sono inoltre in vendita presso tutti i Punti Touring.

Sei registrato sul sito del Touring Club Italiano? Leggi anche l'inchiesta Autobus green e low cost pubblicata su Touring di giugno.